COSÌ UGUALI COSÌ DIVERSE Yamaha mette mano alla R1 e R1M evolvendole sotto molti aspetti, a partire dallo stile, oggi più funzionale a favore di aerodinamica e rendimento del motore. Il quattro cilindri crossplane di 998 cc è rimasto invariato, o quasi, eroga ancora 200 CV e 112 Nm, ma c’è un nuovo catalizzatore che consente l’omologazione Euro 5 delle moto. Inoltre, tante piccole modifiche sono state richieste dai team per rendere il motore più affidabile. Fra le caratteristiche più interessanti ci sono nuovi iniettori, cuscinetti di banco e corpi farfallati; gestiti dal nuovo acceleratore con comando ride by wire privo di cavi Y-TCC.

Yamaha R1 e R1M 2020: la R1M impegnata fra i cordoli

ELETTRONICA AGGIORNATA Il pacchetto elettronico si completa con l’ABS Cornering e il controllo del freno motore EBM, che può essere settato su tre livelli. La più sofisticata R1M dispone anche di un sistema di acquisizione dati per la rilevazione dei parametri dinamici. Tante piccole (grandi) novità anche a livello di ciclistica: fermo restando il telaio a doppio trave del modello 2019, la forcella si aggiorna con nuovi passaggi olio. Sulla versione M – che si distingue per la carenatura in fibra di carbonio – ci sono sospensioni Öhlins semi-attive con forcella pressurizzata ERS-NPX. Per entrambe, il monoammortizzatore ha una taratura differente. Infine, l’impianto frenante sfrutta pastiglie più performanti. In sostanza, la nuova Yamaha R1/R1M si dimostra ancora una volta ideale per l’amatore come per il Pro.

COLORI E PREZZO Facile da guidare, ma con prestazioni al Top, la moto è disponibile nei colori nero o blu per la R1 base oppure full carbon per la R1M. Prezzo rispettivamente di 19.290 euro e 25.990 euro. Curiosi di vedere come va in pista? Nel video vi sveliamo tutti i suoi segreti.   

 

  


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