Confronto | Video

Ducati Panigale: per l'amatore è meglio la V2 o la V4?


Avatar di Danilo Chissalé , il 06/09/21

1 settimana fa - Meglio l'equilibrio della Panigale V2 o le prestazioni della Panigale V4?

Meglio una superbike replica o qualcosa di più "accessibile" per un amatore? Abbiamo messo a confronto le Panigale di Ducati

Si fa presto a dire “mi faccio la moto da pista”, ma non è mica così semplice la scelta. Ci sono tantissimi fattori da prendere in considerazione, l’utilizzo della moto è solo pista? Qual è il livello di abilità alla guida? E lo stato di condizione fisica? La somma delle risposte dovrebbe portarvi alla soluzione del rompicapo ma si sa, la moto non fa rima con razionalità. Ecco perché nelle giornate di Track Day si vedono “millone” fiammanti nei turni degli amatori, ma staranno facendo la cosa giusta? Per scoprirlo sono andato al Misano World Circuit – in occasione dei Pirelli Days – per mettere a confronto la supersportiva del momento, la Ducati Panigale V4S, a confronto con la più “razionale” Panigale V2.

LE MOTO A CONFRONTO

Apparentemente le due moto possono essere simili, anzi, quasi identiche anche a causa dell’ultimo aggiornamento alla “Panigalina”, ora nelle sovrastrutture molto simile alla “Panigalona”, ma in realtà le moto differiscono più di quanto vogliono far credere. Le dimensioni più compatte giocano a favore della V2 in quanto meno intimidatoria, ma la V4 è più accogliente e protettiva. Ovviamente la differenza sostanziale sta nel motore, con la Panigale V2 spinta da un “classico” bicilindrico Superquadro da 955 cc, capace di 155 cv a 10.750 giri e 104 Nm a 9.000 giri, mentre la V4 nasconde all’interno delle carenature il Desmosedici stradale da 1.103 cc, 214 CV a 13.000 giri/min e 124 Nm di coppia a 10.000 giri/min. Entrambe hanno una dotazione elettronica di prim’ordine che aiuta i meno esperti, fatta di piattaforma inerziale, riding mode, diversi livelli di controllo di trazione (attivo anche in piega) e settaggi dell’ABS specifici per l’uso tra i cordoli ma, ovviamente, la Panigale V4 è più sofisticata ed evoluta… d’altronde è la punta di diamante, no? Anche a livello ciclistico le differenze non mancano, la Panigale V2 ha una dotazione meno recente e sofisticata (ma comunque validissima) con sospensioni meccaniche Showa/Sachs e impianto frenante Brembo con pinze e pompa freno ad attacco radiale. La V4 S ha sofisticate sospensioni Öhlins semi-attive e il top di gamma Brembo per quanto riguarda l’impianto frenante. Tutto ciò si traduce anche in una differenza di prezzo: 17.990 euro per la Panigale V2, 28.990 euro per la sorellona V4 S.

PREGI E DIFETTI DELLA PANIGALE V2

VEDI ANCHE



Con la Panigale V2 il tempo di ambientamento si riduce a meno della durata del giro di lancio. Merito della ciclistica bilanciata e dei controlli di ultima generazione: saper di poter contare su uno zelante angelo custode appena ce n’è la necessità è un bel plus. E poi il motore, 155 cv, paragonati ai dati di certe millone, potrebbero sembrare pochi ma in realtà danno soddisfazione.  Il bello di queste potenze è che puoi sentirti pienamente in controllo della situazione senza che la moto faccia di te una pezza da piedi nel tempo di 5-6 giri. A trarne vantaggio sono soprattutto gli amatori che possono mantenere alto il livello di prestazioni per tutta la durata del turno. Ottima anche la ciclistica, certo per le regolazioni serve più tempo che sulla V4, ma l’assetto della V2 è un bel mix tra agilità, rapidità d’inserimento e stabilità sui tratti più veloci, infatti non ho avuto la necessità di metterci mano… almeno per i tempi sul giro che tenevo. Rispetto alla V4 però le differenze ci sono: le carene più snelle offrono meno riparo aerodinamico, la forma del serbatoio è più sfuggente e la potenza frenante è inferiore, specialmente se si scende dalla V4 per provare la V2.

PREGI E DIFETTI PANIGALE V4

Resisterle è difficile, perché tutti sogniamo di poter salire in sella e portarla dove vogliamo noi, con l’angolo di piega immaginato, il posteriore che fuma in uscita eccetera eccetera. La realtà, anche grazie ai nuovi aggiornamenti che l’hanno resa (leggermente) più accessibile, non è poi così lontana. Se ci si fida dell’elettronica messa a disposizione da Ducati, queste manovre da pilota consumato sono alla portata di chi ha un minimo di competenza… e scelleratezza. Il motore, poi, ci mette il carico. L’accelerazione da Space Shuttle in uscita di curva, il ringhio furioso dello scarico quando si avvicina verso il limitatore… la Panigale V4 offre emozioni forti che la V2 non riesce a trasmettere. Però presenta il conto, specialmente a chi non ha la giusta preparazione atletica per starle al passo. Le frenate sono furibonde, le accelerazioni idem, il rischio di finire in balia delle sue voglie, nonostante tutto il lavoro fatto per addolcirla, c’è. Ma d’altronde parliamo sempre di una moto da 214 CV per 200 kg o quasi, aspettarsi qualcosa di diverso sarebbe da sciocchi.

IL VERDETTO

Dunque, quale di queste è la moto da scegliere? Se il vostro livello d’esperienza è basso, e quello fisico non è migliore, il mio consiglio è quello di investire sulla Panigale V2, con la sua maggior accessibilità sarà in grado di accompagnarvi nel periodo di apprendistato meglio di quanto potrebbe fare la più esuberante V4. Come dicevo, però, resistere alla tentazione è difficile ed è altrettanto difficile far prevalere il cervello sul cuore con questo tipo di moto. Se deciderete di acquistare la Panigale V4 la scelta non sarà sbagliata in assoluto, anzi, ma un abbonamento in palestra per sistemare il fisico e qualche bella giornata in compagnia di un istruttore saranno fondamentali per non far trasformare l’entusiasmo in disincanto


Pubblicato da Danilo Chissalè, 06/09/2021

Tags
Gallery
Listino Ducati Panigale V2
Allestimento CV / Kw Prezzo
Panigale V2 955 155 / 114 18.240 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Ducati Panigale V2 visita la pagina della scheda di listino.

Scheda della Ducati Panigale V2
Vedi anche
Logo MotorBox