Pubblicato il 11/09/20

HARDALPITOUR 2020 La 12esima edizione della HAT Sanremo-Sestriere si è conclusa nel pomeriggio di domenica scorsa nella località sciistica piemontese. L'evento, che fa parte del calendario AICS Adventouring, ha visto al via oltre 350 partecipanti provenienti da tutta Europa, di cui il 70% alla sua prima esperienza, e ben 14 ragazze ad affrontare il percorso Classic. C'eravamo anche noi e, in attesa del racconto in prima persona del nostro Danilo, di diciamo come è stato l'Hardalpitour 2020.

IL RICORDO Certamente un anno particolare, con la pandemia di Coronavirus a complicare l'organizzazione, che si è comunque svolta nel migliore dei modi. La nuova location di Sanremo Portosole, uno dei porti privati più prestigiosi del Mediterraneo, è stata sede dell’HAT Village e del palco partenze. L'Hardalpitour 2020 è stata dedicata a Nanni Tamiatto - titolare di Motorex Italia - grande appassionato di due ruote e della manifestazione, scomparso prematuramente circa due mesi fa. 

HAT 2020

OSPITI ILLUSTRI HAT 2020 ha visto la presenza anche di Nicola Dutto, il pilota cuneese che, nonostante il suo handicap, partecipa ancora oggi a rally e manifestazioni in sella alla sua KTM, di Renato Zocchi in sella alla nuovissima Honda CB500X preparata in collaborazione con Honda Europe per i rally raid e le manifestazioni Adventouring, di Aldo Winkler, dakariano d’esperienza, per la prima volta alla HAT con il figlio Andrea. E poi ancora l'ingegnere tedesco (ex-Simson) Stefan Hessler, grande affezionato della manifestazione, che quest’anno ha guidato la Suzuki V-Strom 1050 XT (qui la nuova versione Pro) in una meravigliosa versione speciale da lui realizzata.

Un passaggio in notturna alla HAT 2020

TRE PERCORSI La HAT 2020, nei suoi 3 percorsi Extreme, Classic e Discovery - differenziati per lunghezza e difficoltà - ha impegnato tutti i 350 partecipanti dell'edizione. Tra i punti più spettacolari il passaggio dalla Galleria dei Saraceni - che unisce Salbertrand a Bardonecchia - lungo la vecchia strada militare dell'Alta Val di Susa. Non ci resta che aspettare il racconto in prima persona del nostro Danilo, che ha partecipato all'HAT 2020 con una Tiger 900 Rally Pro. Restate collegati.


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