Pubblicato il 15/04/20

CODA CORTA L’aerodinamica sulle due ruote sta diventando un fattore sempre più importante nello sviluppo di una moto, tanto che i designer sono sempre più concentrati su questo aspetto. Dalle alette sulla Ducati Panigale Superleggera V4 fino alle appendici inglobate nelle carene della CBR1000RR-R. Ma tanto quanto il frontale, anche la zona posteriore è altrettanto importante. Infatti le turbolenze create dalla schiena del pilota possono aumentare il drag aerodinamico, riducendone l'efficienza. Per anni i designer hanno ovviato al problema relativo al flusso dell’aria con carene larghe e codoni di grandi dimensioni. Ma ora la moda punta verso codoni sempre più rastremati, creando un’ulteriore sfida per gli ingegneri.

Il progetto Honda con il nuovo codone con funzione aerodinamica

FLUSSO D'ARIA La prima a ovviare questa problematica è stata la Ducati con la Panigale V4, la cui coda ha una funzione ben precisa in termini aerodinamici. Honda sembra pronta a cavalcare…  questa onda (perdonate l’orribile gioco di parole) con una soluzione molto simile a quella proposta dalla Panigale. Dai brevetti depositati, si vede come la Casa di Tokyo ha pensato a una sella monoposto che termina in una struttura composta da una superficie ricurva, rinforzata da un sostegno verticale. L’aria passa attraverso questo codino – che ricorda più uno spoiler – e la deportanza è creata dall’angolo d’incidenza della superficie superiore. A completare il look ci pensa il doppio scarico alto, al posto di un singolo terminale laterale.  

Il progetto Honda, con il nuovo codone con funzione aerodinamica, può ospitare una borsa ad hoc

SINGLE PLAYER Una soluzione di questo tipo precluderebbe la possibilità di ospitare un passeggero o di agganciare qualsiasi borsa o bagaglio. Honda ha pensato anche a questo, brevettando una pratica borsa che si infila esattamente dentro la sagoma bucata della coda, che comprende anche la luce di stop posteriore.


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