La Sprint del Gran Premio di Spagna di Jerez 2026 entra di diritto tra le gare più folli e spettacolari della storia della MotoGP, con Marc Marquez capace di vincere dopo una caduta e un cambio moto in condizioni meteo impazzite. Il pilota Ducati parte forte dalla pole e prende subito il comando, con Johann Zarco alle spalle e Alex Marquez in grande spolvero già terzo. Nelle prime fasi la gara sembra indirizzata, anche perché il leader del Mondiale Marco Bezzecchi scivola addirittura fino alla 16ª posizione dopo un problema sfortunatissimo al via (ha slittato su un tear off tolto da Alex Marquez pochi metri prima di schierarsi per la partenza), costringendosi a una rimonta tutta in salita. Davanti, invece, è battaglia pura tra i fratelli Marquez e Jorge Martin, ritiratosi quest'ultimo dopo un paio di giri per un problema ai freni. Alex riesci così a portarsi sotto al leader e a mettere pressione alla Ducati ufficiale. Ma il vero protagonista diventa il meteo: a nove giri dalla fine arrivano le prime gocce, la pista cambia rapidamente e la direzione espone la bandiera bianca, aprendo alla possibilità di cambiare moto.
TEAR-OFF DRAMA 🔎
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Here’s what happened moments before Bez’s poor start 👀#SpanishGP 🇪🇸 | #MotoGPpic.twitter.com/inQE5QtNUn
Cambio moto, Marquez cade, risale, cambia e vince!
È qui che la Sprint si trasforma in un caos totale. La pioggia aumenta, Marc Marquez scivola alla curva finale ma ha la lucidità di rialzarsi e rientrare subito ai box per montare la seconda moto con gomme rain. Una scelta che si rivelerà decisiva, perché pochi istanti dopo anche Alex Marquez cade nello stesso punto mentre era leader, costringendo tutti i piloti a rivedere i piani. Chi resta fuori (prima Diggia poi Aldeguer, per esempio) paga dazio, chi rientra ai box si ritrova improvvisamente in lotta per la vittoria. Nel turbine di pit-stop e cadute, emergono Francesco Bagnaia e lo stesso Marc Marquez, che si ritrovano a giocarsi il successo dopo essere passati rispettivamente dalla 10ª e addirittura dalla 17ª posizione. Il duello interno Ducati si risolve presto a favore del #93, che è più a suo agio in queste condizioni e supera il compagno, completando una rimonta semplicemente irreale tornando in testa e tagliando il traguardo per primo.
FROM CRASHING TO LEADING IN TWO LAPS 🔄
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INSANITY FROM @marcmarquez93 🤯#SpanishGP 🇪🇸 pic.twitter.com/z9uxyXNRsN
Podio Morbidelli, Bez, che disdetta!
A completare un podio incredibile è Franco Morbidelli, partito 18° e capace di sfruttare al meglio il caos per chiudere terzo con la VR46. Ai piedi del podio Brad Binder (KTM), anche lui protagonista di una caduta ma comunque quarto, davanti a Fabio Di Giannantonio (Ducati) e Raul Fernandez (Aprilia). In zona punti anche Fabio Quartararo (Yamaha), Johann Zarco (Honda) e Luca Marini (Honda), mentre tanti altri – tra cui Pedro Acosta e lo stesso Bezzecchi pagano caro gli imprevisti, con Bez che finisce nella ghiaia restando incastrato sotto alla sua moto. Ma d'altra parte in MotoGP, soprattutto con condizioni miste, non basta essere il più veloce per vincere, servono lucidità, tempismo e un pizzico di follia. E in questo, Marc Marquez resta semplicemente di un livello superiore.
LOOK AT THAT🔥@88jorgemartin's brake disc was RED HOT 🤯#SpanishGP 🇪🇸 pic.twitter.com/nCiO5UEPo5
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Risultati Prequalifiche MotoGP Spagna 2026
🤯 @marcmarquez93 takes his second #TissotSprint gold medal of 2026 with @PeccoBagnaia and Morbidelli on the podium #SpanishGP 🇪🇸 pic.twitter.com/7oXzWprcbo
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