Il rock crawling, ossia arrampicata, è una delle specialità più estreme dell'offroad. Per competere, auto normali come Ford Bronco, Jeep Wrangler (qui la prova) e Toyota Land Cruiser vengono in genere preparate con accorgimenti particolari, che lasciano molto libere le ruote per trovare grip nei passaggi più angusti e dissestati. Ma accanto ai modelli derivati dalla serie si vedono anche dei prototipi di 4x4 realizzati ad hoc, dalle capacità strabilianti: come le moon buggy che vedi nei video qui sotto, condivisi su Instagram da Lasernut Racing.
QUATTRO RUOTE STERZANTI Impressionante è dire poco: l'articolazione delle sospensioni permette una libertà dei movimenti incredibile, ma molto delle capacità di questi veicoli dipendono dalle ruote posteriori sterzanti indipendenti, che consentono di orientare gli enormi pneumatici in direzione più opportuna per superare gli ostacoli.
COME SONO FATTE Il telaio tubolare, leggerissimo, consente di vedere perfettamente dove si stanno mettendo le ruote e il motore in posizione centrale posteriore massimizza la trazione. Il veicolo ha un baricentro molto basso, per spalmarsi sulle asperità come fanno i ragni. Qui non si tratta di correre, ma di guidare piano, di precisione, per non perdere aderenza e stabilità, su per discese ripidissime e attraverso passaggi da brivido.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.



