Test di Aprilia eSR2 EVO: come va, dotazione, motore, prezzo e scheda tecnica
Monopattini elettrici

Spoiler alert: l’Aprilia eSR2 EVO non è solo grintoso, ma anche comodo


Avatar di Claudio Todeschini , il 17/04/22

1 mese fa - Test di Aprilia eSR2 EVO: come va, dotazione, motore, prezzo e scheda tecnica

Motore da 500W, doppia sospensione e LED sotto la pedana: le prestazioni non mancano, ma le sue qualità non finiscono qui

Aprilia è da sempre sinonimo di sportività e di alte prestazioni, e anche per il suo nuovo monopattino elettrico non potevamo aspettarci niente di diverso. Prodotto dallo specialista Platum (ex MT Distribution), l’Aprilia eSR2 EVO si è rivelato molto divertente da guidare, ma anche inaspettatamente comodo. Andiamo a scoprirlo più da vicino!

COM'È FATTO APRILIA ESR2 EVO

Aprilia eSR2 EVO: visuale laterale Aprilia eSR2 EVO: visuale laterale

Su strada è impossibile non farsi notare, a bordo dell’Aprilia eSR2 EVO. Le linee sono massicce, ispirano solidità, soprattutto per l’enorme tubo obliquo che collega il piantone dello sterzo alla pedana. Il look sportivi è accentuato anche dalle colorazioni della casa di Noale che echeggiano un po’ ovunque, dal cerchio anteriore rosso ai tanti adesivi sul telaio. Riusciti anche i richiami al mondo delle moto: il parafango posteriore staccato, ma soprattutto la forcella anteriore, che si rivela anche particolarmente comoda nell’uso di tutti i giorni.

SI STA STRETTINI Molto lunga ma stretta la piantana, che permette di viaggiare con i due piedi uno davanti all’altro, ma non affiancati. Per come sono abituato io ad andare in monopattino, cambiando spesso appoggio e posizione dei piedi, fatico a trovare la posizione giusta. Aiuta in parte il rialzo sopra la ruota posteriore, su cui appoggiare uno dei due piedi. Ottimo il rivestimento in gomma, che regala una buona tenuta delle suole sulla pedana.

Aprilia eSR2 EVO: lunga e stretta la pedana Aprilia eSR2 EVO: lunga e stretta la pedana

SOLIDO Le ruote con la camera d’aria hanno un generoso diametro di 10”, e insieme al resto dei materiali regalano una grande sensazione di robustezza e solidità. In gomma dura le manopole del manubrio, belle a vedersi ma dalla texture ruvida, che si fa sentire sotto i palmi delle mani, specialmente con la bella stagione quando ci si comincia a muovere senza guanti.

ANIMO CITTADINO Buona la dotazione per muoversi in sicurezza in città: c’è il comodo cavalletto laterale, i parafanghi che proteggono dagli spruzzi, un campanello accanto al freno e adesivi catarifrangenti sui lati che migliorano la visibilità nelle ore buie. Ottime le luci a LED anteriori e posteriori (quest’ultima fissa, lampeggia quando si frena). Contribuisce a migliorare la visibilità, ma al tempo stesso regala al monopattino un’anima alla Fast & Furious, l’illuminazione azzurra sotto la pedana.

CHIUSURA E TRASPORTO

Aprilia eSR2 EVO: un monopattino che pesa 21,5 chilogrammi Aprilia eSR2 EVO: un monopattino che pesa 21,5 chilogrammi

Forse l’elemento che mi ha convinto meno dell’Aprilia eSR2 EVO, che nasce evidentemente come mezzo da lasciare aperto, in posizione d’uso, e non certo per fare su e giù dai mezzi pubblici, o anche solo in auto. Se il piantone si sblocca rapidamente con una pratica clip, l’aggancio sulla pedana è più macchinoso: occorre sollevare un anello in plastica e incastrarci - non senza una certa fatica - il gancio montato sul manubrio. Una volta appoggiato a terra, o nel baule di un’auto, il manubrio tende a sganciarsi e oscillare, rendendo complicato poi sollevarlo di nuovo. 

Aprilia eSR2 EVO: il rialzo sulla pedana per i piedi Aprilia eSR2 EVO: il rialzo sulla pedana per i piedi

PESA TROPPO Anche il trasporto del monopattino Aprilia è tutt’altro che agevole: oltre al peso non indifferente di oltre ventuno chilogrammi, per tenerlo in equilibrio occorre afferrarlo esattamente nel punto in cui il cavo del freno entra nel telaio. Il piantone è poi completamente liscio: d’inverno, con i guanti, non si ha una presa salda.

COME VA APRILIA ESR2 EVO

Il motore posteriore da 500 W è una bomba, è ed in assoluto l’aspetto che maggiormente mi ha entusiasmato dell’eSR2. Scatta poderoso, con un’erogazione fluida ma vigorosa fino ai 25 km/h di velocità massima, punta che si raggiunge in pochissimo tempo. In città ho apprezzato moltissimo anche la generosa coppia, che permette di affrontare di slancio le salite, senza praticamente perdere colpi lungo la via.

Aprilia eSR2 EVO: il motore ha ben 500 W di potenza Aprilia eSR2 EVO: il motore ha ben 500 W di potenza

AFFIDABILE Nonostante il peso tutt’altro che piuma, una volta in movimento l’eSR2 EVO è molto leggero e agile, e consente di muoversi con disinvoltura nel traffico e nelle stradine più strette. La trazione posteriore è più efficace (e sicura) sui fondi a scarsa aderenza rispetto ai concorrenti con il motore davanti. Di contro, richiede un po’ di attenzione in partenza, perché se si esagera - accelerando con un piede giù, per esempio - si rischiano pericolose “impennate”.

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Aprilia eSR2 EVO: l'ottima forcella anteriore Aprilia eSR2 EVO: l'ottima forcella anteriore

COMFORT 10 E LODE Le grandi ruote da 10” con camera d’aria rischiano di bucarsi e vanno tenute in pressione, ma per affrontare le asperità delle strade cittadine non c’è davvero niente di meglio. Aggiungiamoci anche la forcella anteriore e la sospensione a molla posteriore, e Aprilia eSR2 EVO è il monopattino in assoluto più comodo che abbia mai guidato. L’unico da cui scendo - anche dopo un’ora - senza avere mal di schiena il giorno dopo.

FRE-NO Pollice verso per l’impianto frenante, costituito da un tamburo posteriore abbinato al freno elettrico nel motore (con recupero di energia). Adeguato per le “inchiodate” d’emergenza, ma poco modulabile e molto brusco in tutte le altre situazioni. Basta toccare la leva del freno perché il monopattino rallenti di colpo, quasi a strappi: una risposta fastidiosa, che non dà grande sicurezza.

DISPLAY E MODALITÀ DI GUIDA

Aprilia eSR2 EVO: il grande display al centro del manubrio Aprilia eSR2 EVO: il grande display al centro del manubrio

Il grande display a LED al centro del manubrio mostra la velocità istantanea e il livello di carica della batteria su quattro tacche. Non mancano le spie per la connessione bluetooth, le luci e la modalità di guida impostata. L’unico pulsante sotto lo schermo comanda l’accensione del motore, ma anche delle luci e la scelta tra una delle tre modalità di guida disponibili: 

  • L1, autolimitata a 6 km/h, per spostarsi nelle aree pedonali
  • L2, autolimitata a 20 km/h, per assicurarsi il massimo dell’autonomia
  • L3, autolimitata a 25 km/h, per muoversi più velocemente 

Comodo il cruise control, che si attiva automaticamente dopo qualche secondo a velocità costante (a prescindere dalla modalità). Un segnale acustico e l’accensione della spia sul display avvisano quando entra in funzione. Basta un tap sul comando dell’acceleratore per disattivarlo, ed eventualmente lasciare che il monopattino rallenti con il recupero di energia del freno motore.

BATTERIA, AUTONOMIA E RICARICA

Aprilia eSR2 EVO: la batteria è sotto la pedana, come la presa per il caricatore Aprilia eSR2 EVO: la batteria è sotto la pedana, come la presa per il caricatore

Generosa la capacità della batteria, di ben 691 kWh, che giustifica anche il peso tutt’altro che indifferente dell’Aprilia eSR2 EVO. L’autonomia dichiarata è di 50 km con una sola carica, un valore che può comunque variare moltissimo in base a diversi fattori (peso del conducente, modalità di guida scelta, condizioni della strada, temperatura esterna), ma che si è rivelato conforme, se non addirittura conservativo, rispetto alle prove da noi effettuate. In ogni caso, una taglia più che soddisfacente per qualunque esigenza di commuting.

Aprilia eSR2 EVO: 50km di autonomia dichiarata Aprilia eSR2 EVO: 50km di autonomia dichiarata

CHE RONZIO! La ricarica completa può richiedere fino a 7 ore. Anche per questo è bene che sappiate che il caricatore integra una ventola di raffreddamento: se caricate il monopattino di notte, magari non tenetelo nella stessa stanza in cui dormite. La batteria si trova sotto la pedana, e come già visto in altri modelli di Platum (ex MT Distribution) l’attacco per il caricatore è sotto la pedana, in posizione piuttosto scomoda da raggiungere.

APP APRILIA SMART MOVEMENT

Anche l’Aprilia eSR2 EVO dispone di una app gratuita (disponibile sia per iOS che per Android) che consente di collegare il monopattino al proprio smartphone. Ben fatta, la app permette di tenere sotto controllo in maniera precisa il livello di carica della batteria, cambiare la modalità di guida, registrare le uscite e localizzare il mezzo sulla mappa richiamando l’ultima posizione memorizzata. Piuttosto limitate le impostazioni, per attivare/disattivare il cruise control, la partenza da fermo, e il blocco del motore. 

Aprilia eSR2 EVO: tanti gli adesivi della casa di Noale Aprilia eSR2 EVO: tanti gli adesivi della casa di Noale

NIENTE SUPPORTO Non mi sarebbe dispiaciuta la possibilità - data dalle app di altri monopattini - di intervenire sulla velocità massima delle modalità di guida, sulla potenza della frenata rigenerativa, e magari sulla personalizzazione dell’illuminazione sotto la pedana. Come in tutti i monopattini che abbiamo provato, anche qui manca un supporto per smartphone sul manubrio, il che rende l’uso della app piuttosto scomodo. Se possibile, procuratevene uno.

SCHEDA TECNICA DI APRILIA ESR2 EVO

Telaio Lega di alluminio
Motore 500 W, brushless
Ruote 10'' da strada, camera d’aria
Freni elettrico anteriore, tamburo posteriore
Display LED, integrato nel telaio
Batteria 48V, 4,4 Ah, 691 Wh
Luci LED anteriore, posteriore e sotto la pedana
Autonomia fino a 50 Km
Ricarica Circa 7 ore
Peso massimo 100 kg
Velocità L1 (6 km/h), L2 (20 km/h), L3 (25 km/h)
Peso 21 kg
Dimensioni (aperto) 1.215 x 455 x 1.185 mm
Dimensioni (chiuso) 1.215 x 455 x 550 mm
Prezzo 849 euro

Pubblicato da Claudio Todeschini, 17/04/2022
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