APRILIA NEWS La Casa di Noale, stando ad alcuni brevetti diffusi in rete, sarebbe a lavoro sia sull'aerodinamica della sportiva RSV4, sia sulla versione definitiva della Tuono 660. Scopriamo le novità.
AERODINAMICA MOTOGP Quella che in origine poteva essere un'evoluzione dell'aerodinamica dell'Aprilia RS-GP, ostacolata invece dal regolamento del campionato MotoGP, potrebbe essere ereditata dalla futura sportiva RSV4 1100 (anche perché un brevetto serve per le moto di produzione e non per le GP). Stando alle bozze depositate dalla Casa di Noale, infatti, si starebbe lavorando ad un sistema per ridurre l'impatto del radiatore e rendere più efficace l'aerodinamica, mantenendo comunque il motore al fresco. Come?

ADDIO RADIATORE? La novità sta nelle appendici aerodinamiche che, avanzando fino alla ruota anteriore (a livello degli steli della forcella), andrebbero a pescare l'aria indisturbati, contrariamente a quanto succede classicamente col radiatore, interposto tra ruota e propulsore. Questo sistema permetterebbe di ridurre le dimensioni del radiatore (quindi meno peso) che, grazie alle prese d'aria, non necessiterebbe più delle estese dimensioni alle quali siamo abituati. Risparmio di peso e migliore aerodinamica, insomma. Sopra al parafango anteriore, un'ulteriore appendice, devierebbe l'aria all'esterno in fase di accellerazione (migliorando l'aerodinamica) quando la forcella è più estesa e si crea più spazio tra cupolino e parafango, mentre in frenata, quando lo spazio si riduce, questa appendice andrebbe ad incassarsi all'interno della carenatura.
TUONO 660 Allo stesso modo ci sono novità anche per la naked media Aprilia. Dopo aver visto la Tuono 660 Concept oggi, sempre stando ai brevetti depositati, la moto sarebbe ormai in veste definitiva. Nessuna novità sostanziale, le modifiche rispetto a quanto visto sul prototipo di Eicma sono minime, ma è una conferma positiva del prossimo lancio. Che Eicma 2020 possa portare belle novità per la Casa di Noale? Restate collegati per le prossime news.
Fonte: Bikesocial
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…








