Da quasi due decenni Yamaha TMax – lo avevo detto anche io nella mia prova – è il re dei maxiscooter, ma cosa accadrebbe se finisse nelle mani di un customizzatore? Ortolani Customsha rivoluzionato il maxi di Iwata e lo ha reso il sovrano più suntuoso di tutti: modifiche alla carrozzeria, al motore, alla ciclistica e non solo. Un pezzo unico, dal prezzo unico.
COME CAMBIA FUORI Tanto per cominciare Titan adotta molte parti esterne in lamiera di alluminio, serbatoio compreso. Cambia il frontale, con LED di derivazione Yamaha R1, cambia il posteriore – ora molto più snello – con luci a LED Kellermann. La verniciatura verde scuro, realizzata da Ortolani, si ispira alla Porsche GT3 RS, mentre i tocchi di giallo sono un chiaro richiamo alle Lotus. Non mancano una sella in pelle traforata NMB Design e specchietti retrovisori Rizoma Stealth che fungono anche da alette aerodinamiche.
COSA C'È SOTTO Le modifiche a livello estetico fanno il pari con quelle a livello tecnico, che siano visibili o meno. Si vedono – e molto bene – i nuovi cerchi da 17'', prelevati da un'Aprilia RSV4, mentre la trasmissione finale è cambiata e la cinghia dentata ha lasciato spazio a una catena in stile motociclistico. Anche il display originale è stato sostituito con un TFT su misura di Dev'Moto Marsiglia. Grazie a componentistica Malossi, scarico HP Corse modificato e filtro dell'aria BMC il bicilindrico da 560 cc cresce di potenza, superando i 50 CV.

UN OGGETTO UNICO Yamaha TMax ha un prezzo a partire da 12.999 Euro ma TMax Titan è stato venduto a una cifra ben più consistente. Con 45.000 Euro è lui il maxiscooter più caro di sempre?
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…








