PROMESSA MANTENUTA Il Ministro dell’Ambiente Costa l’aveva promesso, e ha mantenuto: chi era rimasto fuori dal primo giro di rimborsi per l’acquisto di biciclette (anche elettriche), monopattini e altri dispositivi di mobilità individuale - dopo il disastroso risultato del click day di novembre - può tornare a farlo, grazie al ri-finanziamento dell’iniziativa per 35 milioni di euro.

C’È ANCORA TEMPO Sono 119 mila i cittadini che nelle scorse settimane si erano registrati al sito per poter ottenere il rimborso promesso che, lo ricordiamo, è pari al 60% della spesa sostenuta per l’acquisto di biciclette e monopattini elettrici, per un massimo di 500 euro. Trovate tutti i dettagli sul Bonus Mobilità nel nostro approfondimento
COME FARE Il rimborso può essere richiesto dalle 9 del 14 gennaio fino al 15 febbraio, e vale solo per gli acquisti effettuati dal 4 maggio al 2 novembre. Per poter fare richiesta occorre collegarsi al sito buonomobilita.it, accedere all’area utenti tramite SPID (l’identità digitale del cittadino), e caricare la fattura o lo scontrino parlante relativo all’acquisto effettuato. I rimborsi, precisa il Ministero, verranno erogati dopo il 15 febbraio.
QUANTI FONDI Al momento sono stati stanziati circa 35 milioni di euro, necessari a coprire le 119mila richieste pervenute. Prevedibile, però, che arriveranno molte altre domande, e sarà quindi necessaria una nuova iniezione di capitali (derivante, in parte, anche dai voucher richiesti a novembre e non utilizzati).
ANCHE PER IL 2021 La Legge di Bilancio 2021 ha finanziato il buono mobilità anche per quest’anno, con una cifra di 100 milioni. Aspettiamo di sapere se, come e quando verranno resi disponibili. Nella speranza di non trovarsi di fronte a un nuovo flop (annunciato).
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.





