Autore:
Andrea Minerva

TRIONFO PER TANAK Emozioni e adrenalina non sono mancate, fino al termine. Per sancire il podio finale del Rally del Portogallo, settima tappa del Mondiale Wrc, è stato infatti necessario aspettare, letteralmente, l’ultimo metro di gara. La vittoria è andata ad uno strepitoso Ott Tanak (Toyota Yaris Wrc) che dopo aver preso il comando del rally a partire dalla terza prova speciale, non lo ha più mollato fino al podio; questo nonostante diverse traversie, problemi ai freni e danneggiamento di una sospensione compresi. Superlativo anche il belga Thierry Neuville (Hyundai i20 coupé Wrc) che conquista il secondo posto, a 15 secondi e 9 decimi da Tanak, dopo una gara intelligente e gagliarda e che si trova al posto giusto nel momento giusto quando Kris Meeke (Toyota Yaris Wrc), a causa di due errori, getta tutto all’aria nelle due ultime prove speciali: da secondo a ritirato! Nell’impresa di Neuville va anche conteggiato l’aver completamente assorbito il terribile incidente al Rally del Cile. Ad approfittarne degli errori di Meeke è anche Sèbastien Ogier (Citroen C3 Wrc) che si ritrova così sul podio, terzo, a 57 secondi e 1 decimo dal leader del rally, dopo una gara non tra le più brillanti della sua carriera; ma il francese, sei volte campione del mondo, non spreca nulla e con i punti dati dalla vittoria nella Power Stage mantiene il comando della classifica di campionato, ora con due lunghezze di vantaggio nei confronti di Tanak. Al quarto e quinto posto finale si issano le Ford Fiesta Wrc del team M-Sport di Teemu Suninen ed Elfyn Evans. A causa dei ritiri di Meeke, Greensmith e Lappi, quest’ultimo causato da un cappottamento prima e dalla rottura di una sospensione dopo, risalgono nella top 10 i protagonisti della classe Wrc2 Pro: Kalle Rovanpera (Skoda Fabia Wrc2), sesto, davanti a Jar-Matti Latvala (Toyota Yaris Wrc) settimo, Ian Kopecky (Skoda Fabia Wrc2), ottavo e Pierre Loubet (Skoda Fabia Wrc2), nono. Decimo chiude Emil Bergkvist (Ford Fiesta Wrc2). Lontani dalle prime posizioni Sebastien Loeb e Dani Sordo con le Hyundai i20 Wrc dopo i gravi problemi tecnici patiti durante la prima tappa.

FINALE CONVULSO Meeke ne ha combinata un’altra delle sue, e questa volta anche bella grossa. L’inizio della terza giornata di gara aveva visto infatti il nordirlandese rimontare con veemenza rispetto al compagno di team Ott Tanak, leader del Rally del Portogallo. A quattro prove speciali dalla fine il distacco tra i due era appena di 2 secondi e 4 decimi. Poi arrivava la risposta di Tanak che allungava costruendo un margine di 8 secondi. Tutto cambiava nella prova n.19, la “Montim 2”, nella quale Meeke finiva in testacoda, scivolando così in terza posizione alle spalle di un Neuville in gran spolvero. E ancora lo stesso Meeke incappava in un ulteriore testacoda nella Power stage finale che lo costringeva questa volta ad abbandonare il rally, lasciando via libera al terzo posto e al podio per Sébastien Ogier. Toyota Gazoo Racing aveva nel mirino una storica tripletta, ma gli errori di Latvala e Meeke sono stati pagati caramente, soprattutto nell’ottica della Classifica Costruttori. Ott Tanak ha invece da parte sua gestito ottimamente anche la parte conclusiva della gara, ottenendo pure un ottimo terzo posto nella Power Stage alle spalle di Ogier e Neuville. Tra quelli che hanno sprecato un’ottima occasione, come abbiamo già accennato, annoveriamo Esapekka Lappi  che nelle prime due prove della terza tappa si autoelimina in seguito a due errori madornali, e Gus Greensmith il quale saluta la compagnia ad un centinaio di metri dalla fine del rally, carambolando rovinosamente dopo l’atterraggio dello storico salto di “Fafe”. Nella categoria Wrc2 Pro, “l’enfant prodige” Kalle Rovanpera regala il successo a Skoda Motorsport che monopolizza il podio grazie alle ottime prestazioni di Kopecky e Loubet. L’esordio della nuova evoluzione della Skoda Fabia R5 è stato da applausi.

LA SITUAZIONE DI CAMPIONATO Al solito Sébastien Ogier è non solo un grande campione (sei titoli iridati consecutivi) ma anche un gran volpone. Nel corso della terza ed ultima tappa, quando capisce di non avere il ritmo necessario per andare a prendere i rivali che lo precedono, inizia ad alzare il piede dal gas per conservare al meglio le gomme in vista della Power Stage; una mossa azzeccata che gli consente di vincere la stessa Power Stage e sommare così altri 5 punti oltre ai 15 che gli spettano per il terzo posto. In questo modo Ogier sale a 142 punti, due in più di Ott Tanak, a quota 140, e resta così al vertice della classifica piloti Wrc. Un bel passo in avanti lo fa anche Thierry Neuville che arriva a 132 punti e resta pienamente in lizza per il titolo iridato. Il prossimo appuntamento del Campionato Mondiale Wrc è da non perdere, i “fenomeni” del rally sbarcheranno infatti in Sardegna per il “Rally Italia Sardegna” che si disputerà dal 14 al 16 giugno.

CLASSIFICA FINALE RALLY DEL PORTOGALLO

1. OTT TANAK – TOYOTA YARIS WRC

2. THIERRY NEUVILLE – HYUNDAI I20 WRC a 15.9

3. SEBASTIEN OGIER – CITROEN C3 WRC a 57.1

4. TEEMU SUNINEN – FORD FIESTA WRC a 2.41.5

5. ELFYN EVANS – FORD FIESTA WRC a 7.08.3

6. KALLE ROVANPERA – SKODA FABIA WRC2 a 10.34.2

7. JARI-MATTI LATVALA – TOYOTA YARIS WRC a 11.28.2

8. IAN KOPECKY – SKODA FABIA WRC 2 a 12.46.3

CLASSIFICA DI CAMPIONATO (dopo 7 prove)

1. OGIER   142

2. TANAK  140

3. NEUVILLE 132

4. EVANS 65

5. MEEKE  56


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