Yamaha Off-Road Camp 2022: sull'ATV YXZ1000R con Naska. Foto
Fuoristrada

Yamaha Off-Road Camp: che emozione sull'YXZ1000R con Naska


Avatar di Michele Perrino, il 21/03/22

4 anni fa - Yamaha Off-Road Camp è stata la festa del fuoristrada: ecco come è andata

Vi racconto Yamaha Off-Road Camp, festa del fuoristrada tra Ténéré 700, mini cross PW50 e i giri di pista con Naska sull'ATV YXZ1000R

Test ride, corsi di guida per grandi e piccini, spettacoli dal vivo e ospiti prestigiosi come Alessandro BotturiPol Tarres. Tutto questo è Yamaha Off-Road Camp, evento dedicato al fuoristrada in ogni sua declinazione, a due e a quattro ruote, e la cui prima edizione si è svolta sabato 19 marzoMaggiora (Novara). Per il sottoscritto, anche l'opportunità di un'adrenalinica esperienza a bordo dell'ATV YXZ1000R con Alberto Naska. Esperienza che merita di essere raccontata...

Yamaha Off-Road Camp: anche i piccoli in sellaYamaha Off-Road Camp: anche i piccoli in sella

BUONA LA PRIMA Un evento per tutti l'Off-Road Camp Yamaha. Ricca è stata la partecipazione delle famiglie: papà e mamme sono potuti salire in sella alle Ténéré 700 per test ride e corsi di guida di diversi livelli, mentre i piccoli motociclisti di domani, grazie alla presenza di PW50, TTR50 e TTR 125 e degli istruttori Yamaha, hanno potuto muovere i primi passi in sella. All'off-road Arena di Maggiora passione per tutti e spettacolo, grazie alle esibizioni dei piloti del Ténéré Challenge 2022, della Di Traverso School con le moto da flat track, ma anche del funambolo Pol Tarres e degli ATV...

Di Traverso School all'opera allo Yamaha Off-Road CampDi Traverso School all'opera allo Yamaha Off-Road Camp

NON SOLO MOTO Personalmente ho deciso di... consolidare l'esperienza con le 4 ruote. Venendo da una giornata dedicata al drifting – presto vedrete di cosa parlo – mi sono offerto di salire sull'YXZ1000R. Per chi non sapesse di cosa sto parlando si tratta di un ATV sportivo con motore 3 cilindri da 998 cc: un oggetto da 100 CV per meno di 700 kg, tanto per capirsi. Sulla terra battuta dell'Arena – ho pensato – sembrano ottime premesse... 

Le Ténéré 700 protagoniste all'Off-Road Camp YamahaLe Ténéré 700 protagoniste all'Off-Road Camp Yamaha

LA DOCCIA FREDDA Terminato il pranzo, però, il colpo di scena: ''Girerai come passeggero di Alberto Naska''. Cavolo, se sapevo mangiavo più leggero. Alberto oltre a essere un famoso youtuber è una bella manetta, stai a vedere che sarò ricordato come il giornalista che fermò l'esibizione per rimettere a bordo pista... Non c'è tempo per ripensarci, è ora di salire nell'abitacolo: casco, guanti, cinture. Si parte. Giù la visiera e gas a manetta, il riscaldamento dura poco. L'YXZ1000R mi stupisce per la sua stabilità in frenata, con Alberto che tiene aperto fino all'ultimo e si attacca ai freni, mentre l'ATV Yamaha resta fermo sulla linea senza accennare particolari scodinzolamenti o perdite d'aderenza. In ingresso Naska forza a poco a poco sempre di più, ma non è lì che il cuore sussulta, quanto su uno scollino, dove arriviamo pieni – a gas spalancato – con le ruote che accennano a staccarsi dal terreno: appena tocchiamo terra serve chiamare in causa con forza i freni per la stretta curva a destra. Ogni volta che Alberto gira lo sterzo e apre il gas sono controsterzi – come era logico aspettarsi – e passo più tempo a guardare i suoi movimenti al volante che non a godermi il giro. A un certo punto, tanto sono fermo e silenzioso, Naska si volta leggermente verso di me e mi domanda – Va tutto bene? – Confermo con un pollice su. Come una spia ho osservato, portato a casa preziose informazioni, ma è già tempo di rientrare. Alberto, alla prossima guido io, però.

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Pubblicato da Michele Perrino, 21/03/2022
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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