Autore:
Danilo Chissalè

BYE BYE TEEN Dopo la Yamaha R1, anche la sorellina Yamaha YZF-R6 raggiunge i 20 anni di onorata carriera. Se per la “millona” fu proprio la Casa di Iwata a renderle omaggio in via ufficiale con la serie super limitata GYTR, alla piccola ci ha pensato GK Dynamics, designer che ha collaborato con Yamaha anche in passato.

COME LA PRIMA La livrea celebrativa riporta alla luce grafiche e colori della prima versione della R6: bianco, rosso e nero si fondono in forme geometriche rettangolari. Anche il font delle scritte è quello delle R6 del ’99.

LA STORIA La livrea celebrativa ci permette di fare un piccolo ripasso sulla storia della 600 più apprezzata degli anni 2000. Il modello del 1999 segnò un taglio netto con la Yamaha YZF 600 Thundercat che rimpiazzò a listino: più sportività, meno confort. Nel 2003 altro stravolgimento con l’avvento dell’iniezione in luogo dei carburatori, telaio deltabox di terza generazione e potenza che salì fino a 122 cv. Questa serie rimase in vigore fino al 2006, anno del debutto della terza generazione, la più longeva. La R6 del 2006 si caratterizzava per soluzioni ancora più orientate all’utilizzo tra i cordoli: motore in grado di girare fino a 16.500 giri, silenziatore spostato in basso per centralizzare le masse, ride by wire e ben 127 cv. Negli anni si sono susseguiti vari aggiornamenti fino ad arrivare alla R6 dei giorni nostri.

Yamaha R6 20°Anniversario

GIAPPONE La livrea “Operazione Nostalgia” è stata presentata lo scorso sabato a Sugomi (Giappone) in occasione della festa riservata alla gamma sportiva YZF-R di Yamaha. Purtroppo, non essendo un’operazione ufficiale Yamaha, difficilmente la vedremo sulle R6 2019. Nulla toglie di recarsi dal proprio carrozziere di fiducia con le idee ben chiare… Chi ha orecchie per intendere…

 


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