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Bmw R nineT Urban G/S 2017: guida moderna e fascino heritage

Bmw R nineT Urban G/S 2017: guida moderna e fascino heritage

L'ultima nata in famiglia Heritage di Bmw è ispirata alla primogenita R80 G/S, icona dei grandi raid africani. Prezzo 14.400 Euro

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Autore:
Federico Maffioli

PRIMOGENITA L’ultima nata in famiglia R nineT riparte dalle origini, o meglio si ispira fortemente alla primogenita R80 G/S, modello diventato nel corso degli anni 80’ vera e propria icona dei lunghi raid africani come, proprio, la Parigi Dakar. Non a caso, infatti, al nome Urban si aggiungi quella sigla “G barra S” che proprio nel 1980 sottolineava l’attitudine strada e fuoristrada di quella che fu la primogenita di tutte le moderne maxi-enduro stradali..

TASSELLO MANCANTE Tra i modelli della famiglia R nineT, fa finalmente il suo esordio anche la Urban G/S, sviluppata sulla stessa base della Scrambler, con cui condivide anche la ruota anteriore da 19’’, ma più orientata al fuoristrada. Non a caso, infatti, sul mercato italiano sarà disponibile di serie con cerchi a raggi e pneumatici tassellati opzionabili come primo equipaggiamento senza sovrapprezzo.

RITORNO ALLE ORIGINI L’estetica della Urban G/S è direttamente legata alla prima maxi enduro della storia. Oltre alla colorazione bianco e blu, tipiche della declinazione Motorsport della Casa bavarese, i richiami stilistici sono tantissimi, dalla sella rossa lunga e larga alla cornice del faro anteriore rotondo, dal parafango anteriore in alto e sdoppiato come sulle enduro specialistiche ai soffietti dedicati alla forcella. Insomma, questo allestimento è tra i più curati e caratteristici di sempre, a nostro avviso esteticamente uno dei più riusciti della gamma heritage di Bmw.

MUSICA MAESTRO Come per tutte le sorelle, anche la Urban G/S è equipaggiata con l’ultima edizione ancora raffreddata aria/olio del bicilindrico 1.170 boxer da 110 cv e 116 Nm di coppia, oggi omologato Euro 4. Proprio nel motore, troviamo la chiave per capire con quanta attenzione i tecnici abbiamo lavorato sui più mini dettagli, perché al netto della normativa, che impone anche emissioni sonore molto restrittive, all’intermo del sistema di scarico ci sono un motorino passo-passo elettrico e una valvola acustica di apertura e chiusura azionata da cavi, studiati per esaltare il suono di questo bicilindrico, rendendolo pieno e fantastico da ascoltare.  

GEMELLE DIVERSE Come dicevamo la base della Urban è la stessa della Scrambler, con le differenze che si riassumono nella taratura più morbida delle sospensioni, risultato dell’idraulica più aperta, e nella sella più alta di tre centimetri. Aspetto, quest’ultimo, che cambia leggermente la distribuzione dei pesi durante la guida, spostandola più in avanti. Lato ciclistico, per entrambe le forcella è tradizionale con steli da 43 mm e 125 mm di escursione, 140 mm per il mono ammortizzatore.

COME DA TRADIZIONE Anche per la Urban G/S la lista di accessori opzionabili è davvero molto ricca e comprende dettagli stilistici specificatamente dedicati al modello, come i paramani e le due protezioni dedicate alle teste del motore, a nostro avviso un “must i have” per chi sceglierà questo modello di moto. Unico il prezzo, che parte da 14.400 Euro e comprende di serie i cerchi a raggi e la scelta (per noi quasi obbligata) delle coperture tassellate che regalano alla Urban G/S ancora più affascinante! 

 

GALANDE/STRASSE G barra S, che tradotto dal tedesco significa fuoristrada/strada e sottolinea la duplice attitudine di questo modello. Rispetto alla Scrambler, infatti, la prova di questa moto è stata divisa equamente tra strade bianche e asfaltate, evidenziando la sua più spiccata attitudine offroad rispetto alla sorella Scrambler. Le sospensioni più scorrevoli, infatti, copiano meglio le asperità del terreno e permettono una guida efficace e confortevole anche sulle strade sterrate. Il patto, però, è quello di non esagerare, perché appena si cerca di alzare un po’ il ritmo la forcella mostra presto il suo limite, costretta a dover comunque gestire un peso totale di 221 kg in ordine di marcia.

COMODA Grazie alle ruote tassellate e alla possibilità di escludere i controlli elettronici (ABS di serie e ASC, leggi controllo di trazione, optinal) il fuoristrada è alla portata della Urban G/S, ma la sua posizione di guida rimane più orientata alla strada, più studiata in funzione del confort che della guida attiva in fuoristrada. Infatti, quando si guida sulle pedane, la posizione del manubrio rimane un po’ in basso, costringendo il corpo a stara troppo in avanti. Personalmente avrei preferito che il manubrio fosse ruotato un po’ più verso avanti, quindi più in alto, permettendo una postura più attiva sullo sterrato.

TUFFO AL CUORE Oltre all’estetica da tuffo al cuore, il valore aggiunto di questa famiglia di moto è sicuramente il suo boxer, pieno e corposo come sottolinea il suo sound. Anche se omologato Euro 4 sembra incredibile quanto abbia da dire già da regimi bassissimi. Pieno, con una schiena fantastica che rende letteralmente inutile anche solo avvicinarsi alla zona rossa del contagiri. Lo scarico Akrapovic, poi, ci mette del suo, con le piccola sgasate al minimo che diventano balsamo per il cuore! Centodieci cavalli bastano e avanzano per fare tutto, e sulle strade bianche, metti la terza e passeggi in totale realx dimenticandoti l’uso del cambio, che piace, secco e preciso negli innesti, aiutato da una frizione che non chiede avambracci allenati anche nell’uso intensivo.

DICIANNOVE CHE AIUTA Alla guida la Urban rimane una moto facile, rotonda, buona per le strade bianche così come per l’asfalto. Ok, con le gomme tassellate su strada bisogna tenere velocità meno elevate, ma in generale la guida è pulita ed efficace. La BMW R nineT Urban G/S dà confidenza quasi subito, le puoi dare del tu fin dalla prima piega. Il merito va sia alle sue quote, che favoriscono la maneggevolezza rispetto alle sorelle con l’anteriore da 17’’, sia alla ruota anteriore da 19’’ che regala maggior direzionalità.

X-FACTOR Tirando le somme la R nineT Urban G/S si propone come una delle versioni più interessanti tre le moto moderne ispirate al passato. Il suo look fortemente legato alla primogenita R80 G/S la rende un oggetto emozionante anche solo guardandola parcheggiata nel box. Alla guida il motore è fantastico, la posizione in sella è comoda e, anche se leggermente più in alto, mette a proprio agio anche chi non ha leve teutoniche nelle gambe. Senza dimenticare che, con i cerchi a raggi e le ruote tassellate, anche se i grandi raid africani non sono nelle sue corde, l’impatto èstetico è davvero tra i più belli visti fino ad ora.

IN QUESTO SERVIZIO

JEANS TUCANO URBANO GENOVA GAG Bella vestibilitàaderenti e ottima calzata, ma allo stesso tempo anche una forte attenzione verso lasicurezza. Questo prodotto è realizzato in denim di cotone con rinforzi interni in fibra aramidica dedicati a glutei e ginocchia, sottili e molto resistenti, non creano quell’effetto di gonfiore tipico dei prodotti da moto. In più, la tascaposteriore sinistra si apre e grazie al rivestimento interno in REFLACTIVESYSTEM, aumenta la nostra visibilità di notte. Stesso discorso per le cuciture interne delle gambe, anche loro rivestite di materiale catarifrangente ad alta visibilità. Ottimo per chi cerca pantaloni alla moda, senza rinunciare alla sicurezza, soprattutto nei percorsi extraurbani, grazie anche alle protezioni per le ginocchia amovibili. Prezzo 149 Euro

GIACCA TUCANO URBANO PEL La scelta della giacca più giusta da indossare in sella alla Racer non poteva non ricadere su questo prodotto in pelle ovina con fodera interna in poliestere. Stile pulito e retrò, ma materialimoderni la rendono l’abbinamento perfetto per le moto heritage. Calzata molto comoda e vestibilità aderente sono i suoi punti forti, con le protezioni amovibili e gli inserti catarifrangenti dedicati alla parte posteriore del colletto e ai polsi, che ne fanno anche un prezioso strumento in termini di sicurezza attiva. In più, anche se le temperature mattutine erano basse, grazie al suo rivestimento interno abbiamo potuto guidare in totale confort. Prezzo 299 Euro

GUANTI TUCANO URBANO GIG Come per la giacca Pel, anche la scelta sui guanti da indossare sulla gamma heritage di Bmw è stata quasi obbligata, con questo prodotto in pelle e in stile fortemente anni settanta. Calzata molto aderente e ottima sensibilità alla guida si uniscono al rivestimento di pollice ed indice adatto all’utilizzo degli schermi TouchscreenPrezzo 66 Euro

CASCO JET TUCANO URBANO EL’JET Ok, se parlate con un esperto di moda, l’abbinamento marrone e giallo non è dei migliori, ma se pensate ai motociclisti degli anni settanta, sono sicuramente tra i colori predominanti. Molto ben areato, provvisto di visiera amovibile e visierino parasole, questo prodotto è molto leggero da indossare, curato nella lavorazione e pratico da utilizzare grazie alla regolazione micrometrica del cinturino. Prezzo 149 Euro

STIVALI TCX HERO WATERPROOF Look vintage che ricorda i classici anfibi, impermeabile all’acqua con tomaia in pelle pienofiore e dotazione ai massimi livelli in termini di sicurezza, grazie ai rinforzi dedicati a tallone, punta e malleoli. Belli da indossare, perfetti in accoppiata alla R nine T, questi stivali sono anche molto veloci da indossare grazie alla doppia chiusura a lacci e allacciatura laterale a zip. Inoltre i Tcx Hero hanno la suola caratterizzata dal battistrada tassellato perfetto per un’aderenza ottimale su ogni tipo di terreno. Disponibili nelle taglia comprese tra 36 e 48, prezzo 229,99


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Modello / Versione MY Potenza Prezzo
BMW R NineT Pure MY 2017 110 Cv / 81 Kw 13.500 €
BMW R NineT Scrambler MY 2017 110 Cv / 81 Kw 14.200 €
BMW R NineT Racer MY 2017 110 Cv / 81 Kw 14.500 €
BMW R NineT Urban G/S MY 2017 110 Cv / 81 Kw 14.600 €
BMW R NineT NineT MY 2017 110 Cv / 81 Kw 16.400 €
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