Pubblicato il 18/07/20

E-BIKE CHE PASSIONE La bicicletta elettrica, o e-bike, è la passione del momento, l’oggetto del desiderio per migliaia di italiani che, grazie alla pedalata assistita, stanno riscoprendo il piacere di muoversi sul mezzo a due ruote più ecologico e salutare. Non perdetevi la nostra guida completa alle bici elettriche, che vi spiega per filo e per segno come sono fatte e come funzionano.

COME ORIENTARSI La e-bike può essere un mezzo molto comodo e utile, sia per chi è già appassionato di due ruote sia per chi ha sempre avuto una certa ritrosia nei confronti della bicicletta. Complice anche la particolare vivacità del momento, il mercato attuale delle e-bike è affollato di proposte, che sono ormai innumerevoli per tipologia e fascia di prezzo. Capire quale possa essere la e-bike migliore per le proprie esigenze può non essere banale. Ecco una serie di consigli e attenzioni da considerare al momento dell’acquisto.

Come scegliere la propria e-bike: mountain-bike

PERCHÉ UNA E-BIKE?

Come scegliere la propria e-bike: le bici da città

La prima domanda da farsi è se sia meglio comprare una tradizionale bicicletta muscolare (senza motore, solo gambe) oppure una elettrica. Da grande estimatore della bicicletta quale sono, apprezzo le e-bike per gli stessi motivi per cui adoro le muscolari: permettono di tenersi in esercizio (un fattore stranamente sottovalutato), fanno bene all’ambiente e riducono il traffico nelle grandi città. C’è però un altro importante elemento a loro vantaggio, ed è l’inclusività: poter offrire una possibilità in più a persone che, di fronte all’alternativa della sola bicicletta muscolare, avrebbero magari continuato a usare la macchina o il motorino. L’aiuto fornito dal motore elettrico non è “barare”, come dicono erroneamente in tanti: per molte persone può essere l’occasione di affrontare percorsi collinari o montani all’aria aperta, riscoprire una passione che l’età o le condizioni di salute non permettono più di vivere come un tempo, o semplicemente fare i pochi km che separano la casa dal posto di lavoro presentandosi in condizioni accettabili.

QUALE TIPOLOGIA DI BICICLETTA ELETTRICA

La prima considerazione da fare, naturalmente, è il motivo per cui volete acquistare una bicicletta elettrica: a cosa vi serve? Per quali esigenze ne state cercando una?

CASA-UFFICIO Vi serve per andare in ufficio tutti i giorni, al posto dei mezzi pubblici o dell’automobile? In quel caso, meglio orientarsi su una urban, meglio se ben accessoriata, con portapacchi per la borsa dove riporre portafoglio, telefono e altro (evitando così il sudore sulla schiena di uno zainetto); ancora, indispensabili il cavalletto, i parafanghi per evitare di sporcarsi se si passa nelle pozzanghere, il campanello e le luci, sia davanti che dietro. 

Come scegliere la propria e-bike: foldable

COMMUTING DIFFICILE Vi muovete spesso con il treno o con il pullman, e la fermata è lontana dal posto di lavoro? Non avete alternative all’auto, ma non trovate mai parcheggio? Una foldable potrebbe essere la soluzione giusta: si porta piegata con sé, a mano o nel bagagliaio dell’auto, e una volta a destinazione (in auto si può parcheggiare più lontano, magari dove ci sono posti gratuiti) si apre in pochi secondi, pronta per aiutarvi a coprire velocemente l’ultimo pezzo di strada.

OFF-ROAD Vi serve un mezzo per raggiungere un rifugio in alta quota, o affrontare sentieri montani? Le mountain bike elettriche sono il settore con l’offerta più ricca, con modelli specifici da arrampicata, da downhill e molti altri. Fondamentali la sospensione centrale del telaio per il miglior comfort, robusti freni a disco per le discese e un motore con una buona coppia per le salite più impegnative.

Come scegliere la propria e-bike: offroad con le e-MTB

GITE FUORI PORTA Cercate qualcosa per le scampagnate in famiglia nel fine settimana? Una buona trekking potrebbe fare al caso vostro. Il motore può essere centrale o posteriore, ed è bene cercare una batteria capiente, che garantisce un po’ di autonomia extra, evitando il rischio di dover tornare a casa pedalando con le proprie gambe (le e-bike pesano molto di più delle biciclette tradizionali). L’impianto frenante è meno sollecitato, e non serve necessariamente un impianto a disco, può bastare un buon v-brake.

DI TUTTO UN PO’ Preferite un mezzo più versatile, che permetta di fare tutte quante queste cose? Una e-bike che va bene un po’ per tutto, senza voler strafare in nulla? Esistono tanti modelli ibridi, che mettono insieme le caratteristiche descritte sopra: una buona potenza, telaio e posizione di guida comoda anche per tragitti più lunghi, impianto frenante robusto, dotazione extra da cittadina.

Nella nostra guida alle e-bike abbiamo provato a suddividere per categorie quelle disponibili sul mercato: lì dentro trovate sicuramente quella che fa al caso vostro.

PREZZO DI UNA E-BIKE (E INCENTIVI)

Il secondo elemento da considerare dovrebbe essere la sicurezza, ma dobbiamo essere realisti, e ammettere che spesso è il budget a dettare le possibilità di acquisto. Al momento sono previsti incentivi all’acquisto che coprono fino al 60% della spesa sostenuta, ma non oltre il valore massimo di 500 euro. Il bonus non è per tutti, ma riguarda comunque una buona fetta della popolazione: i residenti nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia e nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, per un totale di quasi 22 milioni di persone.

Come scegliere la propria e-bike: escursioni con una trekking

Gli incentivi statali possono aiutare, ma una buona e-bike rischia di superare facilmente i due o tremila euro, cifre che non si spendono a cuor leggero. Oltre agli incentivi, case produttrici e negozi possono avere promozioni interessanti (come Bianchi per la sua e-MTB top di gamma, per esempio) che vanno messe in conto. Nel caso di una spesa importante non escludete l’ipotesi di un finanziamento: in fin dei conti, state per acquistare un mezzo che, se tenuto bene, vi durerà anni e con il quale macinare migliaia di km. Mettete a budget eventuali accessori di cui potreste aver bisogno (portapacchi, cestini, luci, cavalletto ecc.) e che non sono già presenti sul modello che state acquistando: non costano cifre folli, ma almeno eviterete sgradite sorprese. E poi c’è il discorso protezione dai furti, che si merita un paragrafo a parte. 

Infine, non è sempre detto che la bicicletta più costosa sia la scelta migliore. Ci sono prodotti molto validi anche a prezzi abbordabili, ma più la cifra scende, più occorre prestare attenzione a componenti e dotazioni. Per aiutarvi, ecco una guida ai migliori modelli di e-bike sotto i 1.500 euro.

E-BIKE A RISCHIO FURTO?

Come scegliere la propria e-bike: batteria e display removibili

Sempre più diffuse, e naturalmente più costose delle tradizionali biciclette, le e-bike stanno rapidamente finendo nel mirino dei ladri. Posto che non esiste la certezza matematica di poter evitare un furto, si possono prendere precauzioni che riducono il rischio. Il primo consiglio è comprare un buon lucchetto da moto, e senza andare al risparmio: può arrivare a costare qualche centinaio di euro, quindi prevedetelo nel vostro budget di spesa. Non c’è cosa peggiore che spendere tremila euro di bici e poi rischiare di vedersela sparire dopo pochi giorni perché legata a una catena da venti euro. Orientatevi su un modello di e-bike più economico, piuttosto, ma non risparmiate sul lucchetto. Ci sono modelli che possono essere aperti solo con strumenti professionali (come i flessibili), che richiedono tempo e lavoro, e che scoraggiano i ladruncoli occasionali. Per rendere ancora meno appetibile la bicicletta quando la lasciate in giro, cercate modelli con il display che può essere rimosso e con la batteria che si toglie solo con la chiave: quelle che si smontano con un cacciavite o una brugola rischiano di sparire in tempo zero. I più tecnologici possono anche valutare sensori di movimento da applicare alla bici che avvertono quando qualcuno la sposta (tramite notifica sul telefono), o addirittura localizzatori GPS.

SICUREZZA IN SELLA

Come scegliere la propria e-bike

La cosa più importante quando ci si mette in strada: il telaio dev’essere robusto, perché le sollecitazioni a cui è costretta una e-bike sono maggiori di quelle di una muscolare. Il telaio deve riportare il nome del produttore (o del distributore) e le dicitura “EN 147xx” e “Epac conforme EN 15194”. Verificate anche che catena e trasmissione siano specifici per e-bike: si tratta di componenti che, specialmente nei modelli con motore centrale, sono sottoposti a sollecitazioni molto superiori al normale. Da ultimo, attenzione ai freni: se in città o nelle gite domenicali possono andar bene anche dei tradizionali V-brake, gli impianti a disco sono sempre consigliati, per gli spazi di arresto più ridotti e la maggior resistenza all’uso intenso. Una soluzione imprescindibile quando aumentano le velocità, come nel caso di e-mountain bike, road e gravel.

BATTERIA E AUTONOMIA

Come scegliere la propria e-bike: la batteria removibile

Uno degli elementi cruciali di una bicicletta elettrica, e uno dei più economicamente onerosi in caso di guai: la batteria si trova solitamente integrata (o semi-integrata) nel tubo obliquo del telaio, ma in alcuni modelli può essere alloggiata sotto il portapacchi, o sul manubrio (è il caso delle e-bike prodotte da Askoll). Controllate innanzitutto che l’operazione di smontaggio e rimontaggio si possa svolgere con facilità, tenendo conto delle specifiche della bicicletta: alcune mountain-bike, per esempio, possono avere un ulteriore pannello di protezione da rimuovere, operazione che allunga i tempi di manutenzione. Verificate che supporti e contatti siano solidi e robusti, perché sono le parti maggiormente sollecitate in questo tipo di operazione. Chiedete infine al venditore quanto costa sostituire la batteria, e quanto dura la garanzia su quello specifico elemento della bicicletta (di solito sono due anni, ma alcuni marchi prevedono solo 12 mesi). Per quanto riguarda la capacità, e di conseguenza l’autonomia, è un fattore determinante solo per lunghe percorrenze o sforzi prolungati (da 500 kWh in su), come l’uso in montagna: in città le percorrenze medie non destano troppe preoccupazioni.

L’IMPORTANZA DELL’ASSISTENZA

Più delle biciclette tradizionali, le e-bike devono essere sottoposte a manutenzione e controlli periodici per verificare le condizioni delle componenti elettriche (motore e batteria in primis), e non è detto che il ciclista di fiducia sotto casa sia attrezzato per risolvere guasti o problemi dell’impianto elettrico. Importante, quindi, che il centro assistenza autorizzato -  che non necessariamente è il negozio in cui si fa l’acquisto - sia abbastanza vicino a casa. Comprare online o presso la grande distribuzione senza verificare questo aspetto può far risparmiare qualcosa nell’immediato, con il rischio di ri-trovarsi a piedi (letteralmente) più avanti. Occhio anche alle condizioni del contratto di garanzia: in alcuni casi manutenzione e tagliandi sono obbligatori, pena la decadenza della garanzia.

PROVA SU STRADA

Come scegliere la propria e-bike: muoversi rapidamente in città

Mai come in questo caso un test drive può essere il fattore decisivo che fa propendere per un sì o un no all’acquisto. Tutti i marchi, presso i loro rivenditori autorizzati, permettono di provare le biciclette elettriche in vendita. Al netto delle considerazioni sulla tipologia di e-bike che vi interessa, non c’è come percorrere qualche chilometro per capire se quel particolare modello fa al caso vostro. È importante sentirsi a proprio agio, sia per posizione di guida e dimensioni della bici, che per il tipo di assistenza offerta. Le soluzioni disponibili (motore centrale o posteriore, sensore di pedalata o di coppia) offrono esperienze diverse, con un feeling più o meno “naturale”, e provarle di persona è molto importante. Sperimentate con i diversi livelli di assistenza, e provate anche a pedalare a motore spento. Se possibile, fate delle partenze in salita e cercate di muovervi in spazi ristretti o con piccoli slalom (utile, specialmente in città) per valutare l’agilità della bicicletta.


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