Pubblicato il 23/02/21

MOTORSPORT IN LUTTO È la notizia che non avremmo mai voluto dare: il maledetto virus, che da più di un anno ci tiene in apprensione, ha vinto la battaglia con Fausto Gresini. Come confermato sui social dal Team Gresini, il due volte campione del mondo di motociclismo si è spento poco fa all’Ospedale Maggiore di Bologna, dove era ricoverato dallo scorso 27 dicembre a causa, appunto, della polmonite interstiziale scatenata dall’infezione da Covid-19. Il manager dell’omonimo scuderia impegnata a tutti i livelli del motomondiale, dalla Moto3 alla MotoGP passando per la MotoE, aveva compiuto 60 anni lo scorso 23 gennaio.

IL PEGGIORAMENTO È la news che non avremmo mai voluto scrivere e che, per effetto di un cortocircuito mediatico, di fatto abbiamo scritto due volte. La prima ieri sera, scusandoci e sperando che la successiva smentita della famiglia dell’ex pilota imolese ci potesse quantomeno portare a darvi una buona notizia. Fausto, invece, dopo aver passato la notte in condizioni gravissime, ha perso la sua battaglia con il coronavirus dopo quasi due mesi di intensa lotta nel reparto di terapia intensiva del nosocomio bolognese. Da diverse settimane, stando agli aggiornamenti riportati sui social dal figlio Lorenzo, le condizioni di salute di Fausto erano in lento ma costante miglioramento, prima che si aggravassero lo scorso weekend a causa della severa polmonite interstiziale provocata dal Covid-19.

IL COMUNICATODopo praticamente due mesi di lotta al Covid – si legge nella breve nota diramata dal Team Gresini – Fausto Gresini ci lascia con 60 anni appena compiuti. Tutta la Gresini Racing si stringe intorno alla famiglia, la moglie Nadia e i figli Lorenzo, Luca, Alice e Agnese e alle innumerevoli persone che hanno avuto l’occasione di conoscerlo e apprezzarlo”. Alla famiglia Gresini le più sincere condoglianze anche da parte della redazione di MotorBox.


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