Pubblicato il 12/01/21

I SOGNI DEL “BOTTU” Gigante buono vestito di blu, come si conviene ad un pilota ufficiale Yamaha, Alessandro Botturi è una vera star del mondo off-road a due ruote italiano. In occasione dell’incontro organizzato da Yamaha per presentarci le novità 2021, ho avuto modo di scambiare due chiacchiere con lui. I temi trattati sono stati i più disparati, dagli obbiettivi agonistici del 2021 (modificati causa Covid) al viaggio umanitario in Africa, senza tralasciare qualche pillola sulla Yamaha Ténéré 700.

Alessandro Botturi

I PASSAGGI SIGNIFICATIVI Per l’intervista completa basta cliccare play sulla foto d’apertura o andare direttamente alla gallery fotografica. Per i più pigri, ma anche per chi ha fretta, ecco una breve sintesi di ciò che ci siamo detti io e il campione. Purtroppo il Covid ha modificato i piani di tantissime persone, tra cui Alessandro, che aveva in programma di correre l’Africa Eco Race, gara purtroppo annullata. Gli appuntamenti agonistici del 2021 non mancheranno, molti dei quali in sella alla Yamaha Ténéré 700. Il sogno del pilota di Lumezzane è quello di correre la prossima Africa Eco Race in sella alla bicilindrica di Iwata e confrontarsi con le moto “specialistiche”. Il fascino del progetto, che entusiasma anche Botturi, sta proprio nel correre in una competizione con una moto pressoché di serie o quasi. Questo certifica, anche secondo il “Bottu”, la validità del progetto, una moto facile per i neofiti ma allo stesso tempo valida per competere agonisticamente. Non solo gare, come detto in apertura Alessandro Botturi è un gigante buono, di nome e di fatto. Ad Aprile partirà per l’Africa, affrontando un viaggio umanitario per aiutare i più bisognosi. In bocca al lupo Ale!


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