Pubblicato il 04/11/20

NUOVA STRADA In origine era 1100, bruttina e di poco successo, poi il 1200 l’ha resa una delle moto di maggior successo nel periodo recente di Ducati, il 1260 è stata la ciliegina sulla torta: la Multistrada, per come la conosciamo, è arrivata al termine del suo ciclo e con lei il bicilindrico a V e la sua ruota anteriore da 17 pollici. Il nuovo capitolo si chiama Ducati Multistrada V4 2021, appena presentata dalla Casa di Borgo Panigale, ed è caratterizzato da soluzioni inedite. Sarà all’altezza delle sue progenitrici? Ai posteri l’ardua sentenza diceva Manzoni, nel frattempo scopriamo tutte le sue caratteristiche.

DUCATI MULTISTRADA V4 2021: LOOK E DOTAZIONE

ALTA E SNELLA Nonostante il numero di cilindri per bancata sia raddoppiato, ma del motore ne parleremo più avanti, a primo impatto la nuova Multistrada V4 sembra essere più alta e slanciata della “vecchia” 1260. La funzionalità ne caratterizza la linea, la nuova Multi si caratterizza per il frontale con luci DRL d’ispirazione Panigale V4, le prese d’aria sui fianchi per far respirare il motore e per la nuova coda più rastremata che esalta la mobilità longitudinale. Per fare ciò le selle di pilota e passeggero sono state ridisegnate: più snella la prima, più accogliente la seconda, per entrambe c’è la possibilità di essere riscaldate. I volumi sbilanciati sull’anteriore con linee muscolose integrano il serbatoio da 22 litri. Forma e funzione si uniscono anche nell’attento studio dei flussi aerodinamici. Ogni elemento della parte anteriore, dal cupolino al plexiglas passando per il “becco” e per le feritoie di sfogo dell’aria, è stato studiato per assicurare al  pilota il miglior comfort aerodinamico e termico possibile

DUCATI MULTISTRADA V4 2021: IL MOTORE

ADDIO DESMO L’annuncio dell’addio alla distribuzione Desmodromica ha destato non poche polemiche nel mondo Ducatista, che ha fatto di questa una tipologia unica di distribuzione una bandiera. Il fine però, si sa, giustifica i mezzi e con l’obbiettivo di rendere il motore V4 Granturismo fluido, affidabile e più economico da gestire, Ducati ha optato per una distribuzione mista catena/ingranaggi con doppio albero in testa. Gli intervalli di manutenzione per la registrazione del gioco valvole sono ora a 60.000 km, il cambio olio ogni 15.000. Il nuovo V4, sviluppato ad hoc per la Multistrada, è più leggero e compatto del bicilindrico, ciò ha permesso di modificarne il posizionamento all’interno del telaio portando, secondo Ducati, importanti vantaggi nella distribuzione dei pesi e, di conseguenza, nella dinamica di guida.

NUMERI DA URLO Dinamica di guida che si prospetta da urlo se si guarda alla scheda tecnica: 170 CV a 10.500 giri/min e 125 Nm di coppia massima a 8.750 giri/min. Grazie alla tecnologia Twin Pulse, già provata sulla Streetfighter V4, la Multi V4 sarà ancor più gestibile e fluida alle basse andature rispetto alla vecchia bicilindrica e con l’albero motore contro rotante si migliora l’agilità e si riducono le vibrazioni. Al motore è abbinata una trasmissione a 6 rapporti con Ducati Quick Shifter di serie (bi-direzionale) e una frizione con funzione antisaltellamento. Molta attenzione è stata data alla rapportatura del cambio, con una prima marcia corta e quindi ottimale per gli spostamenti e le manovre a bassissima velocità, le partenze in salita a pieno carico e la guida in fuoristrada. Al contempo la sesta marcia è sufficientemente lunga da non avere un regime troppo elevato nei trasferimenti autostradali.

DUCATI MULTISTRADA V4 2021: LA CICLISTICA

TANTE NEWS Lo scheletro della Multistrada V4 un telaio monoscocca in alluminio, abbinato ad un telaietto reggisella con struttura a traliccio. La novità principale sta nell’abbandono della ruota anteriore da 17 a favore di quella ruota anteriore da 19 pollici, sparisce anche il monobraccio, sostituito da un tradizionale forcellone bibraccio, in grado di ospitare anche ruote a raggi. Ciò nonostante le Multi non perde la sua indole sportiva, anche grazie all’ interasse contenuto (1.567 mm) e all’avantreno dalle quote sportive. Ruota da 19 pollici vuole dire versatilità, ecco perché le sospensioni hanno grande escursione (170 mm la corsa ruota anteriore e 180 mm quella posteriore) e la luce a terra è aumentatra a ben 220 mm, 46 mm il più della vecchia 1260 enduro. Il peso? 215 kg a secco. La ciclistica può contare su sospensioni Marzocchi regolabili con steli da 50 mm all’anteriore e mono privo di leveraggio al posteriore. Nelle versioni più ricche (S, Sport) debutta il sistema autolivellante Ducati Skyhook Supension che gestisce in maniera automatica il precarico, mentre l’idraulica è gestita elettronicamente. Varia in base alle versioni anche l’impianto frenante, sempre marchiato Brembo, con pinze Stylema e dischi da 330 mm sulle versioni premium, dischi anteriori da 320 sulla standard.

GOMME E CERCHI Le Multistrada V4 e V4 S sono equipaggiate con cerchi fusi in lega leggera. Montano entrambe cerchi da 3.00 x 19’’ all'anteriore e da 4,5 x 17’’ al posteriore equipaggiati con pneumatici Pirelli Scorpione Trail II nelle misure 120/70-19’’ e 170/60-17”. La Multistrada V4 è omologata anche per l’utilizzo delle Pirelli Scorpion Rally e Scorpion Rally STR, sempre nelle misure 120/70-19’’ e 170/60-17”. La Multistrada V4 S può essere acquistata anche con ruote a raggi direttamente assemblati in fabbrica, nelle stesse misure di quelle in lega.

NUOVA ERGONOMIA La nuova filosofia dual sport ha modificato anche l’ergonomia della Multistrada, la posizione di guida è ora meno inserita nel corpo macchina e più “dominante. Le modifiche migliorato l’appoggio dei piedi a terra, allo scopo di manovrare al meglio la moto da fermi. Per questo motivo è stata posta molta attenzione in fase di progettazione per avere una misura dell’arco del cavallo che fosse il più ridotta possibile, combinata con un’altezza sella ridotta, regolabile su due posizioni da 840 e 860 mm (disponibili come accessorio anche una sella bassa da 810 mm e una alta da 875 mm, per permettere a piloti di ogni taglia di trovare l’altezza sella più congeniale.

DUCATI MULTISTRADA V4 2021: LA TECNOLOGIA

HI-TECH La tecnologia sta diventando parte integrante della nostra vita, anche quando siamo in sella. La Multistrada V4 si candida ad essere una delle moto più tecnologiche presenti sul mercato, nonché tra le  prime moto al mondo a montare radar anteriore e posteriore (come optional), sistema prodotto e sviluppato dalla Casa di Borgo Panigale insieme a Bosch. Il funzionamento è molto semplice: il radar anteriore controlla il funzionamento dell'Adaptive Cruise Control ACC, che oltre a mantenere la velocità impostata - in un intervallo compreso fra 30 e 160 km/h - controlla automaticamente la distanza dai veicoli che ci precedono ed è selezionabile su quattro livelli. Il radar posteriore, invece, è in grado di rilevare e segnalare i veicoli posizionati nel cosiddetto angolo cieco di visuale - Blind Spot - ovvero l’area non visibile né direttamente dal pilota, né tramite lo specchio retrovisore. Il sistema segnala anche il sopraggiungere da dietro di veicoli a velocità elevata, il cosiddetto BSD, Blind Spot Detection. Ogni radar ha dimensioni compatte - 70 x 60 x 28 mm, come una moderna action camera - e si integra perfettamente nella moto, con un peso di soli 190 grammi.

SOLITI ASSISTENTI Come la precedente Multistrada 1260, anche sulla nuova l’elettronica che assiste il pilota è di altissimo livello: ci sono i riding mode, il traction contol e l’ABS cornering grazie alla piattaforma inerziale a 6 assi, assistente per le partenze in salita e  l’anti impennata oltre ai già citati cruise control e quickshifter. Ormai immancabile è la connettività Bluetooth che permette di collegare il proprio smartphone alla strumentazione e gestire chiamate, notifiche, navigazione (facilissima grazie al mega schermo TFT a colori da 6,5 pollici) e tutti i parametri della moto.

DUCATI MULTISTRADA V4 2021: DATA D’USCITA E PREZZO

UNA E TRINA Una moto, tre versioni di Multistrada V4: la base pensa a chi punta a contenere il prezzo d’acqusito rinunciando alla tecnologia extra, la più ricca S (ampiamente personalizzabile con i vari optional e configurazioni) e la S Sport, simile alla S per ricchezza di dotazione ma caratterizzata da accessori Performance di serie come lo scarico Akrapovic e il parafango anteriore in carbonio. Per i prezzi bisognerà attendere ancora un po’.


TAGS: ducati multistrada v4 multistrada v4 ducati multistrada v4 2021 nuovo multistrada v4 ducati multistrada v4 2020 prezzo multistrada v4 2020 nuova ducati multistrada v4