Vent Derapage RR: la prova della versione racing in pista
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Vent Derapage RR: che divertimento il motard racing! La prova in pista


Avatar di Danilo Chissalé , il 08/05/21

4 mesi fa - Vent Derapage RR: la prova della versione racing in pista durante il Campionato

Ho preso parte alla Vent Academy e al Campionato Nazionale Motard 100 in sella alla Vent Derapage RR. Ecco com'è andata

PILOTA LOW COST Per correre in moto servono un sacco di soldi. Il mondo della velocità a due ruote ha dei costi importanti, per diventare il prossimo Valentino Rossi servono anche i soldi oltre al talento; tutte sacrosante verità, ma se vi dicessi che c’è un’alternativa per sentirsi un pilota a tutti gli effetti spendendo la stessa cifra necessaria per un weekend fuoriporta mi credereste? Probabilmente no, e prima di provarlo in prima persona mi sarei dato del cialtrone da solo, ma il Campionato Nazionale Motard 100 a cui Vent mi ha invitato per provare la loro Derapage RR mi ha fatto cambiare idea.

CHI È VENT

Prima di raccontarvi come va questa piccola bomba a due ruote (sono rimasto davvero sorpreso dal livello della preparazione) facciamo chiarezza sul marchio. Vi ricordate qualche anno fa, quando ancora i 2 tempi non erano messi alla gogna e i ragazzini sognavano di ricevere un motard e non uno smartphone al compimento dei 14 anni? Tra i marchi che andavano per la maggiore c’era HM. Vent ne ha risollevato le sorti nel 2017, mantenendo in gamma i modelli di maggior successo: Enduro, Scrambler (che vi abbiamo raccontato qualche tempo fa) e, ovviamente, la gamma Derapage 50 e 125 in versione normale o RR, caratterizzata dal telaio in alluminio. Tutte le moto sono realizzate nel lecchese, la sede è a Introbio, in Valsassina.  

2T EURO 5… ED ELETTRICO Oltre ad essere un importante bandiera del Made in Italy, il marchio lecchese è decisamente all’avanguardia. I suoi motori 2 tempi (prodotti da Minarelli) sono omologati Euro 5, una rarità in un mondo di piccole cilindrate mosse da noiosi motori 4 tempi, ma per Vent c’è di più. L’attenzione all’ecosostenibilità è altamente tenuta in considerazione, basti pensare ai modelli Trial elettrici ma anche alle bici a pedalata assistita – la LDV500 in fibra di carbonio è un’opera d’arte a pedali – o ai modelli Horwin, di cui Vent è importatore ufficiale in Italia (seppur siano realizzati in Cina, ma sotto questo punto di vista il colosso asiatico è avanti anni luce).

VENT MOTARD ACADEMY E CAMPIONATO

Ma torniamo al mondo dei fumosi Motard da competizione. Da 3 anni a questa parte Vent è partner di AICS nella realizzazione del Campionato Nazionale Motard 100 e, per preparare al meglio chi vuol affacciarsi alla disciplina (qui il nostro approfondimento sulla nascita del termine Super Motard) ha dato vita alla Vent Motard Academy. Giunta al terzo anno di vita, la Vent Motard Academy può fregiarsi di un capo istruttore di livello mondiale, il “nostro” Davide Gozzini che in carriera ha sfiorato diverse volte il titolo di Campione Mondiale Super Motard. Il bresciano è una fonte inesauribile di consigli che vi metteranno a vostro agio nella guida tra i cordoli e indicazioni utili su setting e modifiche da apportare alla moto. Ma attenzione… la domenica, abbassata la visiera, vi darà filo da torcere a suon di staccate e derapate.

Vent Derapage RR: l'istruttore Davide Gozzini Vent Derapage RR: l'istruttore Davide Gozzini

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COM’È STRUTTURATO IL WEEKEND L’Academy si tiene nella giornata di sabato di ogni appuntamento del campionato ed è caratterizzata da una sessione teorica e da una sessione pratica in pista. La domenica, invece, si vive l’esperienza vera e propria: due turni di prove libere, una manche di qualifica e due gare da 20 minuti più un giro (estenuanti se non si ha un minimo di condizione atletica). A disposizione, oltre a Davide, un team di meccanici super preparati e disponibilissimi nell’ascoltare le esigenze dei piloti e trasformarle in un setting efficace tra i cordoli.

LA PREPARAZIONE DELLA VENT DERAPAGE 100 RR

Vent Derapage RR Vent Derapage RR

La protagonista dell’esperienza è indubbiamente la Vent Derapage RR. Per rientrare nel regolamento – oltre che per aver un po’di verve da sfruttare tra i cordoli – è stata allestita con un kit racing che ne esalta le caratteristiche. Come fa intuire il nome del campionato, all’interno del telaio perimetrale ALU 5.0 2021 c’è una termica Minarelli maggiorata dal kit Polini fino a 94 cc. La potenza passa da una manciata di cavalli fino ai 26/28 CV, ma non solo. Completano la preparazione il kit centralina Polini, sistema di scarico racing DRP, carburatore Mikuni  24 mm, radiatore SX racing, impianto elettrico semplificato, filtro aria racing, monoamortizzatore racing a tripla regolazione, forcella racing 43 mm con 3 regolazioni, manubrio Tommaselli 28 mm senza traversino, pneumatici Mitas, corona in alluminio, paramani Acerbis TreeFit, freni BCA racing, dischi racing motard e pedane rialzate CNC Geco.

L’ESPERIENZA IN SELLA

Attenzione a non farsi confondere dalla piccola cilindrata e dal fatto che si corra in kartodromo, la Vent Derapage RR non ha nulla a che vedere con una pit-bike. Le dimensioni, infatti, seppur non saranno imponenti come le 450 moderne – o come le vecchie 600 se, come me, eravate fan del Mondiale Super Moto trasmesso in TV – sono da moto “vera”. La triangolazione è adatta a piloti di tutte le taglie, un vantaggio rispetto alle pur divertenti pit-bike che per dimensioni sono poco ospitali per gli spilungoni. Il quadro si chiude con una sella rigorosamente snella al cavallo e con un peso a secco di 85 kg, davvero un fuscello, che sprizza agilità da ogni dove. La difficoltà, ovviamente superabile, sta nello sfruttare al meglio il motore 2 tempi, almeno se non lo avete mai usato tra i cordoli.

BOMBA MA… Come saprete, al contrario dei motori a 4 tempi di grossa cilindrata, i motori a 2 tempi hanno un range d’utilizzo utile molto ridotto. Questo significa che se siete sotto questa soglia la moto vi sembrerà quasi rotta, mentre se siete sopra la spinta finisce alla svelta. Quando si riesce – rigorosamente ad orecchio, data l’assenza del contagiri – a capire dove far cantare il monocilindrico, però, è pura libidine. I cavalli saranno poco meno di trenta, un’inezia se paragonati a quelli delle moderne sportive stradali, ma vi assicuro che quel piccoletto del motore proietta fuori dalle curve a velocità imponderabili anche uno come me che pesa più della moto. L'unica nota stonata è il cambio, poco preciso con la minaccia della ''sfollata'' dietro l'angolo. Le forchette di serie mal si sposano con l'aumento della cavalleria. 

Vent Derapage RR 100 Vent Derapage RR 100

CICLISTICA SENSIBILE, FRENI RACING L’agilità è il suo punto forte, guidata in stile motard come fatto magistralmente da Davide Gozzini, la Derapage chiude le curve in un fazzoletto, ma anche se si adotta uno stile più da “velocità” l’efficacia tra le curve non ne risente. Dopo qualche turno per comprendere traiettorie e la moto, mi sono sbilanciato nel chiedere qualche modifica alla ciclistica per meglio adattare la moto al mio “dolce peso”. È stato sorprendente vedere quanto le modifiche abbiano influenzato veramente il comportamento dinamico della moto, indicatore di una componentistica racing per davvero. Sensazione confermata anche dalle prestazioni dell’impianto frenante: preso dall’ansia da best lap ho staccato tardi… troppo tardi, e per far perdere maggior velocità possibile alla moto mi sono attaccato ai freni. Il risultato? Qualche metro con la ruota posteriore sollevata da terra, giro mandato alle ortiche, e capelli ritti in testa nonostante il casco. Hai capito che caratterino questo motard!

IL BELLO DELLA GARA Una nota di merito va anche alle gomme Mitas montate per l’occasione. Trattandosi di pneumatici omologati (in mescola super soft nello specifico) il grip è ottimo e, nonostante il numero di giri tutt’altro che contenuti fatti nel weekend, fino all’ultima curva di gara 2 hanno offerto sempre un buon livello di grip, andando in crisi solo quando si chiedevano gli straordinari… magari dando gas a moto ancora molto piegata per difendere al posizione conquistata a fatica dopo una staccata furibonda. A proposito di gara, se non avete mai avuto il piacere di schierarvi in griglia e sentire i battiti che salgono in attesa del via, di inseguire quel pilota davanti che gira al vostro passo e finalmente raggiungerlo dopo una serie di giri al cardiopalma… beh, non sapete cosa vi state perdendo.

PREZZO E PROSSIME DATE

La moto “pronto gara” in grafica White Red costa 5.000€ (Iva inclusa) e viene venduta direttamente da Vent. La Casa di Introbio seguirà i propri clienti anche dopo l’acquisto, fornendo assistenza tecnica e supporto ricambi direttamente in gara, grazie alla struttura ufficiale della VENT Academy Motard presente su tutti i circuiti di gara. Per vivere l’esperienza in sella alla Vent e correre nelle tappe del Campionato Nazionale Velocità Motard 100, è necessaria la licenza ACSI Moto. Inizialmente vi dicevo che per sentirsi un pilota bastava rinunciare ad un weekend fuoriporta, ecco il perché di quell’affermazione: per chi volesse cimentarsi con il campionato in maniera meno impegnativa è possibile, nel corso della stagione, noleggiare una moto Vent (in base alla disponibilità) al prezzo di € 400/gara (Iva inclusa), per partecipare ad una o più gare. La prima data di Pomposa è ormai andata ma il calendario offre ancora una nutrita lista di date: 12/13 giugno a Nizza (AT), 3/4 luglio a Rioveggio (BO), 11/12 settembre a Salmour (CN), 1/2 ottobre a Ottobiano (PV) in notturna e 8/9 ottobre a Cecina (LI) in notturna, non vi resta che scegliere quella più adatta alle vostre esigenze. 

ABBIGLIAMENTO 

Casco Nolan N53
Dainese Misano 2 D-air
Guanti Dainese Steel Pro
Stivali Alpinestars SMX6


Pubblicato da Danilo Chissalè, 08/05/2021

Gallery
Listino Vent Derapage 50
Allestimento CV / Kw Prezzo
Derapage 50 50 - / - 3.550 €
Derapage 50 50 RR - / - 4.000 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Vent Derapage 50 visita la pagina della scheda di listino.

Scheda della Vent Derapage 50
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