Autore:
Danilo Chissalè

MULTI NOVITA’ A un anno circa dal lancio della versione stradale è ora il turno della nuova Multistrada 1260 Enduro 2019. Come potrete evincere dal nome, la grossa novità è il propulsore a fasatura variabile DVT ma da Ducati fanno sapere che le novità non si limitano solo a quello. Scopriamole insieme.

COPPIA E CAVALLI Partiamo ovviamente dal protagonista, il nuovo bicilindrico DVT da 1262 cc in grado di erogare 158 cv e 128 Nm di coppia massima a 7.500 giri/min. Stando ai tecnici Ducati il motore a fasatura variabile rende più piatta e corposa la curva di coppia sin dai bassi regimi, a tutto vantaggio della godibilità. Il temperamento sportivo di un motore così prestante è tenuto ovviamente a bada dall’elettronica, sono infatti 4 i riding mode a disposizione dell’utente che può così scegliere il tipo di erogazione in base al contesto in cui si trova: dalla strada ricca di curve al greto di un fiume in secca e 8 livelli di traction control.

TECNOLOGIA MODERNA A questi due sistemi si aggiungono anche il DQS (Ducati Quick Shifter), l’anti impennata, il controllo del freno motore, l’ABS cornering, le luci cornering e l’aiuto per le partenze in salita, comodo specialmente quando si viaggia a pieno carico. Tecnologica è anche la nuova strumentazione, rigorosamente TFT ad alta definizione dalla quale controllare, tramite i comandi sul blocchetto sinistro, tutte le impostazioni dei controlli sopraelencati e il Ducati Multimedia System che permentte di connettere lo smartphone alla moto. Confermato anche il sistema di sospensioni semi attive Ducati Skyhook Suspension, anch’esso gestibile tramite il pannello TFT.

MECCANICA SPECIFICA La nuova Multistrada 1260 Enduro differisce dalla sorella stradale per la meccanica più adatta all’utilizzo in fuoristrada. I cerchi sono rigorosamente a raggi con quello anteriore da 19 pollici di diametro, lo scarico ha una forma più snella e le sospensioni, Sachs, hanno una taratura specifica per copiare al meglio le asperità. La scelta degli pneumatici è ricaduta sui Pirelli Scorpion Trail mentre l’impianto frenante, composto da due dischi da 320 mm all’ anteriore con pinze monoblocco e disco da 265 mm al posteriore, è marchiato Brembo come da usanza per le moto di Borgo Panigale.

DESIGN ED ERGONOMIA Come ci si aspettava il design della Multistrada Enduro non differisce da quello della versione stradale, confermati i fari a LED con DRL, la forma della carenatura anteriore e del cupolino (regolabile manualmente di 60 mm). Nuova è invece la scritta sul fianco del serbatoio che urla al mondo la nuova cilindrata del motore. A cambiare rispetto alla controparte con ruote da 17 pollici e alla vecchia “Multi” Enduro è l’ergonomia, migliorata per la guida in off-road. La sella è posizionata 1 cm più in basso, riposizionati anche il manubrio e il baricentro. La sella ribassata è disponibile anche per il passeggero ed è più sagomata per facilitare la guida in piedi sulle pedane.

ACCESSORI E DATA D’ARRIVO Come spesso capita quando si tratta di Ducati le personalizzazioni sono molteplici e prevedono accessori di tutti i tipi: dal silenziatore Temignoni alle varie configurazioni di borse, valige laterali e prese USB. Ducati li riassume in quattro pacchetti: Urban, Sport, Enduro e Touring che includono gli accessori più utili in base alla vocazione del proprietario. Della nuova Multistrada 1260 non si sa ne il prezzo, ne la data d’arrivo nei concessionari, ma quando arriverà sarà disponibile nei colori Sabbia e Rosso Ducati. A breve la testeremo in Toscana… Stay Tuned!

 


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