IN SELLA ALL'HONDA SH 300 Ma è davvero un 300? Il dubbio, quando monto in sella al Honda SH 300i Sport, mi viene per la sua incredibile agilità. Lo dico subito, anche a rischio di “spoilerarvi” il finale di un film d'autore giapponese: è davvero difficile trovare qualcosa di più guizzante dell'SH300i, complice il fatto che, con 169 kg col pieno di benzina, è probabilmente il più leggero della classe. E il bello è che tanta duttilità – che sulle prime potrebbe persino prendere in contropiede – si accompagna a una stabilità più che adeguata alla velocità massima. Ma andiamo con ordine.

LUCI E OMBRE Accostarsi alla prova di un mostro sacro come l'SH, da sempre un best seller tra le due ruote, non è facile. Ti aspetti la Perfezione con la P maiuscola e ti prepari a dover cercare i difetti con il lanternino. E dopo attenta analisi posso anticipare che con lo scooter mi sono trovato benissimo, mentre qualche pecca – nemmeno troppo nascosta – l'ho riscontrata in alcuni accessori che sono di serie su questo particolare allestimento, ma non certo obbligatori.

I DIFETTI DELLA PERFEZIONE Parto dai difetti, così mi tolgo il pensiero. L'aerodinamica del parabrezza è davvero perfetta: protegge benissimo e non ha alcun effetto vela, tanto in marcia quanto in presenza di forte vento laterale. 10 e lode. Che difetto è, mi chiederete? Tanta perfezione aerodinamica ha una contropartita in termini di ergonomia. Il profilo superiore del plexiglass, complici le misure decisamente compatte dello scooter Honda, rimane troppo vicino al volto e lo si tocca facilmente col casco uscendo dalla rampa dei box e sui dossi di rallentamento. Le bande fumé laterali, poi, sono un po' invadenti, la visuale sarebbe migliore se non ci fossero.

Honda SH 300i Sport: si notino le bande fumé ai lati del parabrezza

I VANTAGGI DEL KEYLESS Altro particolare perfettibile è la chiusura del bauletto, che richiede particolare attenzione. Un'azione distratta sul coperchio porta a un aggancio labile della serratura. Imparato il trucco, però, si apprezza il fatto che anche quest'ultima sia comandata dal sistema keyless dello scooter e questa è davvero una grande idea. Proprio il sistema keyless è una delle caratteristiche dell'Honda SH 300i alla quale è difficile rinunciare. Capito il funzionamento del nottolino sul retroscudo è impagabile poter sbloccare lo scooter e partire senza tirare fuori le chiavi di tasca: soprattutto quando piove e, immancabilmente, le chiavi sono nascoste chissà dove in una tasca sotto la tuta antipioggia.

LA SCHEDA TECNICA La pioggia deve piacere molto ai progettisti Honda, che sull'SH 300i Sport forniscono di serie il controllo di trazione: una sicurezza in più quando il fondo si fa sdrucciolevole. D'altra parte, a dispetto della cilindrata ridotta a 279 cc e della potenza di 25 CV – lontani dai top di categoria – l'Honda è tra gli scooter a ruote alte più scattanti in assoluto. Merito della perfetta messa a punto della trasmissione: la più reattiva tra quelle che ho provato finora. Bene anche la frenata, per mordente e feeling alla leva.

TERRENO DI CACCIA Nel casa-ufficio, insomma l'SH 300i è stato ottimo compagno. Brillante, rassicurante e protettivo in tangenziale, dove il motore può contare su una considerevole riserva di potenza, e comodo in città, dove le sospensioni assorbono con competenza anche i lastroni delle sedi tramviarie. Chiaramente l'ammortizzatore posteriore è un po' più duro dell'anteriore, ma si tratta di un compromesso quasi obbligato, per non ritrovarsi col sedere “per terra” quando si viaggia con il passeggero.

Honda SH 300i Sport 2019: il comando del sistema keyless

LE PRESTAZIONI In coppia, va detto, lo spazio non abbonda, ma le maniglie per chi siede dietro sono molto comode e lo schienalino incorporato nel bauletto di serie fornisce un confortevole e utile supporto in più. Dove l'SH ha un po' il fiato corto è in autostrada, dove i 130 km/h sono da considerarsi la velocità massima. L'Honda a ruote alte, insomma, non è uno scooter adatto al turismo, mentre è perfetto per il commuting, dove può far valere anche consumi da primo della classe: meno di 3 l/100 km.

QUESTIONE PRATICITÀ Il vano sottosella, uno dei motivi per cui tanti scelgono lo scooter invece della moto, è nella media, nel segmento degli scooter a ruote alte: ha una capacità di 18 litri ed è in grado di ospitare un casco integrale oltre a qualche piccolo oggetto. C'è chi ne sfoggia di più ampi, ma raramente questi hanno la profondità per alloggiare caschi più ingombranti dei jet. Il bauletto da 35 litri di serie compensa, ma chi vuole la massima capacità di carico, farà meglio a rivolgersi a un'altra tipologia di scooter: quelli a ruote basse come l'ottimo Honda Forza 300 (tanto per rimanere in Casa).

COLORI, PREZZI, ACCESSORI L’Honda SH 300i è disponibile in sette diversi colori, con prezzi che vanno da 5.490 a 5.590 euro. Lo Sport protagonista della prova costa 5.540 euro compresi il bauletto da 35 litri e il parabrezza. Honda mette a disposizione un ricco catalogo di accessori che comprende anche manopole riscaldate, scarico sportivo, coperta coprigambe e teli coprimoto.

In sella al Honda SH 300i Sport 2019

ABBIGLIAMENTO

CASCO CABERG UPTOWN Questo casco Jet di Caberg è perfetto per essere indossato sia in ambito urbano, sia fuori dalla cerchia cittadina. Realizzato in due misure di calotta in policarbonato, il casco ha il visierino scuro parasole e una visiera trasparente antigraffio più ampia, per la massima protezione dal vento quando si viaggia con lo scooter o una moto leggera. Quattro prese d’aria, di cui due frontali e due posteriori per l’estrazione dei flussi caldi, sono perfette per tenere ben ventilato il capo ed evitare sudorazione eccessiva. In effetti, questo casco si è rivelato una piacevole sorpresa poiché è confortevole anche se indossato per lungo tempo e in una giornata di lavoro molto calda e impegnativa. Il Caberg Uptown ha anche la predisposizione per ospitare il sistema Just Speak S, che sfrutta la tecnologia Bluetooth per connettersi al proprio smartphone o ad altri dispositivi elettronici come lettori musicali oppure navigatori satellitari. Fra i vari colori disponibili, quello bianco con grafica bianca/rossa/verde italiana è il più vivace e “patriottico” delle gamma.

GIACCA REV’IT! SAND URBAN Stile e tecnologia si fondono in questa giacca, che reinterpreta il look dei capospalla per i viaggi, ma in chiave Urban. La fodera termica e la membrana Hydratex consentono un utilizzo della Rev’it Sand Urban in quasi tutte le stagioni e sono facilmente rimovibili. Indossando questa giacca ci si sente immediatamente a proprio agio. Sensazione garantita dalla presenza delle cinghiette di regolazione su fianchi, avambracci e polsi, che permettono di adattare la vestibilità della giacca al proprio corpo. In questo modo avrete un capo sempre adatto alla posizione in sella oppure da usare per il tempo libero. Le protezioni Seesmart di livello 1 su spalle e gomiti assicurano una buona protezione complessiva in caso di caduta mantenendo dimensioni compatte e assicurando un’ottima vestibilità. Le numerose tasche permettono di trasportare tutti gli oggetti di primo uso come portafoglio, cellulare e chiavi di casa, inoltre le cerniere sul petto assicurano la massima ventilazione del corpo una volta aperte. La doppia cerniera di connessione consente, infine, di unire la giacca a qualsiasi pantalone Rev’it! oppure ai jeans quando si usa la cintura Safeway.

GUANTI REV’IT! SAND 3 I guanti Sand 3 offrono il confort di un leggero guanto estivo alla protezione di un modello più tecnico e pesante. Le nocche ventilate in TPR flessibile sulle dita e le aree dei pollici permettono la massima mobilità, per stringere fra le mani le manopole, oppure pizzicare la leva dei freni o della frizione. Usati per tutta la giornata di prove e foto, si sono rivelati davvero confortevoli e non hanno fatto sudare le mani, nonostante la temperatura estiva durante lo shooting fotografico. Il PWR shield sul palmo della mano incrementa la resistenza all’abrasione in caso di caduta, mentre uno slider in materiale antiurto TPR posizionato sul palmo assicura la massima protezione della mano nel caso di una sfortunata caduta dalla moto o dallo scooter.

JEANS REV’IT! MOTO I jeans Moto sono realizzati in Cordura Denim con triple cuciture e disponibili in colore nero. I punti strategici elasticizzati assicurano la massima vestibilità e una grande libertà di movimento quando si guida la moto. Mentre le protezioni Seesmart di livello 1 su seduta, fianchi (opzionali) e ginocchia garantiscono una buona protezione in caso di impatti. Questi jeans rappresentano il giusto compromesso fra uso motociclistico e per il tempo libero perché uniscono la vestibilità e la protezione di un capo in pelle al piacere di indossare un pantalone confortevole. Disponibili in colore nero.

SCARPE DAINESE STREET BIKER D-WP Questa scarpa è un perfetto esempio di urban style unito alla sicurezza offerta da un capo certificato CE – Cat II. La Dainese Street Biker D-WP è impermeabile e traspirante e dotata di paramalleoli in nylon. Grazie al suo stile alla moda è indossabile per ogni occasione informale, dal giro in moto, all’aperitivo con gli amici, alla semplice camminata in centro. Molto bella e resistente ai maltrattamenti la pelle bovina scamosciata della tomaia abbinata agli inserti in tessuto ad alta resistenza e al robusto tallone in nylon. Mentre la suola in gomma garantisce un perfetto grip con le pedane della moto o degli scooter. La scarpa Dainese si è rivelata una compagna affidabile e confortevole durante la nostra lunga comparativa in città a bordo degli scooter 300.


TAGS: honda prova prezzi test honda sh 300 honda sh 300i sport