Pubblicato il 15/04/21

Lei è Artura, McLaren Artura. Un nome decisamente curioso per una supercar. Ma lei, non è una semplice supercar, perché – di fatto – è la prima supercar prodotta in serie (e non in tiratura limitata) ad avere la tecnologia ibrida plug in, anticipando cosi tutti i competitor. Il suo nome è la fusione tra ''Art'' e ''Futura'': lei punta dritta al futuro con la sua tecnologia ma, esteticamente parlando, vuole essere un’opera d’arte.

McLaren Artura: visuale di 3/4 anteriore

DESIGN Le proporzioni sono molto simili all’auto che sostituisce, la 570 S, adottando però alcune soluzioni stilistiche di altre McLaren. Davanti, i fanali incastonati dentro alla carrozzeria sono di derivazione 720 S. Il retrotreno è decisamente figlio della McLaren Elva, con i due tubi di scarico rotondi centrali e due sottilissime luci posteriori. Mentre  viene introdotto il chimney heat, letteralmente un camino da cui esce tutto il calore prodotto dal motore. E ovviamente, se si parla di McLaren, si parla di aerodinamica sopraffina. Un dettaglio che mi ha lasciato colpito è che la parte bassa delle portiere canalizza il flusso aerodinamico verso questa presa d’aria, utile a raffreddare il powertrain.

McLaren Artura: visuale di 3/4 posteriore

TELAIO, MOTORE E CAMBIO Il look può sembrare familiare, ma la Artura è un’auto mai vista prima... letteralmente! Perché McLaren ha mantenuto soltanto il 2% dei componenti tecnici della 570S, rivoluzionando tutto quello che c'è sotto al vestito di allumino e fibre composite. Partiamo dal telaio: si chiama MCLA (McLaren Carbon Ligtwheight Architecture) ed è completamente in carbonio: soltanto lui pesa 82 kg. Il motore 3,9 V8 viene sostituito da un 2.9 V6 da 120°, con le due bancate di pistoni che accolgono le due turbine. Una soluzione adottata per ridurre gli ingombri, centralizzare le masse e togliere qualche kg in eccesso: il downsizing ha portato via 40 kg. Questo labor limae sulle parti meccaniche è servito per accogliere i 130 kg del powertrain elettrificato. Il pacco batterie da 7,4 kWh garantisce fino a 30 km di autonomia, ed è abbinato a un motore elettrico capace di 95 CV e 220 Nm. Numeri che, se combinati ai valori del motore termico, garantiscono una potenza di sistema pari a 680 CV e 720 Nm di coppia. Le performance? 0-100 in 3 secondi puliti, lo 0-200 in soli 8,9 secondi e una velocità massima di 329 km/h. L’elettrificazione non è solo una “moda del momento”, ma un’opportunità per adottare soluzioni tecniche innovative. McLaren ha voluto accorciare i rapporti della 570 S e metterne uno in più, arrivando a 8, ma eliminando completamente la retromarcia. Tranquilli, non dovete scendere voi a spingerla, ma a fare dietrofront ci penserà il motore elettrico.

McLaren Artura: visuale dell'abitacolo

INTERNI Comfort, sportività ed essenzialità sono le parole d’ordine che McLaren ha seguito per rivoluzionare completamente gli interni. Cattura subito l’attenzione lo schermo centrale da 8” disposto verticalmente e orientato verso il conducente. L'elettronica è ad altissimo livello e, ora, ci sono anche gli adas come il cruise control adattivo e il mantenitore di corsia. Nuovo anche il cockpit che, ora, è fissato sul piantone dello sterzo. Dunque, ogni volta che regolerete il volante non rischierete che quest’ultimo possa interferire con il quadro strumenti. Bellissimi i sedili Clubsport regolabili elettronicamente, decisamente ergonomici e sportivi nonostante siano molto sottili Ma il vero colpo da maestro è stato fatto con questi due comandi, letteralmente a portata di dita. Con uno si regola le mappe motore e con l’altro l'assetto. Mclaren ha sfruttato l’artura per introdurre novità di un certo peso. E parlando di peso, Perché lei, a secco, ferma la bilancia a 1.395 kg. 

McLaren Artura: la

DISPONIBILITÀ E PREZZO La nuova McLaren Artura sarà disponibile a partire dal terzo quadrimestre del 2021 (Q3) e il prezzo per l'Italia è di 231.000 euro, IVA inclusa.


TAGS: video mclaren presentazione mclaren artura