La scorsa estate vi abbiamo raccontato dell'uscita di scena di Aprilia Shiver e Dorsoduro – col possibile ingresso di una Pegaso 660 – a causa del mancato arrivo dell'Euro 5. In Cina però le bicilindriche di Noale potrebbero tornare in vita, anche se sotto forme diverse: il concept della Zongshen Cyclone RA9 ne è un esempio.
IL RITORNO Una sorta di nuova vita per il bicilindrico a V di 90° di Shiver e Dorsoduro che è stato trasferito sul concept della Cyclone RA9 e probabilmente vedrà la luce anche su una gamma di nuovi modelli di fabbricazione cinese entro il prossimo anno. Niente di casuale, ma semplicemente frutto dell'accordo, datato 2004, tra Piaggio e Zongshen (recentemente vi abbiamo raccontato del nuovo motore da 150 cc). E quello tra la Casa di Pontedera e l'Azienda cinese non è altro che uno dei rapporti Europa-Cina che porterà alla realizzazione di nuovi modelli di grossa cilindrata. Qualcosa che suona un po' come se dalla Cina dicessero ''Ehi, siamo pronti anche noi, arriviamo''.

BENE O MALE? E infatti pian piano spuntano maxi moto cinesi ben fatte, capaci di giocarsela con quelle dei grandi costruttori europei e giapponesi. Un esempio su tutti quello di CFMoto che ad EICMA 2021 ha portato la 800MT, crossover col bicilindrico parallelo da 799 cc derivato KTM. Per i motociclisti europei – almeno sulle prime – ottime notizie perché arriveranno nuove moto a prezzi davvero interessanti, ma per il mercato moto europeo? Giocarsela con la Cina ad armi pari sarebbe un conto, ma con l'enorme disparità in termini di manodopera si parte sconfitti. E subito penso alla delocalizzazione, in una guerra al ribasso che non fa bene a nessuno.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…




