La gamma Triumph è diventata sempre più ricca e, dopo l'arrivo delle nuove Speed e Scrambler 400, cosa manca a Hinckley? Qualche vecchia volpe direbbe una supersportiva – la nuova Daytona 660 certamente non è la 675 di una volta – ma almeno per il momento le moto con i semimanubri fanno numeri troppo bassi per giustificare lo sviluppo di un nuovo modello. D'altra parte – fa bene ricordarlo – le case non realizzano moto per regalare sogni, ma per fare profitto con le vendite... Tutto questo preambolo per dirvi che, in Triumph, forse sì stanno pensando a una nuova moto, ma si tratta di un enduro stradale, la Tiger Rally 660...
COSA MANCA In effetti Triumph ha fatto un gran lavoro per realizzare modelli di successo e, nonostante la ricca gamma 660, una enduro stradale manca all'appello. A fianco di Trident, Daytona e Tiger Sport ci starebbe proprio bene una Tiger Rally sulla piattaforma 660. Un segmento bello vivace quello dell'enduro stradali entry level, dominato da Yamaha Ténéré 700 che, tanto per capirsi, lo scorso anno si è piazzata al 5° posto nella classifica delle vendite (seguita dalla Honda XL750 Transalp).

COME E QUANDO Al momento mancano conferme ufficiali, ma è innegabile che il segmento delle enduro stradali post A2 sia interessante e che in Triumph abbiano un piccolo gap. Per la Tiger Rally 660 serviranno sospensioni a escursione maggiorata, un bel cerchio da 21'' e tac, il gioco è fatto. Il 3 cilindri da 660 cc e 81 CV, naturalmente, è il pezzo del puzzle che non può mancare. C'è chi è pronto a giurare che la Tiger Rally 660 sarà presentata a fine anno a EICMA, pronta come model year 2025. Vi terremo aggiornati.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…




