Pubblicato il 28/02/2020 ore 11:21

FAMIGLIA BOXERONI Sono lontani i tempi in cui si progettava un motore specifico per ogni moto. Con i tempi che corrono nemmeno un colosso come BMW Motorrad, che ha le spalle coperte dalla sezione auto, può permettersi di farlo. Ecco perchè una versione Touring della R 18 non rappresenta uno scoop inatteso. Il nuovo motore boxer da 1.800 cc, raffreddato ad aria/olio, sarà infatti protagonista di un’intera famiglia di nuovi modelli, un po’ come accade per il più piccolo motore 1250 che conosciamo bene sulla R 1250 GS.

BECCATA! Anche questa volta la conferma arriva dalle ormai famigerate foto spia, realizzate da astuti reporter appostati in zone strategiche, utilizzate dalle case per effettuare i loro collaudi. Proprio durante uno di questi collaudi è stata pizzicata dall’obiettivo del fotografo la nuova BMW R 18 Touring. Se la struttura della moto pare definitiva, proprio il nome potrebbe cambiare, magari somigliando maggiormente a quelli in uno dalla Casa dell’Elica, trasformandosi in R 1800 T.I disegni della nuova R 18 Touring

FATTA COSÌ Guardando le foto e i progetti nella nostra gallery non ci sono troppe sorprese, strutturalmente la R 18 Touring (o R 1800 T se preferite) è ovviamente caratterizzata dal mastodontico motore a cilindri contrapposti, incastonato in un robusto telaio al quale è accoppiata una forcella che ha steli di diametro pari a quello di un lampione e lunghi tubi di scarico cromati. Le novità stanno, ovviamente, tutte nella dotazione turistica: davanti al manubrio compaiono una grossa carenatura, che ospita quattro strumenti circolari più un display di generosissime dimensioni (ci si potrebbe guardale la MotoGP la dentro), un bel plexi protettivo e una camera radar, che probabilmente servirà per introdurre il cruise control adattivo e altre tecnologie al favore della sicurezza. Ovviamente non mancano una sella ben imbottita e comoda per due persone e una coppia di borse capienti, simili a quelle della K 1600 B. Non è da escludere che possa esserci un bauletto, proprio al posto della valigetta utilizzata per la misurazione dei parametri. Insomma, in autunno ne sapremo di più, nel frattempo facciamo un bell’applauso ai reporter! Altrimenti saremo ancora qui a parlare solo di Coronavirus!


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