Pubblicato il 04/11/20

SOLDI FINITI Dopo un avvio a dir poco travagliato e pieno di complicazioni, come vi abbiamo raccontato ieri (e che potete leggere qui sotto), i 215 milioni messi a disposizione dal Governo per il bonus mobilità sono già andati esauriti, dopo che la situazione si era andata lentamente stabilizzando nel corso della giornata.

E CHI NON CE L'HA FATTA? Chi non è riuscito a richiedere il rimborso per un acquisto già effettuato, però, può comunque stare tranquillo, anche se ci vorrà un po' di tempo per ottenerlo. La dichiarazione del Ministro dell'Ambiente Sergio Costa, pubblicata ieri sul sito del Ministero, è molto chiara: ''considero positiva la grande attenzione da parte di tutte e tutti rispetto alla mobilità dolce. Abbiamo appostato altri fondi ad hoc in legge di Stabilità e assicuro che tutti coloro che hanno una fattura o uno scontrino parlante al 2 novembre e coloro che prenoteranno un voucher anche nei prossimi giorni saranno rimborsati. Nessun cittadino sarà lasciato indietro”.

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NUOVI FONDI IN ARRIVO Più generica la dichiarazione che si legge sul sito buonomobilita.it, dove si legge che: ''La dotazione di risorse del «Programma sperimentale buono mobilità» per l'anno 2020,  pari a euro 215 milioni di euro, somma sino alla cui concorrenza la Legge riconosce il diritto al beneficio, è terminata nell’erogazione dei rimborsi e nella prenotazione dei buoni.
Il Ministero dell'Ambiente considera strategiche le politiche di incentivo alla mobilità sostenibile ed in particolare alla mobilità dolce che consente di soddisfare le esigenze di mobilità in ambito urbano con minimi o nulli impatti ambientali. Per tali motivi il Ministero dell'Ambiente è impegnato nel reperire ulteriori risorse da appostare per l'annualità 2020 del Programma sperimentale buono mobilità.
Pertanto, quanti abbiano effettuato acquisti di beni e servizi incentivati dal Programma tra il 4 maggio 2020 e il 2 novembre 2020 e non abbiano ottenuto il rimborso per mancanza di risorse, sono invitati a conservare i relativi documenti contabili
''.

LA SITUAZIONE DEL 3 NOVEMBRE

ORE 16:00 - La situazione sembra migliorata, sia per chi sta cercando di accedere al sito del Buono Mobilità, sia per chi si trova nella fantomatica lista d'attesa, anche se i tempi continuano a essere lunghi. Molti si sono - giustamente - stancati e si sono arresi, magari con l'idea di riprovare nei prossimi giorni. Al momento, del 215 milioni stanziati ce ne sono ancora poco meno di 185 disponibili. Con un po' di pazienza, insomma, pare che ce ne sia per tutti. Lo stesso Ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, in una nota invita tutti ''a entrare nel sistema anche con calma, anche nei prossimi giorni, perché abbiamo appostato altri fondi ad hoc in legge di Stabilità e assicuro che tutti coloro che hanno una fattura o uno scontrino parlante al 2 novembre saranno rimborsati''. E chi invece vorrebbe un voucher? Per loro, nessuna certezza: meglio dotarsi di pazienza, e mettersi in fila.

ORE 12:20 - Sempre a rilento, ma i buoni cominciano a essere erogati. Non sembrano essersi risolti i problemi di autenticazione del servizio SPID di Poste Italiane. Al momento, i fondi ancora rimanenti ammontano a poco più di 207 milioni di euro.

ORE 11:18 - Alcuni utenti segnalano di essere riusciti a ottenere un voucher per l'acquisto di un mezzo per la mobilità sostenibile. Questo voucher ha validità un mese, e può essere speso nei negozi degli esercenti che si sono iscritti alla piattaforma. La home page del sito buonomobilita.it (per chi riesce ad accedervi) mostra attualmente un plafond residuo di circa 212 milioni di euro.

ORE 11:00 - Per chi è riuscito a collegarsi prima, la coda di utenti in attesa sembra procedere (anche se a rilento). I nuovi accessi, invece, risultano ancora difficoltosi, con il sito buonomobilita.it che restituisce errori di caricamento.

ORE 10:16 - Alcuni utenti segnalano di essere riusciti a entrare nella pagina di richiesta del voucher utilizzando le credenziali SPID, ma al momento di convalidarle il sistema rimanda alla pagina di login (o genera messaggi di errore), per poi riportarli in coda, dietro ad altre migliaia di utenti. Il sistema di autenticazione SPID non sembra essere attivo al momento. I problemi sembrano limitati al sistema SPID di Poste Italiane.

ORE 9:58 - Continuano i problemi sul sito del bonus mobilità. Il sistema segnala agli utenti in coda che ''Al momento l'avanzamento della coda è in pausa''.

ORE 9:40 - Con qualche minuto di anticipo il sito ha aperto la possibilità di inserirsi in coda. Dopo aver risposto positivamente alla domanda se si è in possesso di SPID (l'identità digitale), viene chiesto di indicare il proprio comune di residenza. A quel punto - se si è fortunati - si è inseriti in una coda virtuale che, almeno in teoria, viene smaltita automaticamente man mano che le richieste vengono evase. Molti utenti segnalano di avere dinnanzi a sè decine (e in alcuni casi centinaia) di migliaia di persone in attesa.

ORE 9:15 - Al momento il sito risulta per molti irraggiungibile, e per chi riesce ad accedervi non è ancora aperta la pagina di richiesta del bonus. I server sono intasati e non rispondono. Al momento il sistema informa che l'inizio dell'evento (così viene definito) è stato posticipato alle ore 10:00. Vi aggiorneremo nel corso della giornata su come procede la situazione.

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OCCHIO ALLE TRUFFE Sono già online diversi siti ''truffa'' con nomi simili, come buonomobilità.it (scritto con l'accento), che in realtà sono potenziali luoghi trappola dove si rischia, molto prosaicamente, la proverbiale fregatura. L'unico sito ufficiale è buonomobilita.it.

COSA FARE Come riporta il sito stesso, alle 09:00 scatterà il cosiddetto - e temuto - click day, in cui chi si collega prima riuscirà a ottenere più rapidamente il bonus mobilità. Al contrario di quanto promesso dal Ministero nei giorni scorsi... All'apertura del sito si accederà a una ''sala di attesa virtuale''. Nella prima mezz'ora, tutti gli utenti in sala di attesa riceveranno un posto in coda. Dalle ore 9:30 in poi tutti gli utenti che accedono all'applicazione web otterranno un posto in coda.

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COSA SERVE Per ottenere il bonus mobilità non è sufficiente entrare nel sito e ottenere un posto in coda. Dal momento che farà fede la data di inserimento della richiesta, e non quella del documento di acquisto, è bene arrivare preparati, specialmente nel caso di rimborsi. Ecco sa avere con sé:

  • la propria identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) con tutte le credenziali di accesso
  • il documento di acquisto intestato a proprio nome (fattura o scontrino parlante) in formato pdf
  • le coordinate bancarie per poter concludere la procedura di rimborso

PER TUTTI? Il Ministero ricorda che ''il contributo potrà essere erogato fino ad esaurimento dei fondi disponibili (215 milioni di euro); pertanto, l’ingresso alla sala d'attesa virtuale e il posto in coda non garantiscono il rimborso o la generazione del buono mobilità''. Il Ministero, in una nota a parte, ha già però fatto sapere che ha intenzione di rifinanziare il Bonus Mobilità anche per il prossimo anno, così da poter garantire a tutti il voucher, anche a chi non riuscisse a ottenerlo in questa prima tornata.

Bonus mobilità per bici e monopattini: come ottenerlo

IL RIMBORSO Come abbiamo già raccontato nel nostro approfondimento, il Bonus Mobilità è rivolto ai residenti di capoluoghi di Regione, Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia e Comuni con più di 50mila abitanti, e prevede il rimborso delle spese sostenute dal 4 maggio al 2 novembre 2020, oppure un buono spesa per chi prevede di fare un acquisto dopo il 3 novembre, nella misura di 500 euro (e comunque non oltre il 60% del prezzo) per l’acquisto di una bicicletta, anche a pedalata assistita, un monopattino elettrico o altri mezzi per la micromobilità sostenibile. Qui trovate qualche consiglio su come spendere il voucher. Ammesso di riuscire a ottenerlo...


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