Pubblicato il 26/01/21

Poche altre moto hanno una storia, una tradizione e un’identità ben definita come la Speed Triple di Triumph. Introdotta nel 1994, ha subito convinto per performance stradali e stile: due comuni denominatori anche per le versioni del 2005 e del 2018. L’Euro5 è stato il pretesto perfetto per introdurre la Speed Triple definitiva: la 1200 RS. Motore, ciclistica, design vengono stravolti rispetto a prima, ed è pronta a dire la sua in un segmento difficile e di alto livello come quello delle maxi naked.

STILE E DESIGN 

Più aggressiva che mai, la nuova Speed Triple 1200 RS si presenta con look che si rifà alla Street Triple 765. A partire dal frontale con faro full Led sdoppiato, con l’elemento luminoso DRL praticamente identico alla “sorellina”. Il serbatoio resta di 15,5 litri, ma ora è più snello e offre maggior spazio per accogliere le gambe del pilota, così come la sella che ha una sezione più ampia e si raccorda meglio con il codino posteriore. Quest’ultimo è decisamente più snello nella linea, grazie anche all’assenza del doppio terminale di scarico che, ora, viene sostituito da un’unica soluzione posizionata a destra: purtroppo copre la visuale sul cerchio posteriore, lasciato libero dal forcellone monobraccio (che cresce in lunghezza). Anche i cerchi stessi vengono rinnovati con un design a 5 razze sdoppiate. Il tutto è completato da un nuovo fanale posteriore full Led dal design unico, a forma di “T”.

MOTORE

Il tre cilindri in linea da 1.160 cc e 12 valvole è una vera e propria rivoluzione rispetto al precedente 1.050 cc. A partire dalla cilindrata, che cresce grazie alle nuove quote di alesaggio e corsa: da 79 x 71,4 mm si passa a 90 x 60,8 mm. Sale di 650 giri il regime di rotazione massimo (da 10.500 giri/min a 11.150 giri/min), con la potenza che cresce fino a 180 CV (+ 30 CV) espressi a 10.750 giri/min, mentre il picco di coppia massimo di 125 Nm (+8 Nm) è a 9.000 giri/min. C’è anche una scatola del cambio riprogettata nei componenti, mentre i sei rapporti sono associati a una nuova frizione antisaltellamento. Nonostante la cubatura e le prestazioni maggiorate, il nuovo motore è più compatto nelle dimensioni e pesa 7 kg in meno: è frutto . Non solo: è stato messo più in basso e ha il 12% di massa rotante in meno. Inoltre, una nuova curva di coppia e potenza promettono più fruibilità ai bassi regimi, grazie anche alla valvola di scarico. A ridurre ulteriormente il peso, c’è un nuovo sistema d’accensione così come un sistema di raffreddamento riprogettato. Sale anche l’intervallo di manutenzione a 16.000 km o 12 mesi.

TELAIO E CICLISTICA

Proprio come il propulsore, anche ciclistica cambia drasticamente. La nuova Speed Triple ha un rapporto peso/potenza migliore del 25% rispetto alla versione che sostituisce, e del 100% rispetto alla prima serie del ’94. La nuova Triumph pesa 198 kg in ordine di marcia: 10 kg in meno rispetto alla vecchia RS. Il telaio è ora più compatto per centralizzare le masse, così da regalare una guida più precisa e reattiva tra le curve: il baricentro è più basso e avanzato del 17%. Il comparto ciclistico si caratterizza da sospensioni Öhlins completamente regolabili nel precarico, compressione ed estensione: davanti c’è una forcella NPIX 30 e dietro un monoammortizzatore TTX 36 senza leveraggi, ma direttamente ancorato al forcellone. Completano il tutto le pinze Brembo Stylema con dischi da 320 mm, pompa freno Brembo MCS all’anteriore e un disco da 240 mm al posteriore. I pneumatici di primo equipaggiamento sono i Metzeler Racetec RR da 17” di misura 120/70 e 190/55 mentre, per la pista, restano disponibili i Pirelli Diablo Supercorsa SC2. La posizione di guida è cambiata, ora più comfortevole. La sella è alta 83 cm da terra (+ 0,5 cm) mentre il manubrio è più largo di 13 mm rispetto a prima, due dettagli pensati per migliorare il comfort.

TECNOLOGIA ED ELETTRONICA

Ultima, ma non per importanza, l’elettronica che alza ulteriormente l’asticella in casa Triumph.Tutto si gestisce da uno schermo TFT da 5” con un layout ridisegnato, che si comanda dal joystick sulla destra e dall’app My Triumph Connectivity Pack di serie. C’è la nuova piattaforma inerziale IMU a 6 assi alla base di tutto, un anti impennata meno invasivo, l’ABS cornering e 4 livelli di traction control regolabili su qualsiasi mappatura. I riding mode sono cinque, di cui uno personalizzabile. Resta il cruise control, così come l’avviamento keyless che ora si aggiorna con l’apertura elettronica del tappo della benzina. Un dettaglio molto particolare sono i tasti dei blocchetti retroilluminati: caratteristica introdotta con la Tiger 900. Tra gli optional ci sono le manopole riscaldabili, sensore della pressione delle gomme e altri 35 accessori ufficiali.

PREZZO E COLORI

La nuova Triumph Speed Triple 1200 RS arriverà verso inizio marzo in due colorazioni: Sapphire Black con dettagli rossi oppure Matt Silver Ice con accenti giallo fluo. Il prezzo sarà di 17.600 euro (f.c.) e ci sarà esclusivamente la versione RS.


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