Honda Monkey Z125R Legacy Edition: caratteristiche, prezzo
Moto novità 2024

Honda Monkey Z125R Legacy Edition: tornano gli anni 80


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1 anno fa - Una Honda Monkey speciale: è la Z125R Legacy Edition, ispirata agli anni 80

Dalla Thailandia ecco una special edition della Monkey realizzata da Cub House Honda: Z125R Legacy Edition è un tributo agli anni '80:

Di Honda Monkey speciali ve ne abbiamo già mostrate diverse nel tempo, da quella anabolizzata col motore della CB350 fino alla replica dell'Africa Twin, ma oggi ne abbiamo pronta un'altra per voi. Si tratta della Z125R Legacy Edition, realizzata dal reparto ''speciale'' tailandese Cub House Honda.

PIÙ RICCA Rispetto alla Monkey tradizionale la Legacy Edition guadagna un sacco di stile in più per merito di una livrea rossa e gialla e di una serie di accessori extra. In primis arriva un cupolino, ma anche una sella blu e una tabella portanumero. L'altra grande novità è che, compreso nel prezzo, viene consegnato anche un casco speciale in pendant con la livrea della moto

Honda Monkey diventa Z125R Legacy EditionHonda Monkey diventa Z125R Legacy Edition

REGALATA Tecnicamente la Monkey Z125R Legacy Edition è tale e quale a quella di serie, col motore 125 cc raffreddato ad aria capace di 9,4 CV di potenza massima, le ruote da 12'' con gomme semi-tassellate e un peso di appena 108 kg col pieno. Il prezzo della Monkey in edizione speciale è di soli 113.000 THB, la moneta tailandese, equivalente a poco più di 2.980 euro, vale a dire qualcosa come 300 euro in più di quella di serie. Viene voglia di volare in Thailandia per prenderla!

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Pubblicato da Michele Perrino, 06/09/2024
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Listino Honda Monkey 125
AllestimentoCV / KwPrezzo
Monkey 125 9 / 64.490 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Honda Monkey 125 visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni Honda Monkey 125
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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