Pubblicato il 08/01/2020 ore 09:00

IL RITORNO DEL CORSARO La nostra è solo una suggestione, ma Max Biaggi potrebbe veramente essere all'altezza di fare il tester per l'Aprilia in MotoGP. Il pilota romano è salito sulla RSV4 X a inizio anno per una serie di esibizioni al Sepang International Circuit, lasciando tutti a bocca aperta. Il suo ritorno in pista era molto atteso, soprattutto dopo l'addio alle due ruote in seguito a un brutto incidente che il Corsaro subì a Latina nel 2017. Il sei volte iridato (Quattro in 250 e due in Superbike) annunciò dall'ospedale che non sarebbe mai più salito in sella a una moto, ma per uno che in sella c'è nato e cresciuto, il richiamo è stato troppo forte.

PISTA AMATA E così lo scorso anno, Max ci ripensò, dichiarando che sarebbe tornato, e ciò è avvenuto il 3, 4 e 5 gennaio scorso a Sepang, su una delle sue piste preferite. Dopo il ritiro ufficiale del 2012, Biaggi riapparve in Superbike nel 2015 con un doppio sesto posto a Misano e con un clamoroso terzo posto proprio sulla pista malese in gara-1. E in gara-2, se non fosse stato per la caduta alla prima curva dopo un contatto con Sykes, avrebbe potuto fare ancora meglio.

CHE TEMPI! Ma per quale motivo ci spingiamo ad azzardare l'ipotesi che possa essere all'altezza di fare il tester per il team Aprilia? Semplice, perché il cronometro ha parlato, anzi, ha cantato! Su una pista dove con un prototipo MotoGP si gira in gara di pochi decimi sotto ai 2 minuti, e in Superbike poco sotto i 2'04, Max Biaggi si è spinto tra il 2'04 alto  e il 2'05 basso ''Ma avevo un solo tipo di pneumatici Pirelli, con i quali non mi sono trovato tanto bene'' - ha spiegato il Corsaro. Il tempo è di assoluto rilievo, se considerato che fatto con una moto in versione ''stock'', ossia ben distante dalle potenzialità di una Superbike. Perciò Max, che ne dici, ti piacerebbe dare una mano al team Aprilia nella classe regina?


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