Autore:
Danilo Chissalè

BUONA LA PRIMA I primi 31 giorni del 2019 sono stati positivi per il mercato di moto e scooter. Seppur con una crescita percentuale minore rispetto allo strabiliante +33% del gennaio 2018, il mercato nel primo mese del 2019 fa registrare un +3,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il merito è delle moto, crescita zero per gli scooter, lieve flessione per i 50 cc nonostante l’aiuto degli scooter elettrici.

ANCMA PREOCCUPATA Andrea Dell’Orto, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), si professa preoccupato in merito alle proiezioni del 2019: “La partenza del 2019 presenta ancora numeri positivi per il nostro mercato, ma ci sono sintomi di rallentamento soprattutto per gli scooter. Ci preoccupa annuncio di recessione tecnica da parte dell’ISTAT, che pregiudica il raggiungimento degli obiettivi nel 2019, ma anche la revisione al ribasso delle previsioni, comune anche ad altri Paesi Europei”. Dell’Orto indica anche i colpevoli: “nel nostro settore, per riprendere il percorso virtuoso della ripresa, occorrono investimenti mirati sulle infrastrutture, un aggiornamento del Codice della Strada troppe volte rimandato e un’attenzione alle caratteristiche di sicurezza d’uso da parte di chi utilizza le 2 ruote.  Un ruolo determinante lo giocano anche le amministrazioni locali, responsabili delle condizioni delle strade, della gestione dei parcheggi, dell’apertura delle corsie preferenziali.

MERCATO SCOOTER Gli italiani amano gli scooter tra 300-500 cc. Sono i più apprezzati, essendo in crescita rispetto al 2018, facendo registrare un positivo +23%. Si mantengono a galla i 125 cc mentre per ciclomotori, maxi scooter e le cilindrate tra 150-300 cc è crisi nera: -23%.

SH TIRANNO Anno nuovo, vecchio podio. L’Honda SH cannibalizza tutto il podio: primo il 300, seguito dal 125 cc e dal 150 cc. Forza 300 e Yamaha Xmax 300 continuano il testa a testa con lo scooter della Casa dell’Ala Dorata che sorpassa il rivale. Si potrebbe parlare di doppio sorpasso dato che anche nei maxi l’X-ADV ha sopravanzato il T-Max.

MERCATO MOTO Nelle immatricolazioni moto a gennaio il segmento più importante risulta quello oltre 1000cc con 1.736 moto, ma con una flessione pari al -5,8%. Al secondo posto le 800-1000cc in accelerazione con 1.628 unità e un +33,6%. Crescita a due cifre anche per le cilindrate da 300 fino a 600cc con 1.373 pezzi venduti pari al +11,6%, a seguire le 125cc con 803 unità e un +10,3%. Le medie cilindrate tra 600 e 750cc con 760 pezzi calano di un -12,6%. Infine le 150-250cc con 286 moto aumentano di un +10%. Il dettaglio per segmenti delle moto evidenzia al primo posto le enduro stradali con 2.772 pezzi e un +13,9%; seguono le naked  con 2.006 unità pari al +7,1%. A distanza troviamo le moto da turismo con 782 pezzi pari al -4,2%; leggera flessione anche per le custom con 320 pezzi e un -6,1%.  Le sportive totalizzano 308 vendite e un -3,1%, infine le supermotard con 236 moto realizzano un +4%.

GS AL COMANDO Anche tra le moto il podio non cambia, la nuova R 1250 GS è già in vetta alle classifiche seguita a stretto contatto dalla rivale Honda Africa Twin, più staccata la Tracer 900. Continua il successo della Benelli TRK che si issa fino ai piedi del podio. Bene anche la neonata Honda CB650R che ha già superato la rivale più accreditata, la Yamaha MT-07. La Panigale V4 rimane la prima supersportiva.

 


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