LaKawasaki Ninja 7 Hybridnon ha incuriosito solo me, anche Gian Marco Centinaio, Vicepresidente del Senato, durante la sua visita all’ottantesima edizione di Eicma, è rimasto colpito dalla prima moto ibrida della storia, lanciata dalla casa di Akashi. Il senatore ha deciso di fare visita alla filiale italiana di Kawasaki approfondendo questo tema, che potrà aprire nuovi orizzonti nel mondo della mobilità.
A TUTTO CAMPO Centinaio, guidato dal Direttore Commerciale e Marketing di Kawasaki Enrico Bessolo, ha potuto vedere in prima persona come il brand nipponico non sia solamente pioniere a livello tecnologico nell’industria delle due ruote, con soluzioni tecniche spesso uniche sul mercato come l’ibrido o la sovralimentazione dei modelli H2, ma una vera potenza a tutto campo. Kawasaki, infatti, è nota tra gli appassionati per le sue moto, ma forse non tutti sanno che l’azienda Kawasaki Heavy Industries opera in svariati campi, tutti ad alto tasso di tecnologia: treni ad alta velocità, motori per aerei, moduli della stazione spaziale, propellenti per razzi, robot chirurgici, etc.

PROMESSA In sede il senatore non ha trovato le moto ibride, prossime alla commercializzazione nel 2024, ma s’è fatto affascinare dalla bellezza senza tempo della Z900RS SE (che vi ho raccontato qui)e ha invitato l’azienda giapponese a interagire con il gruppo interparlamentare che si occupa di due ruote.
Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.





