I SOLDI NON FANNO LA FELICITÀ, MA…Il vantaggio di avere un conto in banca con tanti zero, nel mondo dell’auto, significa che puoi toglierti un bel po’ di capricci. Si sa, i soldi non fanno la felicità, però aiutano a godersi momenti che resteranno impressi nella mente. Per esempio, quella dei due fortunati(e facoltosi, of course) collezionisti che hanno avuto il privilegio e il denaro per farsi costruire un’automobile su misura. Ma non un modello qualsiasi, poiché la base di partenza è una supercar come la Pagani Huayra. I due, dopo aver definito tutto il progetto con Horacio Pagani in persona, hanno seguito passo passo la realizzazione e dopo due anni di lavoro la super limited edition della Huayra è stata omologata per la circolazione e la vendita. Osservando le foto e guardando l'originale video d'animazione, capiamo subito che si tratta di un oggetto straordinario e lontano dallo stile cui ci ha abituato la Casa di San Cesario sul Panaro.
UNA PAGANI HUAYRA CON LA “CODA LUNGA”I designer e i carrozzieri di Pagani hanno realizzato una Huayra Long Tail, cioè con la coda lunga e inserita in un contesto stilistico innovativo. Creato dai carrozzieri interni della casa automobilistica, questo modello è un omaggio al design degli anni ’60 ma con una interpretazione in chiave moderna. “Tutti i progetti Pagani nascono da visioni e sogni e alcune delle auto Pagani più iconiche ed esclusive derivano dalla visione e dai sogni dei clienti”, ha dichiarato Hannes Zanon, direttore commerciale dell'azienda. “Pagani Automobili è in grado di sviluppare questi progetti su misura per singoli clienti, proprio come i carrozzieri negli anni '60, ma nel rispetto degli odierni requisiti di omologazione internazionale”.



Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.









