Ducati Panigale V4 e Streetfighter V4: le sosia cinesi by Moxiao
Moto cloni

Ecco Ducati Streetfighter V4 e Panigale V4... al vapore


Avatar di Michele Perrino,

4 anni fa - Dalla Cina le sosia di Ducati Panigale V4 e Streetfighter V4 by Moxiao

Quelle che a colpo d'occhio sembrerebbero Ducati Streetfighter V4 e Panigale V4 sono in realtà sosia cinesi: ecco Moxiao MX500 e MX650

Le imitazioni cinesi spopolano e, anche in campo motociclistico, sono sempre più frequenti. Moxiao non è nuova a questo genere di copia-incolla, tanto che vi avevamo già mostrato la 500RR, via di mezzo tra una Panigale 959 e una V4. Oggi però l'Azienda cinese scende in campo con 2 nuovi prodotti, esteticamente fedelissimi agli originali: si tratta di MX500 e MX650, che si ispirano – leggesi, copiano spudoratamente – a Streetfighter V4 e Panigale V4.

L'INGANNO Proporzioni verosimili, caratteristico rosso Ducati, alette aerodinamiche... da lontano sembra tutto ricondurre alle moto di Borgo Panigale. Ma se all'apparenza l'imitazione è ben riuscita beh, nella sostanza siamo su un altro pianeta. Sì perché MX500 e MX650 non vantano certo la componentistica pregiata delle originali moto italiane e, anche i motori, non hanno niente a che vedere con quelli delle moto nostrane.

Moxiao MX650: da lontano potrebbe anche sembrare una Ducati Panigale V4Moxiao MX650: da lontano potrebbe anche sembrare una Ducati Panigale V4

FINISCE LA MAGIA La sosia della Streetfighter V4 monta il bicilindrico da 471 cc e 47 CV di potenza massima per 197 kg di peso. Nulla a che vedere con i 208 CV e 199 kg in ordine di marcia della Ducati, insomma. La MX650 invece è equipaggiata con un nuovo motore bicilindrico da 650 cc – anch'esso copiato da quello della Kawasaki ER-6N, viste misure di alessaggio e corsa identiche – che eroga qualcosa come 60 CV, utili a spostare circa 221 kg. Date un'occhiata a quello di cui è capace la nuova Panigale V4S 2022 e poi ne riparliamo. Serve aggiungere altro?

VEDI ANCHE




Pubblicato da Michele Perrino, 17/01/2022
Tags
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

Gli articoli di Michele

Vedi anche