Pubblicato il 02/11/20

L’ATTESA È FINITA Finalmente è arrivato. Honda affianca all’enduristico X-ADV un vero e proprio scooter GT, il tanto atteso Forza 750, arrivato insieme ai nuovi 350 e 125, anch’essi Euro5. L’obiettivo è quello di diventare il re dei maxiscooter, dichiarando guerra al Yamaha Tmax.

HONDA FORZA 750: LOOK E PRATICITÀ

Il vano sottosella dell'Honda Forza 750

Prendete la base tecnica dell’XDV, metteteci un look aggressivo aggiungete quell’aria da “scooter motociclistico” GT tipico della Honda Integra – che viene pensionato - ed ecco a voi il Forza 750. Lo stile è caratterizzato da linee taglienti, soprattutto nell’anteriore dove sono integrate le luci di direzione e il faro che, come il fanale posteriore, è full LED. L’ampia carena, il grande plexi e la sella promettono grande comfort, e sotto la sella c’è un vano da 22 litri capace di ospitare un casco integrale. Non manca la presa USB (di tipo C) così come non mancano i vani porta oggetti nel retroscudo. Per gestire le serrature, l’avviamento e il bauletto posteriore c’è la comodissima Smart Key.

HONDA FORZA 750: TECNOLOGIA ED ELETTRONICA

La strumentazione TFT dell'Honda Forza 750

Quanto a tecnologia, il Forza 750 alza l’asticella nel segmento dei maxi scooter. Fa il suo esordio lo schermo da 5” TFT a Colori da cui gestire le 4 mappe motore, di cui una personalizzabile e 3 livelli di Traction Control, Freno Motore e di potenza erogata. Collegando il telefono alla moto via bluetooth si possono gestire chiamate, messaggi, navigatore e, se avete un auricolare, c’è anche il comando vocale. Il tutto è gestito dal nuovo Honda Smart Voice Control System, un sistema progettato interamente dall’IT della Casa di Tokyo. Per visualizzare tutte le informazioni e interagire con la strumentazione ci sono i tasti posti sull’enorme blocchetto di sinistra, con il quale bisogna prendere un po’ la mano: una situazione analoga all’Africa Twin.

HONDA FORZA 750: MOTORE E CAMBIO

La pedana dell'Honda Forza 750

Il nuovo Honda Forza 750 presenta il cambio DCT a sei rapporti (gestibili anche con i tasti ''+'' e ''–'' sul blocchetto di sinistra) che con la nuova tecnologia ride-by-wire migliora il suo funzionamento: saprà esattamente quando – e come – cambiare rapporto. Due frizioni, una per le marce pari e una per quelle dispari, abbinato al motore bicilindrico di derivazione X-ADV rivisto per ottemperare alle norme dell’Euro5. Il bicilindrico da 745 cc, con doppio contralbero, ora eroga 58,6 CV a 6.750 giri/min e una coppia di 69 Nm a 4.750 giri/min: questo propulsore verrà presto adottato dall’X-ADV e dalle moto della famiglia “New Concept”, ossia NC750X & Co.

HONDA FORZA 750: CICLISTICA

Il forcellone posteriore dell'Honda Forza 750

Ciclisticamente parlando il Forza 750 ha un telaio tubolare in acciaio con struttura a diamante, presenta un interasse di 1 metro e 59 cm e, con il pieno di benzina, pesa 235 kg con il pieno di benzina. Le sospensioni sono Showa: davanti c’è una forcella Big Piston a steli rovesciati, dietro il monoammortizzatore regolabile nel precarico, è collegato al forcellone attraverso l’architettura Prolink. I freni anteriori sono da 310 mm e hanno due pinze a 4 pistoncini, dietro il disco è da 240 mm. Gli pneumatici invece hanno sezioni da vera moto: 120/70 davanti e 160/60 dietro, rispettivamente calzati su cerchi da 17” e 15”.

HONDA FORZA 750: POSIZIONE IN SELLA

in città con l'Honda Forza 750

La prima cosa che noto è che, salendo in sella, riesco comodamente a toccare con i piedi per terra grazie alla sella posta a 79 cm da terra. Grazie alla porzione più stretta in prossimità del cavallo, anche chi è più basso di 180 cm riuscirà a gestire il Forza 750 in fase di manovra: nonostante il suo peso, si riesce a spostare senza troppi problemi. Tenendo comodamente le chiavi in tasca, accendo il bicilindrico e parto verso il Lago di Bracciano. Il cambio DCT ha un attacco molto dolce, forse ancora di più rispetto a prima grazie al ride by wire: apro il gas e il doppia frizione cambia marcia quasi come se fosse un seamless. Se non fosse per il rombo del bicilindrico che scende di giri a ogni marcia inserita, non mi accorgerei del suo funzionamento!

HONDA FORZA 750: COMFORT E PROTEZIONE DALL’ARIA

Tra le curve con l'Honda Forza 750

Imboccata la statale per raggiungere il Lago, il Forza 750 mi offre una buona protezione aerodinamica: peccato che il parabrezza non sia regolabile elettricamente come sui modelli di cubatura più piccola, ciononostante il plexi lascia scoperto soltanto la parte alta del casco. Non compromette il comfort di marcia, sia chiaro, però chi copre lunghe distanze in autostrada preferirebbe un parabrezza leggermente più alto. Lo scudo, però, protegge bene: con i deflettori (optional) le vostre gambe non avvertiranno nemmeno uno spiffero d’aria. La sella è comfortevole, ben imbottita e il supporto lombare svolge egregiamente il suo lavoro. Peccato però che trovare la posizione giusta coi piedi – visto il poco spazio a loro dedicato – non è una cosa immediata. Ottimo invece il posizionamento del manubrio, che mi permette una postura di guida attiva ma, al contempo, riesco a mantenere il busto eretto. Il motore, neanche a dirlo, vibra poco e viaggia a bassi regimi anche a velocità autostradali.

HONDA FORZA 750: SOSPENSIONI E FRENI

Tra le curve con l'Honda Forza 750

I rettilinei finiscono, ed ecco che l’Honda Forza 750 passa da pratico e comodo commuter extraurbano a piacevole moto con cui destreggiarsi tra le curve. L’assetto è perfetto a mio avviso: mi sostiene bene nei trasferimenti di carico e tiene la moto stabile in percorrenza, come una vera e propria moto. Di luce a terra ce n’è in abbondanza, il 160 posteriore così come il cerchio da 17” regalano un buon appoggio in curva. Valida la frenata, che riesce a tenere a bada la mole del moto-scooter firmato Honda anche quando si alza il ritmo.

HONDA FORZA 750 TRA LE CURVE

Honda Forza 750: la prova su strada

Nel misto ho preferito usare la mappa Sport visto che mantiene la marcia anche ad alti regimi, mentre in ingresso curva potete scegliere se dare un “colpo al meno” per avere più freno motore oppure aiutarvi con il freno posteriore: a voi la scelta. La mappa standard invece è ideale per il commuting: sceglie sempre il rapporto più lungo per ottimizzare i consumi (25 km/l registrati nel nostro giro di prova, prevalentemente extraurbano) mentre se volete sorpassare, aprite tutto e il motore scalerà un paio di marce per darvi tutta la potenza necessaria. Un peccato che, se si apre troppo la manetta, il cambio non mantiene la marcia più alta per tirarmi fuori dalle curve con l’ottima coppia ai bassi che caratterizza questo motore. Cosa che succede, invece, con la mappa rain, “stranamente” sfruttabile anche sull’asciutto!

HONDA FORZA 750 IN CITTÀ

in città con l'Honda Forza 750

Il traffico romano è tra i più difficili della Penisola. Ciononostante, il Forza 750 lo affronta con disinvoltura. Il fatto di toccare bene a terra mi aiuta a sgattaiolare tra le auto incolonnate, anche se devo fare attenzione agli specchietti fissati sulla carenatura. Eccezion fatta per questo dettaglio, il Forza è tutt’altro che ingombrante, il peso a basse velocità è ben gestibile e la risposta del gas è sempre intuitiva e mai brusca.

HONDA FORZA 750: COLORI E PREZZO

Honda Forza 750: la prova su strada

Il nuovo Honda Forza 750, arriverà a dicembre 2020, proprio come i fratellini 125 e 350. Quattro sono i colori disponibili: blu, rosso, grigio e nero grafite. Ovviamente non mancheranno gli accessori con cui personalizzarlo: borse laterali, manopole riscaldabili, sella riscaldabile… c’è di tutto! Il prezzo di lancio è di 11.590 euro, ma solo entro il 15 dicembre: entro quella data, i primi due tagliandi saranno in omaggio. È disponibile anche la versione da 35 kW idonea per la guida con patente A2.

HONDA FORZA 750 2021: SCHEDA TECNICA

Motore

Tipo

Bicilindrico parallelo, monoalbero (SOHC), 8 valvole, raffreddato a liquido, Euro5

Cilindrata

745 cc

Alesaggio x corsa

77 x 80mm

Rapporto di compressione

10,7 : 1

Potenza max

58,6 CV (43,1 kW) @ 6.750 giri/min

(35 kW @ 6.000 giri/min)

Coppia max

69 Nm @ 4.750 giri/min

(65 Nm @ 4.000 giri/min)

Capacità totale olio

4 litri

Alimentazione

Carburazione

Iniezione elettronica Honda PGM-FI

Capacità serbatoio

13,2 litri

Consumi

27,8 km/l (3,6L/100 km)

Impianto elettrico

Avviamento

Elettrico

Capacità batteria

12V/11.2AH

Capacità alternatore ACG

480W @ 5000 giri/min

Trasmissione

Frizione

Doppia, multidisco in bagno d’olio

Cambio

DCT a 6 rapporti

Trasmissione finale

A catena

Telaio

Tipo

Tubolare in acciaio con struttura a diamante

Ciclistica

Dimensioni (LxLxA)

2.200 x 790 x 1.485 mm

Interasse

1.580 mm

Inclinazione cannotto

27°

Avancorsa

104 mm

Altezza sella

790 mm

Altezza da terra

135 mm

Peso con il pieno

235 kg

Sospensioni

ant

Forcella rovesciata Showa SFF-BP di 41 mm, corsa 120 mm

post

Ammortizzatore regolabile nel precarico, sistema Pro-Link, escursione ruota 120 mm

Ruote

Ant

In lega leggera a 10 razze

Post

Spoke Wheel a 10 razze

Cerchio ant

17M/C x MT3.50

Cerchio post

15M/C x MT4.50

Pneumatico ant

120/70-R17M/C

Pneumatico post

160/60-R15M/C

Freni

Tipo ABS

A 2 canali

ant

Pinze a 4 pistoncini ad attacco radiale, dischi flottanti di 310 mm

post

Pinza a 1 pistoncino, disco di 240 mm

Strumentazione ed impianto luci

Strumentazione

Cruscotto con display TFT a colori da 5”
4 layout di visualizzazione informazioni
Multifunzione
Connettività Bluetooth per Smartphone

Chiave

Smart-Key

Luci

Full-LED

HONDA FORZA 750: LA PROVA VIDEO 

Per scoprire più a fondo le doti dinamiche dell'ultimo arrivato di casa Honda, ecco il video della prova su strada del nuovo Forza 750. Le nostre impressioni di guida toccano tutti i punti: dalla nuova tecnologia fino alla base ciclistica, analizzando anche il motore Euro5 ma, soprattutto, scoprendo pregi e difetti del nuovo moto-scooter della Casa di Tokyo. 


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