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Intelligenza artificiale

Non solo infotainment: lo scanner AI per diagnosi guasti "fantasma"


Avatar di Lorenzo Centenari , il 25/06/24

3 settimane fa - In video, come funziona il sistema di ispezione "intelligente" di UVeye

Video: scanner AI per diagnosi guasti auto nascosti. Come funziona
In video, come funziona il sistema di ispezione "intelligente" di UVeye. Che non ruba il lavoro agli esseri umani. Lo aumenta

La forma è pressappoco quella della porta di un autolavaggio. Con la differenza che, quando attraversi quella porta, non si azionano né spazzole, né getti di acqua e sapone. Si azionano potenti e ''intelligenti'' occhi elettronici che vedono dove non vede l'occhio umano. O meglio: vedono ed elaborano molto più velocemente di un umano. L’intelligenza artificiale si è già infiltrata nelle nostre auto attraverso i software di infotainment, ma il suo potenziale va ben oltre. Un esempio è quel sistema che è già in dotazione a circa 300 concessionari auto statunitensi e che utilizza l’AI per le ispezioni preliminari dei veicoli. Disoccupazione in vista per chissà quanti meccanici? Tutt'altro, assicura UVeye, l'azienda alla quale si deve l'invenzione. Per gli esseri umani, il lavoro aumenta.

Diagnosi guasto? Con lo scanner AI (foto: Facebook / UVeye) Diagnosi guasto? Con lo scanner AI (foto: Facebook / UVeye)

FUORI IN 60 SECONDI Funziona così: guidi la tua auto attraverso un mega scanner che scatta più foto dell'auto da tutte le angolazioni, compreso il sottoscocca. Le immagini vengono immediatamente elaborate da un software AI che individua eventuali difetti sull'esterno, sui pneumatici e sui componenti meccanici visibili. Circa 30-45 secondi dopo, ricevi un rapporto completo sulle condizioni del veicolo. A seconda dei risultati, i meccanici del concessionario possono quindi procedere a eventuali interventi di riparazione. Sotto, un video dal profilo Facebook di UVeye.

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REPARTO RADIOLOGIA Apprendiamo dell'innovazione dal portale web di KTNV Channel 13, a sua volta citato da CarScoops, fonte che non ci delude mai. Il servizio di KTNV descrive il processo come una sorta di ''risonanza magnetica'' per auto. E a giudicare dalla testimonianza di tale Emmanuel Epino, direttore generale di Findlay Cadillac, concessionario di Las Vegas, la scansione risulta essere ''piuttosto accurata''. Epino aggiunge che lo scanner AI del quale il suo staff oggi si serve quotidianamente ''individua cose che a volte i tecnici non troverebbero mai''. Da UVeye confermano: spiega Daniel Frandsen che il loro sistema di ispezione automatizzata del veicolo è in grado di rilevare rapidamente difetti come una perdita di olio che normalmente richiederebbero molto più tempo. Perché dovresti prima sollevare il veicolo e poi farlo controllarlo accuratamente da un tecnico.

Uno scanner che individua problemi invisibili all'occhio umano (foto: Facebook / UVeye) Uno scanner che individua problemi invisibili all'occhio umano (foto: Facebook / UVeye)

SOVRAOCCUPAZIONE Ma la domanda da un milione è la seguente: lo scanner AI lascia i meccanici senza lavoro? Prendendo ad esempio il caso Findlay Cadillac, l’adozione dell’intelligenza artificiale non ha comportato la perdita di posti all’interno del reparto assistenza. Semmai, ha creato ulteriore lavoro per i tecnici, tenendoli impegnati con riparazioni che altrimenti sarebbero passate inosservate. Secondo il direttore generale, ''L'unica persona che potrebbe trovare doloroso l'incontro con l'AI è il... cliente'': il sistema trova un guasto ben nascosto, il cliente non ha altra scelta se non farlo riparare. O meglio: può sempre decidere di abbandonare l'officina tenendosi il guasto. Ma a suo rischio e pericolo. E allora ben venga l'AI ''impicciona'' e ben venga anche una spesa extra, se tutto ciò significa maggiore sicurezza e niente grane per mesi ed anni a venire.

Fonti: KTNV, CarScoops


Pubblicato da Lorenzo Centenari, 25/06/2024
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