DOMINIO NON CONDIVISO La stagione 2021 della MotoGP è iniziata nel segno della Yamaha, capace di vincere tutte e tre le gare fin qui disputate con la coppia del team Monster formata da Fabio Quartararo e Maverick Viñales. Il francese, grazie ai suoi due successi, è leader della classifica generale con 15 punti di vantaggio. Una situazione decisamente positiva di cui non sta invece beneficiando Franco Morbidelli, a cui la casa giapponese ha fornito per questa stagione una M1 ''A-spec'' che fondamentalmente è una moto del 2019 che presenta alcuni aggiornamenti.
IMITARE LA DUCATI L'italo-brasiliano è solo undicesimo nel Mondiale dopo un inizio in salita, a partire dal difficile GP Qatar chiuso solo al diciottesimo posto per problemi tecnici. Un passo indietro dopo l'ottimo 2020 che ha visto Morbidelli chiudere secondo in campionato con ben tre vittorie. Un dettaglio non di poco conto secondo Jorge Lorenzo, il quale ha preso le parti del pilota del team Petronas SRT nel corso del suo podcast '99 Seconds': ''La mia opinione è forse abbastanza forte, ma penso che la Yamaha in questo caso non stia trattando Franco nel modo migliore, perché lui è stato secondo assoluto lo scorso anno. La Ducati da ai quattro piloti (i due della squara ufficiale e i due del team satellite Pramac, ndr) praticamente la stessa moto e la Yamaha non lo fa, proprio con Franco''.
ALZARE LA VOCE Lorenzo, uno che l'ambiente Yamaha lo conosce decisamente bene, ha riservato un paio di consigli a Morbidelli: ''Credo che Franco dovrebbe esigere lo stesso trattamento dalla Yamaha e fa bene a minacciarli tra virgolette, iniziando a parlare con altri costruttori o con quegli altri costruttori che lo vogliono. Ma una volta che indossa il casco e sale sulla moto, deve concentrarsi per ottenere il massimo e mostrare alla Yamaha che si sbaglia a non riservargli lo stesso trattamento''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.




