Autore:
Giorgio Sala
Pubblicato il 31/03/2020 ore 13:25

ASSO NELLA MANICA Ogni moto ha le proprie caratteristiche e funzionalità, alcune sono più evidenti di altre che, talvolta, sono quasi “nascoste”. Solitamente, le soluzioni che più si apprezzano sono quelle più banali e semplici, come per esempio scompartimenti nascosti, regolazioni manuali, e così via. Anche la Tiger 900 non è da meno: l’endurona di Triumph, provata da noi nelle versioni Rally Pro e GT Pro, dispone di alcune funzionalità curiose e che ci miglioreranno la vita a bordo dell’ultima tricilindrica Made in Hinckley. Noi ve le elenchiamo qui sotto, ma per la dimostrazione pratica vi rimandiamo al video che trovate nell'articolo.

MOTO SU MISURA

La sella della Triumph Tiger 900 è regolabile in altezza

Non vi sentite “all’altezza” della Tiger 900? Non tanto per le prestazioni, comunque di tutto rispetto, ma dell’altezza della sella. Se gli 830 mm della GT e gli 870 mm della Rally possono essere proibitivi, Triumph vi viene incontro con la possibilità di abbassare di 20 mm la sella del pilota. La staffa di metallo presente sulla sella, che va ad agganciarsi ai perni della moto, si può regolare poiché è trattenuta da due fasce elastiche. Così facendo, la sella del guidatore si può abbassare fino a 810 mm nel caso della GT e 850 mm per la Rally.

TELEFONO SEMPRE AL 100%

Lo scompartimento per smartphone della Triumph Tiger 900

Le Triumph di ultima generazione dispongono della connessione Bluetooth, con cui potete collegare il vostro smartphone per godere di alcune funzionalità anche attraverso il display TFT della Tiger 900: per esempio, potete gestire le chiamate oppure potete visualizzare le indicazioni di Google Maps. Ma la connessione Bluetooth sempre attiva, può scaricare in fretta il vostro telefono. Ecco qundi che Triumph ha disposto di un vano sottosella dove stivare il proprio telefono e caricarlo con il cavo attraverso la porta USB.

VEDO-NON VEDO

Il parabrezza della Triumph Tiger 900 è regolabile manualmente

Chi compra una Tiger 900, che sia GT o Rally, è alla ricerca di una moto che possa garantire un buon livello di comfort e di protezione aerodinamica. La questione riguardante il parabrezza è più complicata del previsto: se troppo alto, in fuoristrada può ostacolare la vista e, se troppo basso, in autostrada potrebbe non proteggervi a sufficienza. Ecco quindi che Triumph permette la regolazione manuale del parabrezza con un semplice gesto e, soprattutto, con una mano sola anche quando si è in movimento. Sebbene sia un gesto davvero facile e che richiede il minimo sforzo, vi consigliamo sempre di tenere gli occhi sulla strada e le mani sul manubrio


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