Maxi sportive

Video YZF-R1 e R1M 2020: Yamaha svela le nuove supersportive


Avatar Redazionale,

7 anni fa - Yamaha YZF-R1 e R1M 2020: novità, video, scheda tecnica

Design, motore, elettronica e ciclistica tutti gli aggiornamenti delle nuove Yamaha YZF-R1 e Yamaha R1M 2020. E il video in pista

MotorBox, prima di tutti gli altri

LOOK DA MOTOGP Il circuito americano di Laguna Seca, in occasione del GP del mondiale SBK, ha fatto da palcoscenico alla presentazione delle nuove Yamaha YZF R1 e R1M 2020. Le due supersportive della Casa di Iwata sono state svelate in anticipo rispetto al Salone di Tokio (tradizionale teatro di presentazione delle novità giapponesi) e quasi in concomitanza con la nuova Ducati Panigale V4 Fogarty Replica. Lo stile delle nuove supersportive Yamaha è stato evoluto avvicinandolo ancora più a quello della M1 di MotoGP. Il cupolino è più affilato e le fiancate hanno un disegno che si raccorda meglio alla zona del serbatoio.

AERODINAMICA PIÙ EFFICIENTE Queste soluzioni hanno portato a una maggiore integrazione del pilota con la moto e a una migliore efficienza aerodinamica, tangibile alle alte velocità, che Yamaha quantifica nel 5%. Anche il design dei fari a led è nuovo, più nascosto, per esaltare uno stile davvero vicino a quello delle MotoGP. Infine, la carenatura ha un nuovo condotto dell’aria dietro al cupolino realizzato in lega leggera. La porzione più bassa, quella che cela parzialmente lo scarico, è in titanio.

LE NOVITÀ DEL MOTORE Le R1 2020 mantengono sostanzialmente la stessa impostazione di motore, con il quattro cilindri di 998 cc da 200 CV caratterizzato dagli intervalli di scoppio irregolari (270°, 180°, 90°, 180°). Oggi l’obiettivo era di mantenere le medesime prestazioni e fluidità di erogazione, ma raggiungendo l’omologazione Euro5. Le normative antinquinamento sono nemiche dei cavalli e della coppia, ma in Yamaha hanno mantenuto gli stessi valori intervenendo sul sistema di aspirazione, sulla testa cilindri - ridisegnata - e sul posizionamento degli iniettori a 10 ugelli. La reattività al comando gas viene ottimizzata attraverso corpi farfallati più vicini alla camera di combustione. A ripulire i gas di scarico provvedono 4 catalizzatori, due vicini alla camera di espansione e due subito dietro.

YZF-R1: LA CICLISTICA La nuova R1 è stata aggiornata con sospensioni e impianto frenante di ultima generazione, infatti troviamo una forcella Kayaba con steli da 43 mm e una escursione ruota di 120 mm. Le nuove valvole di smorzamento, unite a una molla della forcella meno rigida, dice Yamaha, trasmettono al pilota un maggiore feeling di guida, con il contributo di una taratura differente dell’ammortizzatore di sterzo e del mono posteriore. I due dischi anteriori da 320 mm di diametro sono supportati da pinze monoblocco con pastiglie ancora più efficaci in termini di resistenza e incisività durante la fase di frenata.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE La YZF-R1 è stata la prima supersportiva 1.000 a sfruttare l’intelligenza artificiale grazie alla piattaforma inerziale a 6 assi IMU, con sensori giroscopici per gestire la dinamica della moto. Per il 2020, la R1 adotta un’elettronica ancora più all’avanguardia a partire dal sistema BC Brake Control con Cornering ABS, che consente di scegliere fra due priorità d’intervento del sistema antibloccaggio in piega: una con un livello di sensibilità prefissato, l’altra reogolabile per l’uso in pista.

ELETTRONICA AGGIORNATA Anche il Ride by Wire è stato migliorato per incrementare il feeling di risposta al minimo angolo di apertura della manopola. Infine, troviamo il nuovo Engine Brake Management (EBM), con tre modalità di freno motore, e il Launch Control System ottimizzato per migliorare l’efficacia in partenza. Il display TFT della strumentazione, simile al precedente, è stato però reso in grado di visualizzare tutte queste nuove regolazioni.

CHE COS'HA IN PIÙ LA R1M La Yamaha YZF-R1M beneficia di tutti gli aggiornamenti della YZF-R1, ma presenta, in più, una serie di dotazioni esclusive. La race replica di Yamaha monta una forcellaÖhlins ERS NPX pressurizzata a gas in abbinamento al sistema di regolazione semiattiva ERS (Electronic Racing Suspension). Il gas interagisce con l'olio idraulico in fase di estensione per esaltare l'agilità. Anche la sospensione posteriore è stata aggiornata modificando il precarico molla. Con il m.y. 2020, la R1M adotta anche un codone in fibra di carbonio, come la carena e il parafango anteriore.

LA CONTROLLI CON LO SMARTPHONE L’interazione pilota/moto avviene anche attraverso due applicazioni scaricabili sul proprio smartphone: la app YRC Setting consente di creare le proprie modalità di guida personalizzata agendo sui sette sistemi di controllo elettronico. La app Y-TRAC permette, invece, di accedere alla centralina della R1M e scaricare una serie di dati sul dispositivo mobile per visualizzare e confrontare informazioni come regime motore, angolo di piega, attivazione dei controlli elettronici e le accelerazioni misurate dalla piattaforma inerziale durante i giri di pista.

PREZZI E ARRIVO La YZF-R1 sarà disponibile da settembre 2019 nei colori Yamaha Blue e Tech Black a un prezzo da definire. Per i pistaioli, invece, la festa comincia prima. La YZF-R1M sarà infatti ordinabile già dal 25 luglio 2019 tramite uno specifico sistema di prenotazione online, che consentirà di scegliere i colori (Silver Blu Carbon e Carbon) e il concessionario preferito dove perfezionare l’acquisto. Anche in questo caso, il listino è da definire.

VEDI ANCHE



Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Gallery
  • Gallery - immagine 2#
  • Gallery - immagine 3#
  • Gallery - immagine 4#
  • Gallery - immagine 5#
  • Gallery - immagine 6#
  • Gallery - immagine 7#
  • Gallery - immagine 8#
  • Gallery - immagine 9#
  • Gallery - immagine 10#
  • Gallery - immagine 11#
  • Gallery - immagine #12
  • Gallery - immagine #13
  • Gallery - immagine #14
  • Gallery - immagine #15
  • Gallery - immagine #16
  • Gallery - immagine #17
  • Gallery - immagine #18
  • Gallery - immagine #19
Vedi anche