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Yamaha TMax 560 contro Honda Forza 750, il vincitore è...


Avatar di Danilo Chissalé , il 24/02/21

9 mesi fa - Sfida Yamaha TMax 560 contro Honda Forza 750, ecco chi vince tra i due

Sfida Yamaha TMax 560 contro Honda Forza 750, i migliori scooter sportivi vanno a duello. Ecco chi vince tra i due (VIDEO)

INTRO Muhammad Ali contro Frazier, Federer contro Nadal, Coppi contro Bartali, Messi contro Ronaldo, tutte sfide leggendarie ma nessuna a livello di quella tra Yamaha Tmax 560 e Honda Forza 750. Ok forse è un’esagerazione, ma quello a cui assisterete oggi è uno dei confronti più attesi del 2021. Da un lato il leader incontrastato degli scooter sportivi, Yamaha Tmax, e chi se no, dall’altro lato un nuovo sfidante, il meglio che Honda possa offrire, il nuovo Forza 750. Nonostante scelte tecniche differenti hanno lo stesso obiettivo in comune: trasferire nel mondo scooter divertimento e sensazioni da moto. Qual è il migliore? Scopriamolo insieme!

Sfida Yamaha T-Max 560 contro Honda Forza 750, sfida tesa anche tra i testrer Sfida Yamaha T-Max 560 contro Honda Forza 750, sfida tesa anche tra i testrer

DESIGN E PRATICITÀ

Honda Forza 750, 3/4 anteriore Honda Forza 750, 3/4 anteriore

HONDA FORZA 750 Partiamo con lo sfidante Honda Forza 750. Rispetto ad altri scooter che in passato hanno lanciato il guanto di sfida al Tmax, il Forza si presenta con un’identità chiara che ben si rispecchia anche nell’aspetto, un ibrido tra moto e scooter. Non copia nessuno e questo è decisamente un buon punto di partenza, anche considerando l’ottima qualità costruttiva, un must per Honda. Le scelte tecniche ne influenzano lo stile e le forme, non sempre con risvolti positivi, come nel caso dei carter che riducono lo spazio per poggiare i piedi sulle pedane o il monoammortizzatore montato in posizione verticale che riduce di conseguenza lo spazio nel sottosella. Certo, ora c’è un sottosella da 22 litri – uno sconosciuto sull’Integra che rimpiazza – ma il confronto con il TMax lo vede sconfitto, c’è spazio per un solo casco integrale e poco più. Per chi ha bisogno di maggior spazio per caricare c’è il classico bauletto (optional) oltre a un set di valige laterali, mentre nel vano retroscudo è presente un portaoggetti con presa USB di tipo C, un bel vantaggio in quanto a praticità rispetto alla 12 V di serie del TMax… a patto di avere uno smartphone abbastanza recente.

Yamaha T-Max 560, il frontale Yamaha T-Max 560, il frontale

YAMAHA TMAX 560 Se il Forza si presenta con un look quasi inedito, il Tmax può contare su linee e proporzioni ormai iconiche, tanto da esser state usate come “fonte d’ispirazione” da diversi competitors. Il livello di finiture è globalmente di ottimo livello, ma il Forza si aggiudica al fotofinish la sfida. La rivincita – e con maggior margine – arriva quando si parla di praticità. Il Tmax, nonostante voglia trasferire un po’ delle sensazioni motociclistiche nel mondo scooter, è più simile allo schema tradizionale dei veicoli con variatore. Il posteriore più abbondante nelle forme (e con ammortizzatore montato orizzontalmente) permette di ricavare un vano sottosella davvero ampio, in grado di contenere un casco integrale più altri oggetti di medie dimensioni o due caschi jet. Anche per lo scooter di Iwata c’è un vano portaoggetti con serratura nel retroscudo, peccato che non ci sia la ormai immancabile presa USB, disponibile solo come optional. Nonostante l’allestimento Tech Max includa alcuni accessori da moto GT niente borse laterali per il Tmax, che per i più esigenti offre il classico bauletto disponibile in diverse forme e tipologie: da 39 a 50 litri (ma senza smart key) e c’è anche la borsa per il tunnel centrale.

COME È FATTO

Honda Forza 750, 3/4 posteriore Honda Forza 750, 3/4 posteriore

HONDA FORZA 750 Sotto le plastiche del Honda Forza 750 si nasconde una meccanica che attinge a piene mani dal mondo delle moto. Il motore bicilindrico da 745 cc è capace di 58,6 CV a 6.750 giri/min e 69 Nm di coppia massima a 4.750 giri/min, più che sufficienti a muovere con sveltezza tutti i 235 kg dello scooter della Casa dell’Ala. La trasmissione DCT è ormai un must e permette a chi guida di scegliere se vuole sentirsi motociclista, azionando il cambio a doppia frizione con le palette al manubrio, o godere della comodità della modalità automatica lasciando la scelta delle marce alla centralina. La contaminazione motociclistica la si nota anche nel comparto ciclistico: come sul Tmax c’è la doppia piastra di sterzo e la regolazione del precarico per il monoammortizzatore, ma la forcella Showa BP SFF a steli rovesciati da 41 mm è una vera rarità per uno scooter, come lo è la ruota anteriore da 17 pollici e i dischi da 310 mm… sembra di leggere la scheda tecnica di una naked di media cilindrata!

Yamaha T-Max 560, 3/4 anteriore Yamaha T-Max 560, 3/4 anteriore

YAMAHA TMAX 560 Più tradizionale, ma non per questo meno efficace, il Tmax 560. Il telaio in alluminio a doppia trave abbraccia il bicilindrico da 560 cc. La minor cilindrata rispetto al rivale comporta dei valori di potenza e coppia massima sensibilmente inferiori: 48 CV a 7500 giri/min e 56 Nm a 5250 giri/min. Le prestazioni sono comunque brillanti, anche grazie al minor peso sul piatto della bilancia: 220 kg con tutti i liquidi. Qui non c’è nessuna soluzione particolare per la trasmissione ma un ottimo variatore che (spoiler alert) fa la differenza in certe situazioni. Anche qui la dotazione ciclistica è di ottimo livello, la forcella è a steli rovesciati da 41 mm come sul Forza con 120 mm di escursione e anche qui il mono è regolabile nel precarico. Più da scooter le misure di freni e cerchi, i dischi hanno diametro più contenuto anche perché i cerchi qui sono da 15 pollici.   

LA TECNOLOGIA

Honda Forza 750, la strumentazione TFT Honda Forza 750, la strumentazione TFT

HONDA FORZA 750 Anche sugli scooter la tecnologia sta diventando sempre più importante, e su un veicolo premium come il Forza 750 di certo non può mancare. Il confronto, lo dico in anticipo, lo vede decisamente vincitore, la dotazione è davvero ricchissima. Partiamo dal display TFT a colori, ampio ben leggibile e ricco di informazioni. Da qui si possono selezionare le mappe motore Standard, Rain e Sport o personalizzare la User regolando l’intervento del controllo di trazione, la risposta del comando del gas, il freno motore e le logiche di funzionamento del cambio DCT. La vera chicca è il nuovo Honda Smartphone Voice Control System che permette di collegare lo smartphone alla strumentazione della moto e gestire comodamente grazie al blocchetto posto sul manubrio navigazione, chiamate, messaggi e musica. Certo, rispetto al TMax mancherebbero accessori utili come il plexi regolabile o il cruise control, mentre tra gli optional ci sono solo le manopole riscaldabili niente sella come sul rivale.

Yamaha T-Max 560, la strumentazione è di tipo misto Yamaha T-Max 560, la strumentazione è di tipo misto

YAMAHA TMAX 560 Il TMax in allestimento Tech Max rappresenta il massimo livello tecnologico per quanto riguarda gli scooter della Casa dei Tre Diapason. Il confronto diretto con il Forza sarà anche perso ma non per questo la dotazione tecnologica è da considerarsi povera. La strumentazione non avrà gli effetti speciali del display TFT a colori ma le lancette il quanto a leggibilità difficilmente si battono. Il piccolo display LCD in mezzo ai due strumenti digitali mostra le informazioni di guida e permette di regolare l’altezza del parabrezza, selezionare il riding mode preferito (sport o Touring le scelte) ma anche attivare sella e manopole riscaldabili per viaggiare o arrivare in ufficio sentendosi in business class anche d’inverno. In realtà anche il TMax avrebbe una sorta di connettività ma è un servizio in abbonamento decisamente meno completo rispetto a quello del rivale… qui però il cruise control c’è… vai a vedere che alla fine il più comodo per viaggiare.

COME VA IN CITTÀ

Honda Forza 750 in città Honda Forza 750 in città

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HONDA FORZA 750 Nonostante il Forza 750 abbia notevoli doti dinamiche, che invogliano ad abbandonare la città in favore di una bella strada extraurbana ricca di curve, anche lui deve cimentarsi con code, buche, pavé, binari e rotonde. La seduta a 798 mm da terra, stretta nei punti giusti, permette di toccare con facilità il terreno quando c’è da fare manovre evasive a bassissima velocità. Bene il comparto sospensioni che copia a dovere buche e pavé (forse leggermente meglio del rivale) e quello elettronico con un traction control efficace e più evoluto rispetto a quello del Tmax. Meno bene gli specchietti larghi e non facilmente raggiungibili quando li si vuole ripiegare, e la trasmissione DCT ancora leggermente brusca nella primissima rotazione del gas, non il massimo quando si è con il manubrio in battuta e si devono gestire 235 kg posizionati leggermente più in alto che sul Tmax.

Yamaha T-Max 560, in azione in città Yamaha T-Max 560, in azione in città

YAMAHA TMAX 560 Mal comune, mezzo gaudio… anche Yamaha Tmax 560 preferirebbe un bel misto stretto al caos della città, che comunque affronta meglio rispetto al nuovo arrivato. L’impostazione più scooteristica, con il baricentro basso e qualche kg in meno, è più efficace in città rispetto a quella del Forza 750. Anche in questo caso le sospensioni svolgono un ottimo compito nell’assorbire le asperità, seppur quelle più brusche si sentano di più che sul Forza. Nonostante gli sforzi fatti da Yamaha per risolvere il problema, il giro vita abbondante complica la vita a chi non è propriamente un cestita quando si deve poggiare il piede a terra, nonostante la sella non sia distante da terra: 800 mm, solo uno in più del Forza. In compenso però, la dolcezza della trasmissione fa la differenza nel traffico: in città un ottimo variatore come quello del TMax non si batte inquanto a praticità. In chiusura una cattiva notizia per gli amanti degli spari al semaforo… non sfidate il Forza ne uscirete con le ossa rotte, ma d’altronde il motore è ben più prestazionale.

COME VA IN EXTRAURBANO

Honda Forza 750 in azione Honda Forza 750 in azione

HONDA FORZA 750 Il confronto per il TMax si fa duro anche quando la città ce la si lascia alle spalle. Tra le curve qualche cromosoma da moto in più fa la differenza a vantaggio del maxi scooter Honda. Con la ruota da 17 pollici, il cambio e un motore prestazionale il giusto sembra quasi di essere in sella ad una moto per certi versi. Certo, il baricentro alto anche qui implica che chi guida debba utilizzare uno stile più fisico per indirizzare lo scooter verso il punto di corda o fargli cambiare alla svelta la direzione, in compenso, però, la stabilità a centro curva è di livello assoluto… e poi volete metter la possibilità di scalare una marcia o due e lavorare di freno motore prima di affrontare un tornante? Non che i freni non siano potenti, anzi, il loro comportamento è esemplare così come quello dell’ABS che permette di pinzare con vigore senza intervenire quando non è necessario. Che il Forza sia quasi una moto lo si nota anche dagli pneumatici di primo equipaggiamento: Bridgestone T31, montanti anche sulle moto da turismo. Un difetto? Ve ne dico 2: la posizione di guida con le gambe raccolte e il busto eretto non è la migliore e alla lunga pilota e passeggero potrebbero gradire una sella più morbida sulle lunghe percorrenze. Ottimi i consumi: 4,1 l/100 km nel percorso misto.

Yamaha T-Max 560 in azione Yamaha T-Max 560 in azione

YAMAHA TMAX 560 Il Forza sarà anche più prestazionale e coinvolgente da guidare ma il TMax non è affatto da meno. Certo non si potrà scalare una marcia prima di un tornante come sul Forza, ma tra le curve spicca per agilità. Il baricentro basso lo rende rapidissimo nei cambi di direzione e serve meno impegno per farlo curvare. Nonostante non abbia la ruota da 17 pollici davanti e una blasonata forcella Showa, l’avantreno è sempre preciso e comunicativo, insomma il confronto è si perso, ma con onore. Il neo era e rimane la frenata, non tanto per la potenza frenante o la modulabiltà quanto più per l’intervento invasivo dell’ABS. Insomma se uno gioca a fare la moto, il Tmax è convinto di essere uno scooter, esaltante ma pur sempre uno scooter come testimoniano le gomme Bridgestone Battlax SC2. In compenso quando c’è da fare tanta strada il Tmax ha una posizione di guida più confortevole per pilota e passeggero, oltre al vantaggio di poter mantenere al velocità di crociera costante grazie al cruise control. Peccato per i consumi più alti rispetto al rivale: 5,1 l/100 km nel percorso misto.

ACCESSORI E PREZZO

HONDA FORZA 750 Disponibile nero, blu, argento o rosso come l’esemplare in prova il nuovo Honda Forza 750 ha un prezzo di listino di 11.790 euro. Honda propone tre allestimenti con vari accessori compresi nel prezzo, tra cui quello travel che include il tris di valige e le manopole riscaldabili con il prezzo che lievita fino a 13.690 euro. Un accessorio extra che mi sento di consigliare sono i deflettori aggiuntivi da mettere ai lati dello scudo, mettono una pezza alla mancanza di protezione dall’aria dello scudo.

YAMAHA TMAX 560 Il Tmax Tech Max sarà anche il più venduto tra gli scooter sportivi, ma è anche quello con il prezzo di listino più alto: si parte da 13.799 euro e si può sceglierlo in colorazione Tech Camo o Power Gray come l’esemplare del nostro confronto. Certo, a questo prezzo ci si comprerebbe un Honda Forza con il tris di valige, mentre qui non c’è nemmeno il bauletto, ma il Tmax è un’icona ormai e la sua rivendibilità e la tenuta del valore sono una garanzia. Tra gli accessori c’è anche lo scarico Akrapovic in titanio… un optional da 1.726 euro.

IL VERDETTO

Una sfida senza esclusione di colpi che porta ad un verdetto decisamente non unanime. Se siete alla ricerca di un veicolo tutto fare che vi porti a lavoro nel quotidiano ma che sia divertente da guidare come una moto la risposta giusta è Honda Forza. Il Tmax dal canto suo è superiore in città e offre maggior praticità un aspetto da non sottovalutare dato che oggi si confrontano due scooter in fin dei conti. Il prezzo di listino del Forza più contenuto – sempre in maniera relativa dato che entrambi costano quanto una crossover di media cilindrata – è forse ciò che fa pendere l’ago della bilancia dalla sua parte… almeno per noi.

SCHEDE TECNICHE

Scheda tecnica Honda Forza 750
Motore Bicilindrico raffreddato a liquido, trasmissione DCT
Cilindrata 745 cc
Potenza 59 CV a 6.750 giri/min
Coppia 69 Nm a 4.750 giri/min
Peso 235 kg con il pieno
Prezzo Da 11.790 euro
Scheda tecnica Yamaha TMax 560 Tech Max
Motore Bicilindrico raffreddato a liquido
Cilindrata 562 cc
Potenza 48 CV a 6.750 giri/min
Coppia 56 Nm a 5.250 giri/min
Peso 220 kg con il pieno
Prezzo Da 13.799 euro

 ABBIGLIAMENTO

Danilo

Honda Forza 750, l'abbigliamento di Danilo Honda Forza 750, l'abbigliamento di Danilo

Casco: Caberg Flyon

Giacca:Tucano Urbano Hifive

Guanti Tucano Urbano Wagner

Jeans: LS2 Vision Evo

Scarpe: Stylmartin Core Wp

Giorgio

Yamaha T-Max 560, l'abbigliamento di Giorgio Yamaha T-Max 560, l'abbigliamento di Giorgio

Casco: Caberg Riviera V3

Giacca: Rev’It! Livingstone

Guanti: Rev’It! Hydratex

Jeans: Ixon Mike

Scarpe: TCX Mood GTX

 

 


Pubblicato da Danilo Chissalè, 24/02/2021
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