AL LAVORO MV Agusta è all'opera su un nuovo motore 3 cilindri da 950 cc. A confermarlo, secondo quanto riporta Motorcyclenews, sarebbe lo stesso CEO, Timur Sardarov. Il nuovo motore sarà utilizzato su una moto adventure e, in seguito, anche su moto di altri segmenti.
TANTE NOVITÀ Ultimamente vi abbiamo raccontato le tante news di MV Agusta, con le nuove Turismo Veloce, le Superveloce e Superveloce S, ma anche Brutale e Dragster 2021. Puntando lo sguardo un po' più in là, invece, scopriamo che MV sta già lavorando su un nuovo motore 3 cilindri da 950 cc che debutterà su una motocicletta adventure. ''Il prodotto più vicino è un 950. È una piattaforma nuova di zecca, con un motore nuovo di zecca che è già in fase di test e arriverà nell'ultimo trimestre del prossimo anno, come modello 2023 – ha detto Sardarov – Rappresenterà tutta la conoscenza di MV Agusta, l'apice delle nostre capacità ingegneristiche. Avrà molte funzioni intelligenti in termini di prestazioni del motore, erogazione di potenza e curva di coppia''. Come ha poi aggiunto il CEO di MV, si tratta di qualcosa di nuovo ''Per noi è una pietra miliare abbastanza grande. Non c'è niente di simile disponibile sul mercato. Sarà disponibile in due varianti: una con più potenza e meno coppia, l'altra con meno potenza e più coppia''.
C'È DELL'ALTRO Ma non è tutto. Sardarov infatti ha anche promesso una nuova aggiunta, nei prossimi mesi, tra le file della maxinaked Brutale 1000. ''Vedremo un ampliamento della line-up e la presentazione avverrà a maggio'', ha continuato il CEO. Insomma, dopo tutti gli aggiornamenti che hanno interessato la gamma MV negli ultimi mesi, all'orizzonte c'è altro ancora. Dopo aver visto di cosa è capace il 4 cilindri da 998 cc e 212 CV sulla Rush 1000 – nella foto qui sopra – non stiamo nella pelle. Restate collegati.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…





