Pubblicato il 08/02/21

Il caso di Harley-Davidson è probabilmente il fenomeno è il caso economico-finanziario più interessante di tutto il panorama motociclistico mondiale. La Casa di Milwaukee non sta vivendo un momento roseo, ed è per questo motivo che negli ultimi tempi, tra cambi di programmi e pandemie globali, il marchio statunitense sta facendo spesso parlare di sé. A inizio anno lo ha fatto per la presentazione dei modelli 2021, ma più recentemente è stato presentato il piano aziendale ''Hardwire'', che pensiona l'ormai obsoleto ''Rewire''. Questo ha portato a reazioni inaspettate del mercato che, invece, ha visto di buon occhio il comportamento del CEO. Ma andiamo con ordine.

Harley-Davidson Ultra Glide

IL PIANO HARDWIRE 2021-2025 Il piano Hardwire è stato presentato ufficialmente lo scorso 2 febbraio e prevede - in breve - quanto segue:

  • Aumentare la redditività e garantire una crescita a doppia cifra dell'EPS (Utile Per Azione) fino al 2025
  • Ampliare il proprio raggio d'azione anche sui non-motociclisti, inserendoli in un'esperienza firmata Harley-Davidson attraverso più canali, inclusi quelli digitali
  • Investire nei segmenti core dell'azienda: le Touring, le Cruiser e i Trike per rafforzare la propria posizione
  • Espandersi nel segmento adventure Touring (Pan America) e Cruiser (Custom 1250) per registrare volumi e margini fino ad ora non sfruttati
  • Lanciare ''Harley-Davidson Certified'', un programma ufficiale di certificazione dell'usato
  • Rafforzare l'impegno per lo sviluppo dell'elettrico, con la creazione di una divisione dedicata esclusivamente a questo ambito per portare nuovi modelli
  • Rinvigorire Harley-Davidson come un marchio mondiale di lifestyle con l'introduzione di una collezione di abbigliamento, accessori, ricambi ed espansione a tutto il mondo dei servizi finanziari
  • Estendere la compensazione in equity a circa 4.500 dipendenti per un nuovo approccio di Inclusive Stakeholder Management

Harley-Davidson LiveWire

REAZIONE DEL MERCATO Il piano Hardwire è stato presentato negli orari di chiusura del New York Stock Echange, questo perchè un'azienda quotata - come nel caso di Harley-Davidson - non può annunciare notizie price sensitive quando il suo titolo è contrattato. Alla riapertura delle trattazioni del titolo HOG, il valore azionario è sceso da 40,14 $ a 32,45 $ (-23,70%). Difficile quali punti del piano Hardwire hanno fatto storcere il naso degli investitori, che hanno invece visto di buon occhio l'acquisto di azioni a 32,47 dollari - per un ammontare complessivo di 1.000.000 $ - da parte del CEO Jochen Zeitz. La transazione è avvenuta il 5 febbraio e, il giorno successivo, il titolo azionario è arrivato a un picco massimo di 34,72 $. 

Harley-Davidson Sport Glide

INSIDER TRADING Quando un membro di un'azienda acquista tioli azionari della stessa si chiama insider trading, ossia esegue un'operazione finanziaria grazie ad informazioni privilegiate derivanti dalla sua posizione, ponendono in una posizione di vantaggio rispetto ad investitori esterni. In Italia qualsiasi forma di insider trading è considerato reato, mentre in USA è accettato dalla legge solo l'insider trading diretto. Questo permette agli analisti americani di valutare l'azienda anche in base a quante shares sono in mano ai dipendenti di un'azienda. Non solo: se gli insiders acquistano, è un segnale positivo mentre, se vendono, non è visto di buon occhio dal mercato. Tuttavia, in quest'ultimo caso, dipende anche dal prezzo a cui vengono vendute: se è in linea col mercato non è un campanello d'allarme, che ''suona'' non appena vengono piazzati ingenti ordini di vendita a un prezzo molto al di sotto del valore di mercato. 

Harley-Davidson Low Rider S

NEGLI ULTIMI 12 MESI Nel caso di Harley-Davidson, l'azione di acquisto del CEO è visto come un segnale positivo visto che lui in primis crede in questo progetto tanto da investire un capitale ingente per un privato. Si tratta della seconda operazione di insider più grande negli ultimi 12 mesi per H-D: il ''record'' è di John Olin, ex CFO e vice presidente di Harley che (prima di dimettersi) aveva venduto 3,2 milioni $ (92.000 azioni) Questo segnale non ha allertato il mercato, sia perchè sono state vendute al prezzo di mercato, sia perchè è stato l'unico insider a vendere nell'ultimo anno: in quello stesso lasso di tempo erano state acquistate un totale di 264.000 azioni da più insiders, per un valore complessivo di 6,3 milioni $. 

 

Fonte: Yahoo Finance


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