Solo ieri l'annuncio di una nuova Ducati, la Panigale V2 Superquadro Final Edition, una serie limitata e numerata della supersportiva ''piccola'' di Borgo Panigale. Oggi, invece, arrivano indiscrezioni riguardo la futura generazione della Panigale V4, che sarebbe sul punto di rinnovarsi. Ecco cosa sappiamo...
NUMERI SEGRETI Secondo quanto riporta Motorcycle.comle prime conferme sull'arrivo di una nuova Panigale V4 2025 arriverebbero dai documenti di omologazione in Svizzera. Il codice modello, infatti, reciterebbe ''5D'' e non ''3D'', come per la generazione 2022, anno cui risale il progetto V4 (qui trovate la prova di Danilo) poi affinato nuovamente nel 2023. Nuovo sarebbe anche il codice motore ''1100WR'', al posto dell'attuale ''1100WM'': la cilindrata di 1.103 cc dovrebbe restare al suo posto, anche se il Desmosedici Stradale qualche novità potrebbe averla...
PICCOLI RITOCCHI Stando ai dati riportati, infatti, la potenza del model year 2025 crescerebbe fino a quota 216 CV a 13.500 giri/min, circa 0,5 CV e 500 giri più in alto rispetto all'attuale V4. Sul fronte coppia, invece, la nuova moto scenderebbe a 121 Nm a 11.500 giri/min, un valore inferiore di circa 2,5 Nm, col picco raggiunto 2.000 giri più in alto rispetto agli attuali 9.500 giri/min. Qualche cambiamento anche per le misure, con l'interasse che crescerebbe dagli attuali 1.469 mm fino a 1.501 mm: in rete si è vista qualche foto ''rubata'' di una Panigale V4... sospetta, dotata di forcellone bibraccio, che sia quella la grande novità che cambia le carte in tavola? Anche il peso sembrerebbe subire qualche variazione e, dagli attuali 204 kg circa col pieno, si arriverebbe a 199 kg.
LA VEDREMO AL WDW? Come in tutte le edizioni del World Ducati Week anche in quella di quest'anno sarà svelato un nuovo modello. In questo momento la Panigale V4 ha tutte le carte in regola per essere l'indagata numero uno: noi saremo lì al WDW pronti a raccontarvi tutto qui e su tutti i nostri canali.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…





