Autore:
Massimo Grassi

RETROGUSTO SPECIALE Mi ricordo quando per la prima volta mi sono trovato davanti a una bottiglia di Mescal. Sul fondo navigava una larva di coleottero e ho dovuto trattenere lo schifo mentre mi offrivano un bicchiere. Eppure pare che sia una prelibatezza. Chissà invece come mi comporterei davanti a una bottiglia di gin con all’interno un pezzi di motore firmato Harley-Davidson. No, non sto scherzando, esiste davvero.

DALL’OFFICINA ALLA DISTILLERIA La pazza idea viene dall’azienda tedesca Ehinger Kraftrad, specializzata in recupero e restauro di vecchie Harley Davidson. Probabilmente dopo una giornata particolarmente delirante qualcuno deve aver detto “ehi, ma perché non infiliamo questa candela in una bottiglia di gin”?

COME SI FA? La prima cosa che ho pensato quando ho visto la foto del gin The Archaeologist mi sono chiesto “ma come si fa a infilare un pezzo di albero a camme in una bottiglia?” Di certo non si infila la bottiglia su un albero come per la grappa alle pere. Così ho navigato in lungo e in largo il sito ufficiale dello speciale gin al sapore di Harley Davidson e ho scoperto che il fondo delle bottiglie (realizzate artigianalmente) viene avvitato in un secondo momento. Se avete paura che il sapore possa essere troppo metallico, Uwe Ehinger (ideatore di The Archaeologist) assicura che ogni pezzo viene pulito alla perfezione e poi ricoperto con una speciale lega di stagno.

GUSTI D’ANNATA Tutti i pezzi immersi nel gin provengono da veri e propri miti firmati Harley: Flathead del 1939, Knucklehead del 1947 o Panhead del 1962. Una volta riempite di gin e pezzi meccanici le bottiglie vengono decorate con un’etichetta stampata con un vecchio ciclostile ed avvolte in fogli che riportano la storia delle moto da cui provengono i pezzi. Se volete potete acquistare gli speciali gin direttamente online, basta avere a budget almeno 900 euro.

 


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