Tutti conoscono Harley-Davidson LiveWire – qui la nostra prova – come la prima elettrica del marchio di Milwaukee, ma da oggi le cose cambieranno. LiveWire, infatti, diventa un marchio a sé e, della prima moto, già si conoscono nome e potenza.
LA PRIMA Ad aprire la gamma del neonato marchio LiveWire è la One, stesso nome della prima Harley-Davidson costruita tra il 1905 e il 1906. Della nuova elettrica è stata svelata anche la potenza, che sarà di 100 CV, vale a dire qualcosa meno dell'attuale HD LiveWire che ne ha 105: ma la One, quindi, com'è?
LA VERITÀ Le opinioni su cosa possa rappresentare la One – indicata come modello 2021 – sono le più disparate. Potrebbe trattarsi semplicemente di una versione rivista dell'attuale LiveWire, magari un po' più economica o con meno potenza, per aumentare – rispetto ai 250 km in urbano e 150 in extraurbano – l'autonomia. Ma c'è anche un'ulteriore possibilità, ossia che sia un'estensione off-road dell'elettrica, con soluzioni tecniche ispirate alla Pan America recentemente provata nella comparativa maxienduro. Presto, si spera, ne sapremo di più.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…





