Dai in mano una Jeep Compass a una donna, siediti e goditi lo spettacolo. Ma vuoi mettere una donna che guida una Jeep? Che spreco... Per non parlare, in caso di Jeep ibrida plug-in, della gestione delle operazioni di ricarica. Dateci retta, donne, meglio che lasciate che al volante sieda un vero uomo. Stop! Peccato solo che una donna, spesso e volentieri, guidi ancora meglio dei maschietti. Specie quelli ancora schiavi di luoghi comuni vecchi come il cucco: uomo, urge aggiornamento. Il video Jeep è solo un modo - uno dei tanti - per convincerti a cambiare idea.
SORPRESA! Realizzato in collaborazione con Freeda, agenzia leader in Italia tra i new media, lo spot Jeep ha per protagonista un'automobilista femmina che porta a spasso la sua Compass con disinvoltura. Lo fa sia in città, sia in fuoristrada. Proprio mentre, di nascosto, i classici leoni da tastiera si dilettano a rispolverare antichi stereotipi sulle donne al volante. Probabilmente ignari che al volante sieda non un ''macho'', ma proprio una donna. Che sa guidare, sa ricaricare, sa sfruttare le proprietà ibride del SUV italo-americano, forse con ancora più saggezza di quanto non sappia fare un esponente dell'altra metà del cielo. Siamo nel 2022, il sessismo lascialo da parte, rischi solo delle gran brutte figure.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.








