MISTERO FITTO A distanza di alcune settimane dall’esordio sul circuito di Fiorano, la misteriosa Ferrari ibrida torna a far parlare di sé. Negli scorsi giorni infatti il prototipo, sapientemente camuffato è stato avvistato proprio a Maranello, impegnato nei consueti collaudi su strada. Come si evince dal video pubblicato dal canale YouTube di Varryx, il muletto è seguito a poca distanza da una SF90 Stradale. Prese d’aria posteriori più ampie, cavi elettrici che si innestano nella carrozzeria e specifici adesivi, lasciano intendere che possa trattarsi di un nuovo modello ibrido: magari spinto dal celebre 2.9 litri V6 twin turbo ''elettrificato'', tanto caro al compianto Presidente Marchionne.
HYBRID In effetti, il rombo del muletto è meno aggressivo e roboante del V8 biturbo che spinge F8 Tributo e Ferrari Roma. Tutto sembra propendere dunque per un V6 twin-turbo, lo stesso propulsore che equipaggia Giulia e Stelvio Quadrifoglio, accreditato di 610 CV di potenza e 600 Nm di coppia massima. Con il surplus del sistema ibrido, la nuova Ferrari potrebbe però toccare i 723 CV e i 1.084 Nm di coppia - posizionandosi così un gradino al di sotto di SF90 Stradale, che sviluppa invece 989 CV di potenza massima. Indiscrezioni suggeriscono che il prototipo in questione sia l’erede di Ferrari F8 Tributo, che voci sempre più insistenti vogliono prossima al pensionamento per via delle sempre più stringenti normative antinquinamento.
Laurea magistrale in Politiche Europee e Internazionali, Dario unisce l’amore per la scrittura e l’interesse per la politica a una forte passione per le automobili, con un occhio di riguardo per tutto ciò che va a batteria. È il più alto della compagnia, ma le hatchback assettate non gli vanno comunque strette. Una carriera nel giornalismo tutta davanti, eppure una visione già sorprendentemente chiara del mondo a quattro ruote, in chiave sia tecnica sia sociologica. Una risorsa preziosa e polivalente: quando sei sommerso di lavoro, è Dario a toglierti le castagne dal fuoco.




