Dopo il successo di RS 660 – anche nelle corse – e Tuono 660 – prestissimo protagonista in una nostra comparativa – le luci sono puntate sulla nuova Tuareg 660, attesa per la fine del 2021. Ma a cambiare le carte in tavola potrebbe essere un'altra moto: la nuova Pegaso 660.
NON SOLO RUMOR Ad ammettere che nel futuro Aprilia possa esserci una nuova Pegaso 660 è stato lo stesso Cristian Barelli, Product Marketing Manager della casa di Noale, intervistato da Motociclismo. Se da una parte Shiver e Dorsoduro abbandoneranno il palcoscenico – nessuna versione Euro 5 per loro – la piattaforma 660 sembra prestarsi a tantissimi tipi di utilizzo.
660 PER TUTTO Ecco quindi la sportiva RS, la naked Tuono, la enduro stradale Tuareg e, perché no, anche la crossover Pegaso 660. Un motore che permette una grande modularità, dicono a Noale, e un segmento molto interessante, al quale la Casa veneta guarda con interesse. Insomma, va bene il motto Be a Racer, la supersportiva RSV4 e la maxinaked Tuono V4, ma Aprilia guarda oltre. Restate collegati.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…





