BUON SANGUE NON MENTE Chi le corse le ha nel sangue, prima o poi lo dà a vedere. E allora ecco una Monster d’ispirazione più racing, la Monster Stripe. Ha una livrea rossa con doppia striscia laterale bianca su parafango, serbatoio e coprisella del passeggero, tanto per inquadrarla al volo. Disponibile per la 821, come per la 1200, questa versione speciale è già nelle concessionarie al prezzo di 11.340 (Monster 821 Stripe) e 16.990 euro (Monster 1200 S Stripe).

FUORI DALLE STRISCE La personalizzazione sportiva non finisce con due pittate di bianco, però. Le Ducati Monster Stripe si riconoscono anche dal telaio rosso e cerchi ruota neri, un cupolino verniciato in rosso, le cartelle copri cinghia in fibra di carbonio e il porta targa alto, anziché fissato al forcellone, realizzato in alluminio ricavato dal pieno (è un accessorio Ducati Performance).

HARDWARE Passando alla tecnica, la Ducati Monster 1200 S Stripe monta sospensioni Öhlins, con la forcella con steli da 48 mm di diametro ed ammortizzatore completamente regolabili. La 821 Stripe, poi, compie un upgrade rispetto alla 821 “standard” con forcella Kayaba con steli da 43 mm di diametro completamente regolabile e ammortizzatore Sachs con regolazione del precarico molla e freno idraulico in estensione, che sfrutta un cinematismo progressivo fissandosi direttamente sul cilindro verticale da una parte e sul forcellone bibraccio realizzato in fusione in alluminio. Nessuna modifica, invece, per quanto riguarda i motori, in entrambe i casi le più recenti evoluzione del Testastretta 11° DS dalle potenze rispettivamente di 145 cv a 8.750 giri/minuto e 112 cv a 9.250 giri/minuto.


TAGS: ducati monster stripe