Gli americani di Zero Motorcycles evolvono il concetto di mobilità elettrica su due ruote e a EICMA 2025 presentano lo scooter LS1. Un modellopensato espressamente per la città e capace di unire design elegante, praticità e tecnologia di nuova generazione. Scopriamolo (anche) nel nostro video in diretta dallo stand!
ZERO Motorcycles LS1: scooter ideale per la città
Due batterie leggere e sostituibili, alloggiate nella pedana, garantiscono praticità e maneggevolezza, mentre il motore centrale assicura un ottimo equilibrio dinamico. Il passo corto, l’ABS e ilTCSdi serie, insieme all’altezza ridotta della sella, offrono una guida sicura e stabile anche nel traffico cittadino più intenso.
ZERO Motorcycles LS1: le sue caratteristiche
Gli accumulatori possono essere collegati direttamente alla rete o rimossi per essere caricati a casa o in ufficio, grazie al caricatore da 800 W. La ricarica da 0 al 90% richiede solo quattro ore e mezza, mentre per passare da 0 al 100% servono cinque ore. Con il caricabatterie rapido da 1500 W, opzionale, la ricarica da 0 al 90% richiede solo 2,6 ore e quella da 0 al 100% solo 3,1 ore.
L’autonomia di LS1 è di 115 km, ma può essere estesa a 170 km qualora nel vano porta oggetti sotto il sedile si posizioni una terza batteria opzionale. Lo spazio altrimenti è sufficiente per ospitare due caschi o la spesa giornaliera. Il nuovo scooter di Zero Motorcycles dovrebbe fare il suo debutto nel 2026, ma i prezzi non sono stati dichiarati. Ne sapremo di più nei prossimi mesi.
ZERO Motorcycles LS1, il nostro video da EICMA
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.













