È la più attesa, la più amata – forse anche la più ''odiata'', almeno da chi non ha mai avuto il piacere di provarla – sto parlando ovviamente della BMW GS, ora diventata R 1300. Di lei vi abbiamo raccontato tutto – per dati tecnici, foto, info e prezzi cliccate qui – tra pochi giorni il nostro Danilo vi dirà come va su strada ma, in attesa di sapere quali sono pregi e difetti della nuova maxi enduro bavarese, vi racconto com'è fatta dopo averla toccata con mano: ecco le prime sensazioni.
COM'È FATTA: DESIGN E QUALITÀ
La cura dimagrante alla quale i tecnici bavaresi hanno sottoposto la R 1300 GS – 12 kg in meno, ora il peso è di 237 kg in ordine di marcia – era tangibile già dalle foto, ma è ancor più evidente dal vivo. La moto è più piccola osservandola da davanti – personalmente devo fare l'occhio al nuovo disegno a X del faro a LED – e il radar anteriore, grande novità, è ben integrato. La versione Triple Black a mia disposizione trasmette davvero una gran sensazione di qualità grazie alle finiture in nero Black Storm: molto belle le teste dei cilindri metallizzate, così come la parte centrale del telaio a vista, sotto la sella, splendide le pinze freno grigio scuro con la scritta BMW in rosso – optional che va di pari passo con il Dynamic Pack da 1.650 euro – mentre lo scarico Akrapovic sdoppiato per me non aggiunge molto all'estetica (ma alza il conto di 980 euro).
SNELLA Se a guardarla davanti la nuova GS risulta più smilza, lateralmente o da dietro si resta quasi sbalorditi: la sella, così come il serbatoio – che sulla R 1300 passa a 19 litri dai 20 della 1250 – sembrano tagliati con l'accetta rispetto alla precedente versione, quasi a configurare l'aspetto di una moto di segmento inferiore, certamente non un 1.300! I confronti a distanza lasciano sempre il tempo che trovano – per questo organizziamo le comparative – ma a sensazione direi che questa nuova GS si sia rimpicciolita a livello di una Multistrada V4, forse di più...

POSIZIONE DI GUIDA
Una volta in sella si ritrova questa sensazione di compattezza: serbatoio bello stretto tra le gambe, ingombri ridotti – sempre in considerazione dei 1.300 cc – e un manubrio molto dritto – con le debite proporzioni mi ricorda il... ''manico di scopa'' in stile M 1000 R – abbastanza lontano dalla sella: le braccia son distese – ricordo che io sono 180 cm – mentre leve di freno/frizione e blocchetti, curatissimi, sembrano quasi identici al passato. Questa nuova R 1300 GS Triple Black, insomma, ha alzato l'asticella a tutto tondo – almeno sul cavalletto – sembrando più incline all'uso su strada e, vista la differenziazione voluta a Monaco, non si fa fatica a credere che ognuna delle versioni giochi una partita diversa, per catturare il cliente ideale. Le aspettative sono altissime e ora non resta davvero che attendere qualche giorno: Danilo ci racconterà molto presto della nuova R 1300 GS, restate collegati!
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| R 1300 GS | 107 / 78 | 21.500 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della BMW R 1300 GS visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni BMW R 1300 GSL’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…












